Clarion-Hitachi: il parcheggio è più facile se lo fa il cellulare

Clarion e Hitachi aprono una finestra sul futuro e ci mostrano come sarà possibile parcheggiare da remoto e in sicurezza l'auto usando il cellulare

13 febbraio 2017 - 11:00

Con l'avvento delle automobili a guida autonoma cambieranno non poco le abitudini di noi automobilisti e tra queste anche il parcheggio delle vetture. Immaginando le auto robot integrate perfettamente integrate nella nostra quotidianità, vedremo il “non guidatore” scendere dall'auto e lasciare che la stessa vada a parcheggiarsi “da sola” magari in uno stallo angusto. Pensando a questa visione Clarion e Hitachi hanno annunciato lo sviluppo di un sistema di parcheggio remoto grazie al quale un device Android si trasforma nel telecomando per parcheggiare le automobili.

NUOVE ESIGENZE DAL DRIVERLESS La corsa al driverless, alla quale stanno partecipando sia Case automobilistiche che aziende provenienti da settori diversi, sta inevitabilmente facendo nascere l'esigenza di nuove soluzioni tecnologiche per fruire al meglio di questa ormai imminente rivoluzione del comparto automobilistico. Quella del parcheggio in modalità autonoma non è una novità assoluta, Tesla ad esempio prevede questa funzione all'interno del chiacchierato pacchetto Autopilot (Leggi qui l'assoluzione dell'Autopilot da parte di NHTSA); ciò che hanno messo a punto Clarion e Hitachi è un sistema ad hoc, sviluppato quindi appositamente per questa funzionalità.

IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA DELLE DUE AZIENDE A differenza di soluzioni analoghe offerte da altre aziende il sistema in questione sfrutta le telecamere SurroundEye sviluppate da Clarion, associate all'unità di comando e alle tecnologie dei freni messe a punto da Hitachi Automotive System. Secondo i due produttori grazie all'utilizzo di telecamere e sonar è possibile garantire un livello molto elevato di precisione anche in condizioni ambientali difficili, ad esempio in caso di nebbia, pioggia battente o con sole abbagliante (Scopri come funziona il supercomputer per la guida autonoma). Ognuna delle due aziende ha contribuito conferendo nel progetto la propria eccellenza, le competenze e le soluzioni sviluppate negli ultimi anni.

PRESTO DISPONIBILE PER DEVICE APPLE Come abbiamo anticipato in apertura il parcheggio driverless di Clarion e Hitachi sfrutta un device, quindi uno smartphone o un tablet con tecnologia android, per realizzare un telecomando virtuale che permetterà al conducente di controllare ed eventualmente intervenire da remoto sulle operazioni di parcheggio. L'applicazione prevede il monitoraggio in tempo reale di ogni angolo della vettura e offre una serie di programmi pre-impostati ad esempio per il parcheggio a inserzione perpendicolare o in parallelo così da rendere semplici le operazioni all'interno di un box o il parcheggio in uno stallo particolarmente stretto (Sapevi che gli incidenti da parcheggio sono in aumento? Leggi qui perché). La comunicazione tra il device e il sistema di bordo avviene tramite connessione WiFi, le aziende hanno inoltre dichiarato che stanno per essere sviluppate varianti funzionanti con tecnologie diverse da quella Android.

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