Guidare l'auto con la tecnologia: le novità dal 2018

L'eCall è solo una delle novità del 2018 tra parcheggi automatici, chiavi elettroniche e manutenzione intelligente, l'auto è come uno smartphone

15 febbraio 2018 - 12:51

L'auto è sempre più uno smartphone su quattro ruote, sempre più easy, autonoma e intelligente. Ma dalla prima innovazione tecnologica che ha introdotto l'apertura e l'accesso in auto senza chiavi meccaniche, il 2018 si appresta a diventare l'anno in cui le più grandi novità cambieranno il modo di usare l'auto. Eh si perché l'accezione “guidare” avrà un significato sempre più sfumato dalla necessità di introdurre soluzioni votate al comfort e alla sicurezza di guida. Vediamo allora una panoramica di quello che ci aspetta nel prossimo futuro a partire proprio dal sistema di chiamata di emergenza eCall automatico che diventerà obbligatorio per tutte le nuoeve auto dal 2018.

ECALL DI SERIE PER LE AUTO NUOVE SUBITO Secondo la società di ricerche di mercato Gartner, nel 2020 ci saranno 250 milioni di auto connesse nel mondo (a che punto siamo in Italia? Ne parliamo qui) ma già da aprile 2018, tutti le auto di nuova immatricolazione nell'Unione Europea saranno capaci di comunicare da sole con l'eCall. Il sistema di chiamata di emergenza automatica, chiede aiuto automaticamente in caso di incidente e secondo le stime in Europa si potranno salvare circa 2.500 vite all'anno. L'utilità del sistema permette ai soccorsi di intervenire con maggiore rapidità ricevendo subito le informazioni sulla posizione dell'auto, le persone a bordo e il tipo di incidente avvenuto. Se però avete acquistato da poco una nuova auto non dovete preoccuparvi poiché è disponibile anche il sistema eCall Retrofit (alcuni da collegare all'accendisigari dell'auto e senza installazioni complicate. Salverà la vita in caso d'incidente, ma l'eCall si prepara ad essere anche una scatola nera presente su tutte le auto, quindi in grado di rilevare accelerazioni, frenate e fornire informazioni sullo stile di guida del guidatore.

SENZA SMARTPHONE NON SI PARCHEGGIA L'auto con il sistema di Parcheggio assistito (guarda qui come funziona il Park Assist di Volkswagen) è stata un'introduzione sensazionale per chi in città fa manovre al millimetro, magari superflua per i puristi del piacere di guida, che forse dovranno ricredersi presto: le auto stanno diventando sempre più autonome non solo nelle manovre ma anche nella noiosa ricerca del parcheggio. Non è certo un segreto che la più grande azienda che sviluppa sistemi di mobilità per l'automotive ci stia lavorando da tempo: il conducente scende dall'auto, che inizia a comunicare con l'infrastruttura del garage intelligente, trova posto e si parcheggia da sola, magari anche a centinaia di metri distanti dall'ingresso per poi tornare all'uscita quando il proprietario la richiama con lo smartphone. Non è ben chiaro quando sarà una realtà operativa i tutta l'Europa, ma nel Regno Unito stanno già lavorando a normative adatte alle auto che vanno in giro da sole nei parcheggi.

AGGIORNAMENTI WIFI E AUTO DIAGNOSI Recarsi in officina sarà una seccatura sempre meno diffusa poiché la funzionalità degli aggiornamenti auto “over the air” lanciata da Tesla sarà uno standard che permette di tenere costantemente sotto controllo anche la manutenzione dell'auto. Le auto gestiranno in maniera digitale le visite in officina solo quando serve e l'aggiornamento automatico dei dati dell'auto sarà grossomodo come quello degli smartphone, con la possibilità di scaricare le cartine digitali dei parcheggi e delle strade (anche i navigatori avranno mappe in streaming e non ci saranno più problemi con quelli obsoleti, ne abbiamo parlato qui). Tutti questi dati registrati e analizzati durante la guida permetteranno di verificare i componenti vitali che creano anche le panne più frequenti o sono fondamentali per la sicurezza come batteria, il filtro carburante o i freni. Se i dati indicano che un componente si sta usurando, il guidatore viene informato istantaneamente e può procedere a prenotare direttamente un recovery in officina. Insomma l'auto così come ce l'hanno spiegata alla scuola guida è solo un ricordo da cartolina, ma noi siamo pronti davvero a lasciare il volante? Di tempo per pensarci ne abbiamo ancora un po' finché le infrastrutture saranno all'altezza delle auto connesse. Intanto fateci sapere nei commenti cosa ne pensate!

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