Ricambi rigenerati: possono essere usati in garanzia?

Ricambi rigenerati: possono essere usati in garanzia? A chi non condivide i giudizi sui ricambi rigenerati contenuti nel mio precedente articolo sui ricambi revisionati o rigenerati dedico una precisazione.

A chi non condivide i giudizi sui ricambi rigenerati contenuti nel mio precedente articolo sui ricambi revisionati o rigenerati dedico una precisazione.

27 Luglio 2011 - 09:07

A chi non condivide i giudizi sui ricambi rigenerati contenuti nel mio precedente articolo sui ricambi revisionati o rigenerati, devo ammettere di essere un convinto assertore dell'ineluttabile necessità del riciclaggio di materie prime e delle energie rinnovabili. Ho anche avuto il privilegio di aver provveduto al lancio, per primo in Italia agli albori degli anni novanta, del programma di motorini e alternatori di rotazione “Lucas Exchange”, anticipando di un anno circa l'analoga proposta “Bosch Austausch”, ancora oggi leader del mercato europeo nella gamma elettromeccanica. Sono pertanto aperto ad accettare accuse di interesse di parte.

SI USANO PER LA GARANZIA – Ciò premesso, anche se con ritardo (di cui mi scuso con i diretti interessati), devo una replica ai commenti pervenuti a seguito del mio articolo. Ne approfitterò per approfondire alcuni aspetti della complessa materia che avevo trascurato o sui quali avevo sorvolato. Cominciamo dalla garanzia e dai dubbi sulla liceità o meno dell'impiego di ricambi rigenerati nella garanzia legale e contrattuale sulle auto nuove di fabbrica. A questo proposito devo innanzitutto doverosamente ammettere che nel mio precedente articolo non era sufficientemente chiaro che mi riferivo non ai singoli ricambi ma ai complessivi rigenerati, ovvero alle unità costituite da più componenti messi insieme per svolgere una definita funzione (carica elettrica, avviamento, aria condizionata, cambio velocità ecc.). Ciò premesso, per quanto riguarda la garanzia di tali unità l'obbligo della casa costruttrice in caso di malfunzionamento è quello della semplice riparazione gratuita dell'alternatore, del motorino avviamento, del compressore aria condizionata o del cambio per ripristinare il perfetto funzionamento del veicolo. Nessuna casa, accertato il malfunzionamento dell'alternatore, lo sostituisce con uno nuovo. Neanche quelle che non dispongono di un programma di rigenerati, come gran parte dei costruttori asiatici. L'alternativa non è motorino di avviamento revisionato o nuovo, ma riparazione dell'unità o sostituzione.

PRATICA SCORRETTA? – A chi sostiene quindi che lo scambio con il revisionato può essere causa di pratica commerciale scorretta (Codice del consumo), va riferito quanto abbiamo accertato presso una concessionaria VW il cui responsabile assistenza ci ha però chiesto di mantenere l'anonimato per evitare rogne con il suo titolare, che non ama dichiarazione alla stampa dei suoi dipendenti. L'anonimo capofficina ha riferito che in caso di default di qualsiasi unità disponibile nella gamma di rotazione, la rete VW è obbligata a sostituirla con quest'ultima. Nel caso in cui l'officina per sbaglio o per altro motivo dovesse impiegare un'unità nuova, il costo dell'operazione gli sarà addebitato per l'intero importo. Il nostro interlocutore si è dimostrato anche molto preparato perché alla mia domanda in merito al giudizio della clientela sull'impiego dei ricambi rigenerati nelle operazioni di garanzia, mi ha risposto: “Normalmente i clienti non ci fanno caso perché interessati solo alla soluzione del problema e a riprendersi la vettura riparata senza spese. Ma se dovessero obbiettare, gli rispondo che l'alternativa all'unità di rotazione sarebbe la riparazione per la quale i tempi di fermo macchina sono più lunghi e la garanzia sarebbe limitata al singolo pezzo sostituito (statore o rotore) e non a tutto il complessivo (alternatore o altro). Infatti sul rigenerato sostituito la garanzia è dovuta sull'intero pezzo, con evidenti vantaggi pratici per il cliente”.

E LA QUALITA? – Per quanto riguarda i dubbi sulla qualità dobbiamo fare ammenda e introdurre un concetto omesso quasi del tutto nel precedente articolo. La mia fiducia sulla qualità equivalente all'originale delle unità rigenerate è illimitata solo nei confronti dei prodotti venduti in scatola dai costruttori auto o dai fornitori di primo impianto (Bosch, Marelli, Valeo, TRW, ZF, Continental e tanti altri) tutti gli altri prodotti ricondizionati da imprese locali, andrebbero verificati, anche se della loro qualità ne rispondono in pieno i venditori o gli installatori nei confronti dei consumatori (Codice del consumo). Forse sarebbe bene introdurre il concetto di “Unità di rotazione originale” seguita dal nome della casa o del componentista per evitare sorprese a tutti. Per gli scettici in materia segnalo che oltre alla citata VW (per tutte le marche del gruppo: VW, AUDI, SEAT e SKODA) anche Mercedes, Volvo e Fiat seguono la stessa politica. Per non parlare di Porsche che nel suo sito sostiene che “un ricambio di rotazione non solo consente un risparmio economico, ma preserva l'ambiente poiché la sua rielaborazione comporta un risparmio energetico e di materiale”. Consiglio anche alcune interessanti pubblicazioni in materia di rigenerati pubblicati dalle suddette case se caricabili dal loro sito ufficiale nella sezione settore ricambi. Di particolare pregio e completezza di informazioni il pdf di VW scaricabile qui. Per quanto riguarda infine i prezzi dei ricambi rigenerati che sono stati contestati, VW nella sua brochure che abbiamo segnalato dichiara che i vantaggi vanno dal 20 al 60 per cento rispetto al nuovo. Volvo e Mercedes dichiarano un possibile risparmio del 50%. Ovviamente in tale calcolo rientra lo storno del reso dell'unità difettosa da utilizzare per il successivo recupero in fabbrica.

di Nicola Giardino

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