Ricambi auto contraffatti: la guida per riconoscerli ed evitarli

Un vademecum anticontraffazione dei ricambi auto ricorda ai consumatori il rischio dei falsi e suggerisce come evitarli

20 agosto 2012 - 7:00

Lo scorso mese di luglio l'Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche (ANFIA) ha partecipato a un incontro congiunto con la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico, analizzando il bilancio globale di un fenomeno in crescita e contribuendo alla stesura di un vademecum per il consumatore (scaricabile a fianco).

I DATI DEL FALSO – Il mercato della contraffazione dei ricambi frutta un guadagno stimato in 16 miliardi di dollari con un crescendo annuo costante di circa il 10%. In Italia (il primo Paese insieme alla Germania in cui il mercato del falso è fiorente), secondo i dati del CENSIS, il traffico dei ricambi non omologati e privi del marchio CE, vale circa 120 milioni di euro, l'equivalente del 15% dei ricambi venduti ogni anno in Europa. “I ricambi auto contraffatti – spiega Riccardo Buttafarro, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Aftemarket – sono un rischio non solo per l'integrità della vettura ma anche per la salute di chi occupa l'auto, di chi si trova casualmente per strada e dell'ambiente. Per contrastare l'industria della contraffazione è importante essere consapevoli della difficoltà, in primo luogo per il consumatore, di individuare e distinguere le varie tipologie di ricambi esistenti sul mercato e ciò comporta la necessità di fare formazione alle imprese e informazione rivolta agli utenti finali”. 

MADE IN P.R.C. – I pezzi di ricambio contraffatti prodotti in Cina coprono due terzi del totale contraffatto che circola nel mondo, ma è anche a Singapore, Vietnam, Taiwan e India che nascono da filiere produttive illegali, componenti di ricambio per veicoli del tutto simili ai ricambi omologati ma realizzati impiegando materie prime di scarsa qualità e processi produttivi privi di qualsiasi controllo qualitativo all'origine o a valle della linea di produzione. Attraverso l'intermediazione di distributori nazionali e internazionali, i ricambi contraffatti sarebbero dirottati dalle aree asiatiche verso porti, come quello di Dubai, dove i controlli a campione sono in proporzione di 1:100 e da lì prendono il mare verso l'Europa e altri continenti in cui è facile far leva su un prezzo d'attacco apparentemente vantaggioso.

COME TUTELARSI – Cosa avrà di tanto speciale quel ricambio da costare più del doppio? E' la domanda che ci si pone prima di indirizzare l'acquisto su un ricambio low cost (probabilmente falso), acquistato sul web o attraverso canali di vendita non ufficiali, soddisfatti di aver massimizzato il risparmio in periodo di spending review. Vediamo insieme come distinguere le varie tipologie di ricambi che hanno un solo comune divisore: la sicurezza di un prodotto nuovo originale o rigenerato e revisionato.

  • I ricambi originali delle Case produttrici di automobili sono prodotti dalle Case o da Produttori Terzi e commercializzati esclusivamente attraverso la rete di distribuzione della Casa con impresso il marchio della stessa.
  • I ricambi originali sono gli stessi forniti di primo impianto che il fornitore di primo impianto commercializza attraverso proprie reti distributive con il marchio del Produttore Terzo.
  • I ricambi equivalenti sono commercializzati da fornitori omologati al primo impianto ma che non forniscono quel ricambio specifico alla Casa auto come ricambio originale e lo producono per ampliare la propria gamma sul mercato, distribuendolo con il marchio del Produttore Terzo.
  • I ricambi alternativi sono realizzati da Produttori Terzi che non sono fornitori delle Case automobilistiche, ma rispettano determinate caratteristiche produttive che li rendono adattabili ai ricambi originali e agli equivalenti. I ricambi portano impresso il marchio del Produttore ma non garantiscono la stessa qualità dei precedenti.
  • I ricambi usati provengono quasi sempre dallo smontaggio di autovetture destinate alla demolizione. Il commercio di ricambi recuperati dal trattamento di veicoli fuori uso è previsto dalla legge a patto che le componenti attinenti alla sicurezza del veicolo (impianto freni, sterzo, sospensioni, trasmissione) siano prima revisionate (D.Lgs. 209/2003). Operazione di cui non sempre pare si tenga conto pur di rimettere in strada un veicolo datato con la minima spesa e i potenziali rischi che ne derivano.
  • I ricambi rigenerati sono rimessi a nuovo dalle Case automobilistiche o dai Produttori fornitori attraverso linee predefinite per svolgere questo tipo di lavoro. I ricambi sono smontati, puliti, rigenerati e rimessi sul mercato solo dopo aver superato controlli di efficienza, qualità e sicurezza, a un prezzo generalmente inferiore del 30% rispetto al costo del nuovo e con la garanzia di 2 anni come per tutti i ricambi.

Il call center anticontraffazione dell'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) offre ai cittadini e alle imprese tutte le informazioni riguardanti le attività della Direzione Generale e il supporto in materia di proprietà industriale, al numero 06 4705 5800 dalle ore 9:00 alle ore 17:00 escluso il sabato e i giorni festivi.

1 commento

Marco
9:14, 21 novembre 2017

Ma scusate,perchè deve essere il consumatore a indagare su ricambi contraffatti quando i siti online di ricambi a basso costo sono visibili a tutti, che cè sotto?

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