Addio altoparlanti, la tecnologia Continental fa vibrare l'auto

Continental frena la "moltiplicazione" degli altoparlanti nelle auto con Ac2ated Sound, il sistema che fa vibrare le superfici dell'auto

3 luglio 2017 - 17:57

Qualsiasi “cosa” che faccia muovere l'aria produce suoni, perché le vibrazioni dell'aria sono interpretate dal nostro sistema uditivo come tali. Il mondo era quindi pieno di suono ben prima dell'arrivo degli umani ma i nostri antenati hanno capito rapidamente come produrre rumori on demand. Dalle percussioni (un bastone era sufficiente) ai violini di Stradivari l'evoluzione è stata continua, con il punto di svolta della musica riprodotta grazie agli altoparlanti e all'elettronica che immagazzina e amplifica i suoni. Continental pensa ora di pensionare gli altoparlanti tradizionali (nella prova della Fiat Freemont 2.0 Multijet l'impianto audio si è dimostrato ottimo), assegnando il loro ruolo ai pannelli interni delle automobili.

ORA L'AUTO CANTA Sicuramente ognuno di noi ha visto, perlomeno in foto, com'è fatto un altoparlante, un oggetto nel quale è ben identificabile il “cono” (o la cupola, se le frequenze da riprodurre sono quelle più alte), che è la parte che materialmente sposta l'aria. Bene: l'idea di Continental, che si chiama Ac2ated Sound e non è del tutto nuova, è quella di usare i rivestimenti interni dell'automobile come superfici per spostare l'aria. Dovremo quindi dire addio a coni e cupole, le icone universali degli altoparlanti? La risposta di Continental è “si”, una presa di posizione con diverse motivazioni.

LA BOBINA PUÒ RIMANERE Per capire di cosa si stia parlando può essere utile ricordare che negli altoparlante la membrana è messa in movimento da una bobina mobile, ossia avvolgimento di filo conduttivo immerso nel campo magnetico generato da magneti permanenti. Il segnale dell'amplificatore circola nella bobina e crea un campo magnetico variabile che, interagendo con quello dei magneti fissi, genera una forza che fa muovere la bobina e il cono ad essa collegato.

I “vibration speaker” conservano la bobina mobile ed i magneti ma la forza “motrice” non mette in movimento una membrana ma direttamente i pannelli di rivestimento dell'automobile. Se pensiamo ad una chitarra o ad un violino, ci viene subito in mente che, se il suono generato dalle corde è abbastanza flebile (avete mai sentito una chitarra elettrica solid-body senza amplificazione?), esso viene rinforzato dalle vibrazioni delle pareti dello strumento. Le corde generano il suono e il ponte è il trasduttore che trasferisce le vibrazioni alla cassa armonica; nell'Ac2ated le prime equivalgono alla bobina mobile, il secondo è il collegamento con il pannello e la terza sono le superfici del pannello stesso. Eliminare le membrane consente dei notevoli risparmi in peso e ingombro: secondo Continental un impianto di alto livello richiede circa 15 diffusori che possono pesare fino a 15 kg e occupare un volume compreso fra i 10 e 30 litri.

Il sistema Ac2ated Sound di Continental pesa circa un 1 kg e richiede un volume complessivo di un solo litro. Ritornando ai diffusori acustici tradizionali, ricorderete che quelli migliori hanno almeno un paio di altoparlanti, con il più grande dedicato alle frequenze basse e medio basse (batteria, i registri più profondi dell'organo, voci maschili “profonde”) e il più piccolo incaricato di produrre le frequenze più alte, come le voci femminili più acute e i piatti della batteria.

LA SPECIALIZZAZIONE RESTA Il perché è presto detto: i bassi richiedono lo spostamento di grandi volumi d'aria mentre gli acuti sono molto meno esigenti da questo punto di vista. La stessa cosa avviene nel sistema Ac2ated Sound: i piccoli rivestimenti dei montanti creeranno le frequenze alte, i pannelli delle porte si occuperanno delle frequenze medie (le voci e la parte centrale della banda di moltissimi strumenti) mentre le superfici più grandi, come il rivestimenti del tetto o la cappelliera posteriore, sono ottimi per generare le note basse. Anche se il cablaggio resta lo stesso, le superfici rimangono continue, non interrotte dagli altoparlanti (sapevi che la nuova Micra, vista al salone di Parigi, ha degli altoparlanti integrati nei poggiatesta anteriori?), e quindi la pulizia degli interni è esemplare ed è più facile ricreare la spazialità del suono originale perché i vincoli dimensionali, molto meno pressanti, permettono di sistemare gli “altoparlanti” nei punti ideali per la creazione di uno stage realistico (leggi del sistema audio Bose pensato per la sicurezza). “Il vantaggio principale resta comunque la qualità del suono, anche gli esperti con l'orecchio più allenato hanno lodato il nostro sistema acustico invisibile”: è questo l'orgoglioso commento di Dimitrios Patsouras, Direttore del centro competenze nel settore NVH (Noise, Vibration and Harshness rumore, vibrazioni e ruvidità, leggi dell'accordo fra FCA e HALOsonic per cancellare i rumori molesti) di Continental. Il sistema è ampiamente scalabile in funzione delle dimensioni e del costo del veicolo: alla base c'è una configurazione low cost a 3 canali, si passa poi ad una intermedia a 6 canali mentre quella top dispone di 12 canali.

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