Cerchi in fibra di carbonio di serie: utopia o realtà?

Destinati attualmente ad una manciata di super sportive, i cerchi in composito potrebbero democratizzarsi. Ma scopriamo quali sarebbero pro e contro

22 giugno 2015 - 16:20

Negli ultimi anni, la fibra di carbonio si è sempre più estesa in ambito automobilistico. Prima nelle auto di lusso e sportive per ottenere struttura ed elementi più leggeri ma al contempo anche più resistenti, e ultimamente anche sulle auto meno costose per contenere i pesi e mantenere una rigidezza abbastanza importante, nonché per assicurare la massima sicurezza qualora dovesse esserci un impatto più o meno importante. Ora anche il gruppo Volkswagen vorrebbe applicare questa soluzione, ma stavolta sui cerchi in lega. Un'iniziativa che rimarrà legata al mondo delle auto premium o che riuscirà ad integrarsi nelle vetture di tutti i giorni?

L'ESPERIENZA E' D'OBBLIGO – Per sviluppare nuovi cerchi ibridi in fibra di carbonio e in alluminio, le aziende Maxion Wheels e ThyssenKrupp Carbon Components uniranno le loro forze. In tutto ciò, Volkswagen parteciperà ai test su alcuni dei suoi veicoli. Maxion Wheels, costruttore famoso di ruote, e ThyssenKrupp Carbon Components, specializzato nella fibra di carbonio e nei materiali leggeri, collaboreranno per mettere a punto dei cerchi annunciati già come rivoluzionari e che rappresenteranno la punta di diamante della tecnologia.

MENO PESO, PIU' RESISTENZA – Questa nuova tecnologia dovrebbe condurre ad una riduzione del peso di ben 40% rispetto ad un cerchio in alluminio tradizionale, una soluzione alla quale si era pensato anche per la carrozzeria con il carbonio low-cost. Lo sviluppo di queste nuove parti dovrebbe essere effettuato in collaborazione con il gruppo Volkswagen al fine di metterle alla prova su alcuni veicoli già presenti in listino. Secondo Jens Werner, direttore del management in ThyssenKrupp Carbon Components, questa partnership è una tappa importante per il settore dell'automobilismo, perché la collaborazione con Maxion Wheels segna una fase molto importante nello sviluppo della loro tecnologia dei cerchi in carbonio. 

QUALCUNO CI ERA GIA' ARRIVATO PRIMA – Tra i costruttori che equipaggiano già i loro modelli con questo tipo di cerchi, troviamo Koenigsegg, la Casa svedese famosa per le sue auto super sportive tra le più veloci, possenti e costose al mondo. A titolo informativo, le sue auto che montano cerchi in carbonio sono le Agera RS e One:1, quest'ultima è dotata tra l'altro di cerchi in carbonio da 19 e 20 pollici, rispettivamente per gli assi anteriore e posteriore. Parlando di un'auto un po' più “democratica”, impossibile non menzionare la nuova Ford Mustang Shelby GT350R che adotta, di serie, cerchi in fibra di carbonio in seguito alla partnership tra Ford e DowAksa.

NON SARA' PER DOMANI – Sebbene si tratti di un'iniziativa lodevole, siamo quasi certi che i cerchi in carbonio non saranno di serie su tutte le auto in un futuro prossimo: anche se non è improbabile l'impiego della fibra di carbonio nelle auto comuni. C'è da considerare che lo sviluppo e i costi sarebbero i principali punti a svantaggio di questa tecnologia. Per coloro che invece pensano alla sua affidabilità, basti sapere che la fibra di carbonio ha dimostrato di essere molto resistente persino in caso di incidenti più drammatici, per cui in caso di buca o strade sconnesse (come ne troviamo tante nella nostra penisola) il cerchio in carbonio dovrebbe uscirne senza un graffio, anche se è ancora tutto da vedere.

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