Addio ad acciaio e alluminio: un nuovo termoplastico protegge le auto dagli urti

L'industria automobilistica tedesca sperimenta i sottoscocca in Tepex, materiale composito termoplastico estremamente leggero, resistente ed economico

8 novembre 2017 - 12:00

L'irregolarità del fondo stradale, il manto d'asfalto sconnesso e le buche sono un tormento per un'automobile. In molti Paesi emergenti, territorio di conquista dei costruttori d'auto europei, le infrastrutture stradali sono carenti o addirittura inesistenti al di fuori dei centri abitati. Pensando a una soluzione per queste problematiche, l'industria dell'auto tedesca sta valutando l'impiego di nuovi materiali compositi per realizzare il sottoscocca delle vetture destinate a circolare in condizioni difficili. Uno di questi materiali innovativi è il Tepex, sviluppato dall'azienda tedesca Lanxess; le doti di questo materiale termoplastico sono l'estrema leggerezza e la grande resistenza a urti di grave entità.

STRADE DEVASTATE ANCHE NELLE GRANDI METROPOLI Chi di noi non ha mai provato la sgradevole sensazione di urtare un'asperità dell'asfalto o il bordo di una buca stradale con il fondo della nostra auto? Anche nelle nostre città “civilizzate” le condizioni dell'asfalto sono spesso critiche e mettono a dura prova la solidità delle vetture. È facilmente immaginabile quanto la situazione divenga più complessa in zone rurali o in quelle zone, accennavamo ai paesi in via di sviluppo, dove le strade sono ancora primordiali o appena tracciate sulla terra battuta. In queste condizioni le automobili sono costantemente a rischio di patire danni al sottoscocca o alle parti più esposte del propulsore (Sapevi che Ford sta sperimentando le auto in bamboo? Leggi qui).

LEGGEREZZA E RESISTENZA, DOTI INDISPENSABILI PER LE ELETTRICHE In molte autovetture di serie sono presenti delle strutture di rinforzo al sottoscocca, pensate per proteggere organi delicati e metterli al riparo da urti potenzialmente devastanti. L'aggravio di peso causato dall'aggiunta di uno scudo d'acciaio o di alluminio può essere penalizzante, soprattutto quando bisogna fare i conti con l'efficienza delle automobili moderne o all'incidenza del peso sull'autonomia delle auto elettriche (Rimani informato sulle ultime novità della mobilità elettrica). Una soluzione a questo problema potrebbe giungere dall'azienda chimica tedesca Lanxess la quale ha messo a punto un materiale composito termoplastico con il quale stampare scudi sottoscocca di grande leggerezza e solidità.

SOLUZIONE GIÀ' ADOTTATA DA UN COSTRUTTORE D'AUTO TEDESCO Il materiale in questione è un composito chiamato Tepex e viene realizzato per estrusione impiegando fibre lunghe termoplastiche (DLFT). Secondo Harri Dittmar, sviluppatore del nuovo materiale, le doti del Tepex possono così essere riassunte: “Grazie alla resistenza alla trazione e alla sua durezza, il composito Tepex è notevolmente più resistente a impatti e danni rispetto alle soluzioni realizzabili con i materiali tradizionali”. Una delle prime applicazioni di questo materiale è proprio la realizzazione di scudi sottoscocca per le automobili; come riporta il magazine Autocarpro l'azienda GSI Deutschland GmbH ha iniziato a produrre questi componenti su commissione di un importante produttore automobilistico connazionale rimasto però nell'anonimato.

ALTERNATIVA AI METALLI TRADIZIONALI COME ACCIAIO E ALLUMINIO Uno scudo sottoscocca realizzato con questo materiale termoplastico è più leggero del 60% rispetto al medesimo prodotto realizzato in acciaio e del 20% rispetto a uno in alluminio. La riduzione di peso è quindi considerevole e i vantaggi che può apportare al settore automobilistico sono facilmente immaginabili (Audi in controtendenza appesantisce la scocca della A8, leggi qui); Dittmar sottolinea quanto il Tepex sia vantaggioso, sia in termini di costi di produzione che come caratteristiche intrinseche, rispetto ai metalli di uso abituale e ne ipotizza un largo impiego per la produzione di auto elettriche.

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