Consumi auto: è Hyundai la Casa che migliora di più

Secondo i dati forniti dall'EPA, la Casa coreana è quella che ha migliorato maggiormente i suoi risultati tra il 2015 e il 2016

15 gennaio 2018 - 10:38

Un 2018 che si apre subito con una buona notizia per Hyundai, a monte degli ottimi risultati conseguiti dai test EPA su consumi medi e sulle emissioni di CO2. Se complessivamente il mercato auto ha registrato un abbassamento medio dei consumi di 0,1 mpg (miglia per gallone) Hyundai è stata in grado di abbassare sensibilmente i propri consumi medi di circa 1,3 mpg (circa 2,1 l/km), abbassando sensibilmente anche le emissioni di CO2 (-15 rispetto all'anno precedente). Nessun'altro è riuscito a replicare dati simili, neanche Mazda, in cima a questa classifica con consumi medi di 29,6 mpg (10,4 km/l).

LE NOVITÀ ALLA BASE DEL SUCCESSO Risultati che senza ombra di dubbio sugellano gli ottimi progressi effettuati da Hyundai negli ultimi anni, con miglioramenti che hanno riguardato i powertrain, offrendo una variegata offerta ai propri clienti. Impossibile non ci tare l'innovativa Ioniq, che si presenta sul mercato in 3 varianti: ibrida, ibrida plug-in e full electric – non a caso è stata premiata dalla UIGA come auto dell'anno. Non solo nuovi motori e nuove tecnologie su esso adottate – qui il nostro focus sugli Smart Stream, i nuovi motori di Hyundai – ma anche una maggiore attenzione verso l'uso di materiali leggeri e all'avanguardia che hanno permesso di produrre auto più efficienti ma non per questo meno dinamiche.

IONIQ LA MIGLIORE NELLA SUA CATEGORIA Non solo l'incremento maggiore del mercato e un secondo posto assoluto – rispetto al quinto delle rilevazioni del 2015 – ma anche l'ottimo risultato evidenziato dalla classifica dei consumi per classe di auto. In un'altra classifica proposta da EPA e che si riferisce ai veicoli con i migliori consumi divisi per categorie, con test in città e in autostrada, la Inoiq con i suoi 136 mpg (circa 48 km/l) è l'auto con i consumi migliori del mercato. Giusto precisare che, quella utilizzata dall'EPA, era in versione full electric ed inserita in una classifica che comprende sia vetture ibride sia normali, utilizzando lo stesso metro di misura (mpg, miglia per gallone n.d.r.) solo per omogenizzare i risultati, facendo comunque meglio rispetto a Tesla, BMW , Smart e Fiat.

E GLI ALTRI? Tornando alla classifica stilata da EPA, vediamo come le prime sei posizioni siano dominate da costruttori orientali. All'ottimo risultato di Hyundai, replica Mazda con il punteggio più alto in assoluto, con Honda che chiude il podio. Il primo costruttore europeo è BMW che invece peggiora il proprio posizionamento rispetto al 2015, sia per quanto riguarda i consumi che per quanto riguarda le emissioni di CO2. Ci sono anche Volkswagen e FCA, ma con risultati non confermati per le cause che stanno affrontando negli Stati Uniti sulla manomissione dei dati sui consumi dei diesel – qui i nostri focus su VW e FCA. Ultimo dato utile riguarda l'andamento generale del mercato, con piccoli ma significativi incrementi, con un +0,1 per i consumi e -2 per quanto riguarda le emissioni di CO2.

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