Bambini in auto: la cinghia Remove Before Landing è pericolosa

Abbiamo testato un sistema anti abbandono per bambini che trattiene il guidatore quando scende dall'auto. Risultato? Non compratelo per ora

10 agosto 2014 - 19:00

Remove Before Landing è un'invenzione italiana che vuole ricordare al conducente la presenza di un bambino sul sedile posteriore. Il dispositivo, ispirato agli avvisi di sicurezza presenti sugli aerei, si basa sul contatto fisico e visivo tra il genitore intento a scendere dall'auto e il seggiolino del bambino. Il primo allarme salva bimbo che non suona richiede tutta l'attenzione del conducente per non trasformarsi in una pericolosa trappola. Nell'uso quotidiano, può aiutare davvero un genitore distratto a non dimenticare il bebè in auto? Ecco come si è comportato nei nostri test con dinamometro e quali sono le repliche del team che ha sviluppato il dispositivo salva bimbo.

UN POST-IT CHE NON CONVINCE – “Dimenticare mio figlio in auto? E' una cosa assurda che non riesco nemmeno ad immaginare”. E' questo il commento di chi esclude categoricamente come si possa dimenticare un bambino sul sedile posteriore dell'auto. Invece è un incidente che rivendica frequentemente il prezzo di una distrazione di troppo. Apprensioni di un genitore enfatizzate – magari – da un bilancio familiare costantemente in rosso e dal timore di non poter crescere lo stesso bambino di cui si dimenticherà di lì a poco. Ecco perché è nato Remove Before Landing, il dispositivo salva bimbo che riporterebbe gli occhi e la mente del genitore nell'abitacolo dell'auto. Il sistema si ispira agli avvisi di sicurezza degli aerei “Remove Before Flight” posizionati solitamente sui tubi di Pitot, che ricordano al personale di terra di rimuovere i cappucci di protezione dei misuratori di velocità dal velivolo prima del decollo. Il suo funzionamento però non ha nulla a che vedere con l'ingegneria aerospaziale e, a differenza degli allarmi reminder per bambini in auto che abbiamo testato, il Remove Before Landing non suona ma trattiene il guidatore in auto.

COME FUNZIONA – “Remove Before Landing nasce per trovare una soluzione semplice ed economica (da 19,90 euro incluse s.s. in offerta lancio, ndr) a un problema grave”, così ci spiega Fausto Capalbo, uno degli sviluppatori del dispositivo alla nostra domanda sul motivo che li ha portati a concentrarsi su un reminder non automatico, elettronico o acustico. Per ricordare al conducente la presenza del bebè nel seggiolino, il Remove Before Landing sfrutta una cinghia legata tra il seggiolino del bambino e la chiave dell'auto (modalità Keys) oppure tra il poggiatesta e la maniglia interna della portiera del guidatore (modalità Door). Tralasciando l'onere del guidatore di cercare ogni volta che sale in auto la cinghia smarrita sul pavimento dell'abitacolo prima di indossare la cintura di sicurezza, dai nostri test sono emerse delle criticità della modalità Door che mettono seriamente a rischio l'incolumità del guidatore. E il fatto che sia compatibile solo con 5 delle 10 auto più vendute nel 2013 con maniglia sul pannello interno delle portiere, non ci tranquillizza affatto.

USO “DOOR” PERICOLOSO – Il Remove Before Landing è costituito da una cinghia di nylon con velcro che dovrebbe solo redarguire il conducente distratto della presenza del bambino (senza trattenerlo) e sganciarsi automaticamente se sottoposto ad una tensione di 12 kg. La realtà emersa dai test effettuati con dinamometro è ben diversa poiché la cinghia non si sgancia nemmeno applicando una tensione superiore a 18 kg. Del rischio ancora maggiore di rimanere bloccati o capitombolare a causa del nastro ce ne rendiamo conto quando neppure tirando con forza, il velcro accenna ad allentarsi (vedi gallery). Quanto basta per capire che il sistema bloccherebbe l'unica via di salvezza in caso d'incidente o incendio, rallentando o impedendo l'allontanamento dall'auto e la messa in sicurezza degli occupanti. Purtroppo, le nostre perplessità non finiscono qui.

LA PORTIERA SI CHIUDE DA SE' – Il Remove Before Landing è corredato di un dettagliato foglio illustrativo che non accenna minimamente, al capitolo Avvertenze, del rischio di ferirsi se si scende dall'auto senza prima aver scollegato la cinghia dalla maniglia. Nei casi in cui si apra lo sportello senza condurlo ad una delle due posizioni stabili della cerniera, basta tendere inavvertitamente la cinghia con il corpo (vedi immagine in alto) per richiudere la portiera contro il viso del guidatore intento a scendere.

UNA MODIFICA ESSENZIALE – Considerata la pericolosità del dispositivo nella modalità Door riscontrata durante i test, SicurAUTO ha contattato l'Ufficio Stampa del team Time to Remove che ha risposto alle nostre osservazioni.

Relativamente all'osservazione fatta della mancata disconnessione del nastro in modalità “Door” in caso, ad esempio, d'incidente che richieda l'abbandono repentino del veicolo, teniamo a precisare che sono stati effettuati una serie di test su vari modelli di autovetture differenti per casa produttrice, cilindrata, dimensioni e anno. Non abbiamo riscontrato una problematica di questo tipo, nella totalità dei casi. Se un occupante di media corporatura urta il nastro uscendo dal veicolo, le parti in velcro uncino (maschio) e in velcro asola (femmina) perdono il grip prima che la portiera inizi la sua corsa verso la chiusura (a noi, come si vede dalle immagini, non è successo, ndr). Per ulteriore scrupolo comunque potremmo:

aggiungeresul foglio illustrativo che il dispositivo in modalità d'uso “Door” (e nel caso limite di dover abbandonare il veicolo rapidamente per un'emergenza) tale modalità d'usorichiede l'operazione di scollegamento manuale della porzione di velcro;

ci riserviamo anche di valutare una piccola riduzione della porzione di velcro femmina, in modo da ridurre la forza dello strappo necessario a sganciarla.

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