Garmin HUD: la guida sarà più sicura e meno distratta su tutte le auto

L'Head Up Display Garmin proietta le informazioni di guida via Bluetooth sul parabrezza di qualsiasi auto con l'aiuto dello smartphone

22 luglio 2013 - 7:00

Siamo ancora lontani dal poter scegliere e installare qualsiasi accessorio per auto come e quando vogliamo. Molti dispositivi e sistemi di sicurezza, infatti, per la loro complessità devono necessariamente essere installati in fabbrica durante l'assemblaggio dell'auto, ma Garmin ha sdoganato uno dei più tecnologici sistemi per il comfort e la sicurezza di guida. Il nuovo HUD (Head Up Display) dell'azienda americana sfrutta la tecnologia di navigazione satellitare per mostrare al guidatore tutte le informazioni di guida importanti proprio davanti ai suoi occhi, senza che debba abbassare la testa sulla plancia per vederle.

DAI CACCIA ALLE AUTO – La tecnologia Head Up Display (letteralmente “schermo a testa alta”) si è ormai diffusa dall'impiego militare anche a quello civile, equipaggiando prima le auto più lussuose e poi anche molti segmenti dai prezzi più accessibili. Per vedere la velocità proiettata sul parabrezza si era costretti però a ripiegare l'acquisto su un particolare modello di auto, almeno finché le aziende specializzate in accessori aftermarket hanno realizzato delle unità installabili a bordo di qualsiasi veicolo. L'inconveniente però anche in quest'ultimo caso era legato alla compatibilità con l'auto e all'installazione permanente, poiché le informazioni mostrate dal dispositivo dovevano essere prelevate dalla rete CAN-bus. Un intervento semplice (per un tecnico specializzato) ma troppo invasivo che limitava l'uso dell'HUD aftermarket ad una sola auto. Garmin, invece, ha semplificato il meccanismo di acquisizione delle informazioni di guida, sfruttando la sua esperienza nel settore dell'info-navigazione per realizzare un dispositivo HUD Bluetooth che può essere spostato da un'auto a un'altra senza difficoltà.

NIENTE COLPO D'OCCHIO – L'HUD Garmin comunica con qualsiasi tablet o smartphone Bluetooth su cui è installata una delle applicazioni Garmin StreetPilot1 o NAVIGON app e proietta le informazioni raggruppate su una pellicola trasparente attaccata al parabrezza. Il dispositivo è in grado di regolare autonomamente la luminosità delle scritte digitali in base al contrasto e alla luminosità ambientale; questa caratteristica lo dovrebbe rendere immune da abbagliamenti fastidiosi di notte o quando il sole è radente. Oltre a mostrare la velocità di crociera, Garmin sfrutta la connessione GPS e le applicazioni di navigazione per semplificare tutte le informazioni che normalmente il guidatore è costretto a cercare sul quadro strumenti o sullo smartphone con il rischio di distrarsi. Per comprendere quali rischi si corrono quotidianamente senza accorgersene basta pensare che viaggiando a 100 km/h si possono percorrere quasi 28 metri in un secondo completamente alla cieca.

NON ANCORA IN ITALIA – Proprio davanti ai suoi occhi il conducente vedrà proiettate le istruzioni del navigatore (se attivo), il tempo stimato per l'arrivo, il limite di velocità e la corsia da occupare per le svolte successive. Secondo l'Azienda americana,sarà in grado di avvertire della presenza di autovelox fissi, della presenza di ingorghi e del superamento dei limiti di velocità. All'inizio è probabile che bisognerà familiarizzare con tutte queste informazioni concentrate in una piccola area, ma sapremo dirvi di più appena l'Head Up Display Garmin sarà disponibile anche in Italia. Al momento, infatti, è in commercio solo per il mercato statunitense al prezzo di 129.99 dollari, ai quali bisogna aggiungere 29.99 dollari per acquistare una delle applicazioni di navigazione Garmin StreetPilot1 o NAVIGON app.

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