Clarion Smart Access: l'auto è connessa anche in after market

Clarion è pronta a lanciare un nuovo servizio di connettività per la navigazione internet, l'intrattenimento e l'informazione anche in after market

3 giugno 2013 - 7:00

La diffusione degli smartphone sta influenzando prepotentemente anche il mercato dell'auto e il modo di guidare. Clarion, facendo leva sul trend positivo dei cellulari di ultima generazione, ha ideato un servizio telematico – Smart Access – per i suoi nuovi apparati d'infotainment di bordo.

CAMBIO DI ROTTA – Clarion si trasformerà da produttore di apparecchiature per l'intrattenimento in auto in fornitore di soluzioni per l'informazione nel veicolo. Smart Access, sviluppato con il gruppo Hitachi e lanciato in anteprima in America e Giappone, racchiude nel nome sia i servizi forniti dalla piattaforma sia il server Clarion ad essi associato. A quasi tutti gli automobilisti capita ogni giorno di connettersi alla rete per le informazioni meteo, di navigazione, per un “tweet” e un “mi piace” attraverso il cellulare quando fermi al semaforo. Con Smart Access Clarion ha trovato il modo di allargare l'accesso alle informazioni all'interno del veicolo a portata del guidatore, che può farlo in modo assolutamente sicuro e senza rischi, almeno secondo quanto diffuso dal colosso giapponese.

SAPRA' QUANDO FARE IL CAMBIO OLIO – L'applicazione che consente l'accesso al server è già preinstallata sui neonati Clarion NX503E e FX503E (prezzo indicativo 499 dollari) ma al momento consente di sfruttare solo alcune delle sue funzionalità avanzate, come la navigazione satellitare, l'informazione sul traffico e i canali radio in streaming digitale. Nei prossimi mesi tutti i sistemi multimediali Clarion saranno compatibili con Smart Access e consentiranno di utilizzare le applicazioni smartphone direttamente in auto. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Case automobilistiche per la fornitura di prodotti OEM, sarà più facile tenere sotto controllo la manutenzione dell'auto e prenotare un tagliando seduti al volante. Il  Servizio VRM (Vehicle Relational Management System – Sistema di gestione relazionale del veicolo) visualizzerà la gestione della manutenzione e della sicurezza, insieme alle informazioni di approfondimento sull'auto. Infine sarà di serie il sistema di chiamata di emergenza e “Call” che presto diventerà uno standard nell'equipaggiamento delle nuove auto. Clarion promette un'ampia gamma di servizi cloud telematici sempre aggiornata e sviluppata con i diversi partner leader dei rispettivi settori.

DIFFICILE DISTRARSI (?) – Attraverso il display touch screen delle unità multimediali sarà possibile visualizzare i contenuti multimediali del cellulare associato, accedere ai servizi telematici e ai dati trasmessi all'auto dal server. La connessione dati a internet del dispositivo mobile associato sarà ancora indispensabile per l'accesso al server, mentre c'è già chi è pronto a lanciare tecnologie “stand-alone” di connessione a internet ad alta velocità in auto (4G). Tutte le funzioni sarebbero state sviluppate per non incentivare il conducente a distogliere gli occhi dalla strada. Molte delle informazioni visualizzate sul display potranno essere ascoltate sottoforma di messaggi vocali. Mentre si è impegnati alla guida l'assistente vocale leggerà le notifiche delle applicazioni social, dando la priorità alle istruzioni del navigatore satellitare quando si è in procinto di svoltare.

1 commento

andrea
13:04, 3 giugno 2013

Io preferisco i sistemi in cui si sfrutta la connessione a internet dello smartphone associato, in modo che l'utente possa sottoscrivere un solo abbonamento ed usarlo anche quando è in auto. Meglio se si possono associare due o tre dispositivi, in modo che i famigliari possano usufruire del sistema infotainment.

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