La stampa 3D è pronta alla produzione in serie BMW

La BMW i8 lancerà la stampa 3D di serie: oltre 200 mila componenti in più sviluppati quest'anno al centro R&D per l'avvio della produzione

14 novembre 2018 - 17:00

Le stampanti 3D sono sempre più parte della nostra quotidianità. Il settore dell'automotive ne sta sempre più spesso esplorando le potenzialità e sfruttndo le applicazioni concrete. BMW ha recentemente raggiunto un traguardo importante; 200 mila componenti realizzati grazie alla stampa 3D ed utilizzati sulle vetture di serie. Si tratta di un risultato importante che prelude agli sviluppi futuri. Non sono in pochi a ritenere che, molto presto, sarà possibile realizzare una intera vettura grazie alle tecniche di stampa 3D. La società ha iniziato a utilizzare i processi di stampa per plastica e metallo nel 2010, inizialmente per la produzione di piccole serie di componenti. Vediamo come sono cambiate le cose.

NOVITA' ALL'ORIZZONTE BMW sta accrescendo l'utilizzo di componenti realizzati tramite stampanti in 3D. Si tratta di una tecnologia sempre più impiegata nel settore automotive e che permette importanti vantaggi in termini economici (Leggi Porsche usa la stampa 3D per le sue classiche). Nel corso dell'ultimo decennio, l'azienda di Monaco ha prodotto un milione di componenti grazie alle stampanti additive e prevede di raggiungere oltre 200.000 componenti entro quest'anno con un incremento del 42% rispetto allo scorso anno. Jens Ertel, direttore del Centro BMW di Fabbricazione Additiva ha dichiarato: “L'utilizzo di componenti realizzati per la produzione in serie conosce un aumento particolarmente forte in questo momento. Stiamo seguendo da vicino lo sviluppo e l'applicazione di questi metodi di produzione avanzati, in parte grazie a collaborazioni di lunga data con i principali produttori del settore. Allo stesso tempo, ci stiamo impegnando in uno scouting tecnologico mirato e nella valutazione di sistemi di produzione innovativi “.

1 MILIONE DI COMPONENTI BMW Group ha realizzato recentemente il suo milionesimo componente stampato in 3D e destinato alla produzione in serie; si tratta di un binario guida per i finestrini della sportiva elettrica i8 Roadster (Leggi le elettriche BMW in arrivo). La BMW i8 Roadster sfrutta due componenti realizzate dalle stampanti 3D additive sviluppate da BMW insieme ad HP. Gli elementi stampati in 3D sono il binario guida dei finestrini, e un elemento di fissaggio della capote. Il processo tecnologico sviluppato da BMW è particolarmente avanzato e può produrre fino a 100 binari di guida in 24 ore. Per quanto riguarda l'elemento della capote, questo viene prodotto presso l'Additive Manufacturing Center di Monaco. Realizzato in lega di alluminio, il componente pesa meno di un equivalente in plastica ma è anche notevolmente più rigido. La sua importanza è già stata riconosciuta dal premio Altair Enlighten Award 2018.

SVILUPPO CONTINUO BMW esplora la produzione di elementi tramite la stampa 3D di plastica e metallo già dal 2010. In una prima fase era impiegata per la realizazione di piccole serie di componenti, come la puleggia della pompa dell'acqua per i veicoli impegnati nel campionato DTM. Altre applicazioni in serie sono seguite nel 2012, con varie parti sinterizzate al laser per la Rolls-Royce Phantom. Dallo scorso anno, i supporti per i cablaggi in fibra ottica sulla Rolls-Royce Alba sono stati realizzati in 3D, e,ad oggi, il marchio di lusso incorpora un totale di dieci componenti 3D stampati sulle sue vetture. Nel frattempo, la tecnologia di stampa è stata applicata anche alla personalizzazione di veicoli come nel caso del programma MINI Yours. I clienti possono progettare personalmente i componenti selezionati, come gli inserti degli indicatori di direzione e le strisce di rivestimento del cruscotto. 

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