La garanzia estesa: un opportunità per evitare sorprese

Considerato che per i primi due anni di vita l'auto gode della garanzia totale gratuita, come si possono evitare sorprese nel periodo successivo?

16 maggio 2011 - 8:00

Si dice spesso che “la prima auto si vende in salone e la seconda in officina” per rimarcare l'alto valore del mercato post-vendita dell'auto. Origine e autore dell'affermazione sono sconosciuti, ma qualche fondamento deve esserci se è giunta sino a noi da tempi remoti.

PREZZO DOPPIO – Ai soliti scettici, comunque, in epoca recente ha riposto uno studio della London Economics nel 2006 che, su incarico della Commissione europea, ha accertato che, dal momento della messa in strada a quello della rottamazione, un'auto genera un volume di affari per assistenza e ricambi pari al suo prezzo di vendita iniziale. Cifre con tanti zeri. Gipa, azienda internazionale specializzata nel post-vendita auto, in Italia valuta il fatturato annuo di questo settore pari a venti miliardi di euro di cui il 65% per ricambi e il rimante per manodopera. Ogni auto che circola costituisce quindi una grande opportunità di business sia per le officine autorizzate sia per le indipendenti.

DOPO LA GARANZIA? – Considerato che per i primi due anni di vita l'auto gode della garanzia totale gratuita, come si possono evitare sorprese nel periodo successivo e sottrarsi al rischio di costose riparazioni? Nei giorni scorsi a Verona negli affollati stand dell'Automotive Dealer Day un top manager di una casa automobilistica ironizzava sul prezzo di listino del cambio automatico di una piccola vettura asiatica di circa 9 mila euro più Iva, a fronte di un prezzo di listino della vettura completa nuova di circa 14 mila euro Iva compresa. La motivazione? “E' un prodotto captive (ovvero prodotto dalla casa e disponibile solo presso la propria organizzazione) e non soggetto a concorrenza”. E' un caso limite che basterebbe da solo a dedicare al sistema di stabilire il prezzo di questi ricambi un intero articolo. Lo faremo quanto prima. Per il momento per cautelarci contro tali rischi consigliamo di prendere in considerazione l'adesione ai programmi di garanzia estesa delle case e quelle di società private. Accanto a quelle ufficiali, sono infatti sorte di recente molte offerte di garanzia estesa a buon prezzo e di buona qualità da società finanziarie o assicurative che, a fronte di un compenso annuo, ripartibile anche mensilmente, offrono la copertura di garanzia per il terzo anno e per i successivi.

CONVIENE DAVVERO? – Sono affidabili e convenienti queste garanzie? A parte la serietà delle aziende offerenti, ritengo le estensioni di garanzia quantomeno un mezzo per evitare sorprese di costosi preventivi di riparazioni nel periodo post-garanzia. Consiglierei comunque di fare attenzione alle limitazioni di percorrenza indicate nell'offerta. Mentre la garanzia legale obbligatoria sulle auto nuove deve essere obbligatoriamente minimo biennale e non po' essere limitata nella percorrenza, le garanzie estese a pagamento sono generalmente soggette a un limite chilometrico. Conseguentemente la prima valutazione da fare per comparare la convenienza fra prodotti analoghi è quella di confrontare tali limiti e tutte le condizioni contrattuali. La seconda valutazione da non trascurare è l'ampiezza e l'utilità dei servizi offerti. Se non si ha bisogno di alcuni di essi è inutile pagarli, meglio preferire pacchetti più consoni alle proprie necessità.

DAL 2002 – Le garanzie estese disponibili hanno debuttato sul mercato italiano dopo il 2002 in seguito alla liberalizzazione del mercato della manutenzione sulle auto in garanzia. Le case per difendersi dalla temuta concorrenza dei riparatori indipendenti sui tagliandi liberalizzati, hanno reagito immettendo sul mercato prodotti e servizi allo scopo di attrarre la clientela a rimanere nel circuito autorizzato dopo il biennio di garanzia legale e pareggiare eventuali perdite di fatturato sui tagliandi in garanzia effettuati dai riparatori indipendenti. Ma non sono solo i costruttori a considerare importante la strategia della garanzia estesa per stimolare l'attività post-vendita e fidelizzare la clientela. Recenti ricerche di mercato in tutta Europa dimostrano che i concessionari con sempre maggiore intensità offrono garanzie estese anche in alternativa a quella delle case. Fra le aziende più attive del settore in Italia segnaliamo Car Garantie e Full Car Service. La prima molto attiva anche nelle polizze di garanzie a vita come quella con Opel disponibile solo in Germania, ma pronta a essere estesa ad altri paesi europei. La seconda, Car Full Service è invece presente anche sul mercato della manutenzione programmata, ovvero manutenzione gratuita a fronte di un costo annuo, rateizzabile. Ai difensori delle officine indipendenti ricordiamo che Car Full Service per le riparazioni e la manutenzione si serve di un proprio network di officine abilitate e convenzionate composto sia di officine autorizzate che indipendenti lasciando ampia scelta alla clientela apprezzabile esempio di “par condicio”.

di Nicola Giardino

2 commenti

Giuliano
11:03, 16 maggio 2011

Il servizio offerto dalla Car Full Service è molto più di una semplice garanzia, ma un vero e proprio fleet management. A mio parere un servizio molto più conveniente e completo.

bruno
12:55, 17 maggio 2011

L'estensione di garanzia, anche nei casi in cui è offerta dalle Case, quasi sempre si porta dietro un peccato originale: non si tratta di un vero prolungamento della garanzia legale e contrattuale con le stesse modalità applicative, ma di una forma assicurativa (talvolta nascosta) gestita da società esterne e, come tale, comporta limitazioni ed eccezioni che la differenziano dalla vera garanzia. In molti casi manca la trasparenza e l'utente se ne accorge dopo, in fase applicativa, quando, in caso di contestazione, vengono fuori i periti delle compagnie di assicurazione che devono pagare o meno il guasto. I periti assicurativi, spesso ne dicono di tutti i colori pur di non riconoscere il guasto, irritando il cliente e danneggiando l'immagine del marchio interessato. Quindi ben venga l'estensione di garanzia a pagamento, purchè gestita direttamente dalle Case e senza alcuna differenza con quella contrattuale e legale.

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