TomTom studia i rumori del traffico per le città connesse e sostenibili

TomTom ha iniziato la ricerca per una nuova e promettente tecnologia a supporto della gestione del traffico indispensabile per la guida autonoma

10 luglio 2017 - 9:00

Il pieno avvento della guida autonoma sarà possibile soltanto se questa potrà contare su un supporto tecnologico estremamente avanzato. Per far viaggiare in modalità autonoma un veicolo non sono soltanto necessari sensori, radar e telecamere, ma servono infrastrutture e connessioni ultraveloci sulle quali far viaggiare le informazioni sul traffico di prossima generazione. Un contributo a questa tecnologia arriverà anche da TomTom, la quale in collaborazione con Cisco, ha scelto di studiare i rumori del traffico e trovare il modo di convertirli in informazioni utili alla navigazione driverless.

VERSO NUOVE TECNOLOGIE PER IL DRIVERLESS Tom Tom per molti utenti è, per giusta causa, sinonimo di navigazione satellitare; gran parte dei dispositivi GPS portatili in circolazione e delle app di posizionamento per smartphone sono infatti marchiate con il logo dell'azienda olandese. Nei giorni scorsi da TomTom è giunta la notizia dell'avvio di una attività di ricerca inedita e che riguarda lo sviluppo di una nuova tecnologia per il traffico ultra veloce a supporto della mobilità intelligente e della guida autonoma. In questa nuova attività l'azienda si avvarrà del supporto di Cisco, multinazionale californiana specializzata nel networking e nella produzione di router. La ricerca combinerà i dati di Cisco con l'esperienza di Tom Tom sul traffico sfruttando la piattaforma per l'Internet of Things dello specialista americano (Leggi come Tom tom e Bosch renderanno più precise le mappe satellitari).

L'INTERNET DELLE COSE A SUPPORTO DELLA GESTIONE DEL TRAFFICO Uno degli aspetti innovativi di questa collaborazione sarà l'uso della tecnologia Distributed Acoustic Sensing (DAS) grazie alla quale è possibile convertire un cavo in fibra ottica in una serie di microfoni virtuali. I microfoni rileveranno e misureranno i movimenti del veicolo creando un flusso di dati che andrà ad aggiungersi al flusso di informazioni di Tom Tom proveniente da più di 500 milioni di dispositivi (Leggi qui tutte le ultime news sulla guida autonoma). Tutto ciò verrà mostrato e analizzato in TomTom Pro, la nuova interfaccia ideata specificatamente per le esigenze dei centri di gestione del traffico. Andrea Truelsen, amministratore delegato di Tom Tom Licensing Business ha dichiarato: “Crediamo fermamente che l'Internet of Things e le tecnologie cloud costituiscano parte essenziale del futuro della mobilità e siamo entusiasti di lavorare con Cisco per spingere in avanti la tecnologia del traffico”.

TECNOLOGIA ECONOMICA E CON BASSI TEMPI DI LATENZA Il Presidente EMEAR di Cisco Edwin Paalvast, in merito alla collaborazione con Tom Tom, ha dichiarato: “Con questo progetto, stiamo connettendo infrastrutture stradali, veicoli, automobilisti e autorità, consentendo loro di scambiare informazioni praticamente in tempo reale. Questo è ciò che si intende per Internet of Things. Grazie alla sua esperienza, il suo gigantesco archivio di dati e l'innovativa tecnologia per il traffico, TomTom è un'azienda molto importante con cui lavorare in questo settore”. L'obiettivo è quello di ridurre i tempi di latenza e aumentare la precisione dei servizi di traffico in tempo reale, riducendo al tempo stesso i costi delle infrastrutture di monitoraggio. La tecnologia DAS promette di essere molto meno costosa da installare e mantenere rispetto ai tradizionali sensori a loop induttivo. Il progetto mira a sviluppare prodotti in grado di supportare i requisiti necessari per la mobilità driverless nella quale le automobili devono sapere cosa sta al di là dei sensori, in tempo reale e in ogni corsia (Sai quali sono le città più trafficate e congestinate d'Italia? Scoprilo qui). 

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