Ricambi auto contraffatti: 120 milioni di euro il giro d'affari

Pesanti le conseguenze per l'economia, ma soprattutto per la sicurezza di vetture ed automobilisti

7 dicembre 2012 - 12:50

È di 120 milioni di euro il giro d'affari dei ricambi auto contraffatti realizzato nel 2011 nel nostro Paese. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno in costante aumento. I dati citati sono stati elaborati sulla base di rilevazioni del Censis dall'Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico.

RICAMBI PRIVI DI CERTIFICATI DI SICUREZZA – La contraffazione dei ricambi auto – sottolinea l'Osservatorio Autopromotec – oltre che arrecare un grave danno all'economia del nostro Paese in quanto alimenta l'evasione fiscale, rappresenta soprattutto un gravissimo pericolo per la sicurezza delle vetture e degli automobilisti. I ricambi contraffatti, infatti, non dispongono di certificati di sicurezza e non essendo sottoposti a nessun test di controllo non posseggono alcuna omologazione. Oltre a ciò, vi sono anche problemi dal punto di vista della sostenibilità, in quanto i materiali utilizzati per la contraffazione spesso non rispettano le normative per la sicurezza e la difesa dell'ambiente.

ACQUISTARE PRESSO FORNITORI UFFICIALI – Ma come ci si può tutelare dai rischi della contraffazione? Secondo l'Osservatorio Autopromotec, per contrastare il fenomeno occorre innanzitutto essere consapevoli della difficoltà per il consumatore di orientarsi tra le varie tipologie di ricambi certificati e sicuri disponibili attualmente sul mercato (originali delle case auto, originali, equivalenti, alternativi, usati, rigenerati) e ciò comporta in primo luogo la necessità di fare formazione alle imprese ed informazione a favore dei consumatori. A questo proposito, l'Osservatorio Autopromotec raccomanda soprattutto agli automobilisti di acquistare i ricambi auto presso fornitori ufficiali o comunque riconosciuti sul mercato, i quali sono in grado di garantire la provenienza del prodotto, sul quale deve essere presente l'indicazione di origine e la relativa certificazione. Inoltre è sempre bene che l'automobilista confronti il prezzo del prodotto offerto con quello di mercato, in quanto se il divario è eccessivo e non giustificato, si è in presenza di un sintomo molto forte di contraffazione.

VERIFICARE PRESENZA MARCHIO CE – Occorre poi, consiglia l'Osservatorio Autopromotec, la massima cautela negli acquisti ed è buona norma non acquistare ricambi costituiti da componenti elettrici o elettronici, se sprovvisti di marchio CE. In ordine generale, prima di effettuare l'acquisto è sempre bene chiedere l'assistenza di un esperto verificando, nel caso di un intervento di riparazione in officina sulla propria auto, la qualità e la provenienza delle parti di ricambio.

CAUTELE VALIDE NON SOLO PER CONSUMATORI – Per contrastare la contraffazione, sottolinea l'Osservatorio Autopromotec, le cautele in ogni caso valgono non solo per i consumatori, ma anche ovviamente per tutti i protagonisti della filiera commerciale del ricambio, dall'importatore al distributore fino all'officina di autoriparazione. La cautela nell'acquisto, anche in questo caso, è indispensabile ed occorre esaminare con attenzione il prodotto verificando se riporta l'identità del produttore e la relativa certificazione, nonché se sono fornite istruzioni per il montaggio e lo smaltimento. E nel caso si verificasse che il ricambio è contraffatto, è necessario informare tempestivamente le Autorità competenti. E' bene infatti ricordare che per coloro che commercializzano prodotti contraffatti la legge italiana prevede sanzioni particolarmente severe che comportano l'arresto da sei mesi ad un anno, oltre all'ammenda da 10.000 a 50.000 euro (art. 112, comma 1), Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del Consumo”, Ministero delle Attività Produttive).

AUTOPROMOTEC A BOLOGNA – E proprio le prospettive di sviluppo e le dinamiche competitive che investono attualmente il settore dei ricambi auto saranno uno dei temi di approfondimento della prossima edizione di Autopromotec che si terrà al quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 26 maggio 2013.

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