Laserline EPS DISP: come "guardare? dietro l'auto mentre si parcheggia

Il display Laserline avverte il guidatore quando più di un ostacolo rischia di scontrarsi con il paraurti dell'auto

17 febbraio 2014 - 7:00

Quante volte alle prese con le manovre di parcheggio più complicate avreste voluto qualcuno che vi dicesse quando fermarvi? Perché se districarsi tra le strisce con i sensori di parcheggio può fare la differenza dalle manovre “al tocco”, quando l'ostacolo gioca a nascondersi dietro l'auto e i bip impazziscono, non resta altro da fare che scendere dall'auto e controllare la situazione con i vostri occhi. Un modo per “vedere” oltre che sentire l'ostacolo attraverso i sensori di parcheggio c'è e si chiama Laserline EPS DISP che abbiamo provato per voi.

SE L'OSTACOLO FA CUCU' – La chicca tecnologica più diffusa tra gli optional delle auto nuove è probabilmente la retrocamera di parcheggio, tanto che alcune auto ne montano addirittura una per ogni lato  (vedi Nissan Safety Shield) e con un artificio grafico mostrano l'auto dall'alto come in un videogame. Parcheggiare così diventa un gioco da ragazzi ma purtroppo non tutte le Case costruttrici coccolano i clienti allo stesso modo e spesso bisogna mettersi in cerca di un valido sistema di ausilio alle manovre aftermarket come quelli realizzati da Laserline Automotive. L'ultimo nato negli stabilimenti dell'azienda italiana è il display a led EPS DISP che abbiamo messo alla prova per mostrarvi se e come può aiutare a localizzare più ostacoli dietro o davanti l'auto durante le manovre di parcheggio. L'EPS DISP è compatibile con i sistemi di rilevamento degli ostacoli anteriori o posteriori EPS4012-16M già disponibili presso gli installatori autorizzati. A differenza dei sensori di parcheggio installabili a casa in faidate, i sistemi costruiti da Laserline devono essere installati tenendo conto delle geometrie del veicolo per programmare la centralina in modo che i sensori facciano il loro lavoro in modo ineccepibile difronte a qualsiasi tipo di ostacolo. Ecco perché all'interno dei kit Laserline ci sono accessori di montaggio a volontà ma manca l'utensile per forare il paraurti dell'auto.

BUONI MATERIALI E ASSEMBLAGGIO CURATO – A vederlo si corre il rischio di confondere facilmente l'EPS DISP Laserline con alcuni sensori di parcheggio economici con display di segnalazione a mezzaluna. Ma quando si tocca con mano la qualità dei materiali e s'innesta la retro, ci si rende conto che il made in Italy ha una marcia in più. Piuttosto che confondere solamente il guidatore durante le manovre (ricordiamoci che i clacson degli altri automobilisti impazienti sono sempre in agguato) il display Laserline mostra la distanza e la posizione dell'ostacolo solo attraverso una serie di led che si accende in successione e cambia colore in base alla vicinanza dell'oggetto. Rispetto al sistema gemello Laserline EPS4007 LCD, infatti, le segnalazioni risultano più immediate anche se meno dettagliate. L'abbiamo messo alla prova con i sensori di parcheggio modulari EPS4012 posteriori installando quindi il display al centro del lunotto posteriore.

NON ADATTI AL FAIDATE – Come per tutti i sistemi di parcheggio Laserline l'installazione dev'essere eseguita da un tecnico autorizzato (per trovare il distributore più vicino basta visitare il sito web dell'Azienda) poiché in base alla sagoma del paraurti, i sensori necessitano del supporto specifico tra quelli che vi mostriamo in gallery. Grazie alla modularità dei sistemi di parcheggio Laserline, l'EPS DISP può essere installato davanti o dietro anche con sistemi di parcheggio già presenti sull'auto, purché compatibili. In generale si sceglie un punto ben visibile dalla posizione di guida che permetta al conducente di non dover cercare con gli occhi il display durante le manovre e poter continuare a controllare dai retrovisori l'ambiente che lo circonda. Quindi l'ideale sarebbe concordare insieme all'installatore la posizione giusta facendo diverse prove stando seduti al volante.

COME FUNZIONA – Innestata la retromarcia si dà il via al test dei sensori Laserline EPS4012 equipaggiati di display nelle prove di rilevamento con gli ostacoli più comuni in città. La possibilità di poter visualizzare l'avvicinamento degli ostacoli da diverse direzioni con EPS DISP si rivela particolarmente utile nel parcheggio parallelo in cui, oltre alle auto, il pericolo di toccare viene da panettoni, paletti e panchine collocati sul marciapiede a raso di fianco all'auto. Lasciando all'installatore l'onere di tutti i settaggi relativi alla presenza della ruota posteriore, del gancio di traino e della sensibilità di rilevamento che si effettuano direttamente sulla centralina con i tasti funzione, il conducente deve associare al colore dei led la distanza approssimativa dall'ostacolo e in base al lato dedurne la posizione. Se ad esempio l'EPS DISP mostra a destra solo un led verde acceso e a sinistra la riga di led si colora fino al rosso con il classico bip continuo, vuol dire che a sinistra c'è un ostacolo a circa 30 centimetri dall'auto al quale prestare maggiore attenzione, mentre a destra il colore verde indica almeno 160 centimetri di spazio libero. Quanto al sistema Laserline EPS4012, le segnalazioni sono sempre affidabili e puntuali come nei precedenti test dei sensori di parcheggio Laserline anche quando incrociano paletti ed ostacoli di dimensioni ridotte, il tallone d'Achille di molti sensori ad ultrasuoni. Peccato che fin dalle prime manovre bisogna abituarsi ad associare il colore che mostra l'EPS DISP alla distanza disponibile, una segnalazione più immediata che richiede da parte del guidatore un periodo di training mnemonico per comprendere al meglio quanto spazio lo separa dall'auto che segue prima del segnale di stop.

IN SINTESI

Marca: Laserline

Modello: EPS4012 – EPS DISP

Tipologia: dispositivo di ausilio al parcheggio a ultrasuoni con display EPS DISP

Rilevamento: da 180 a 35 centimetri dall'ostacolo

Prezzo consigliato: 240 euro (iva esclusa) EPS4012 +  EPS DISP – 150 euro (iva esclusa) Installazione

Pro

  • Il display Laserline è particolarmente utile nei parcheggi paralleli o in generale quando ci si avvicina con l'auto a più di un ostacolo per capire in quale punto c'è il rischio d'impattare.
  • La possibilità d'installarlo sul lunotto posteriore facilita il controllo della strada attraverso gli specchi retrovisori.
  • Ricorda prodotti concorrenti che abbiamo già testato ma la qualità e l'assemblaggio delle plastiche è a un livello molto più alto.

Contro

  • Ripulire il display da eccessive informazioni che possono confondere il guidatore ha comportato l'abolizione della distanza dall'ostacolo ma nonostante il codice di colori sia intuitivo, all'inizio consigliamo di fare delle prove posizionando una scatola dietro l'auto a distanze diverse per abituarsi a leggere le diverse segnalazioni.

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