Magneti Marelli: una realtà italiana tutta da scoprire

Magneti Marelli: una realtà italiana tutta da scoprire In un settore

In un settore, quello dell'Automotive, dove tutto sembra precipitare, Magneti Marelli ha saputo cambiare conquistando il mondo

29 Febbraio 2012 - 06:02

Nell'immaginario collettivo Magneti Marelli (MM), nonostante i recenti grandi cambiamenti, è tuttora considerata azienda prevalentemente legata al territorio nazionale, alla Fiat e alla produzione di alternatori, motorini di avviamento, sistemi tergi e batterie. Al contrario MM è ormai un efficiente gruppo internazionale. Fiat, nonostante detenga il suo totale controllo, assorbe meno di quanto si possa immaginare in termini di fatturato (comunque non più del 40%). L'attività elettromeccanica (alternatori, motorini d'avviamento e tergi) da tempo ormai è stata ceduta ai giapponesi della Denso e la produzione di batterie è passata sotto il controllo dell'americana Exide. Cambiata anche la sede, che da quella storica di Sesto San Giovanni (dove il gruppo è nato) si è spostata nell'impianto ex-Borletti di Milano-Corbetta. Il fatturato ha raggiunto 5,4 miliardi di euro nel 2010. Con oltre 34 mila addetti, 77 stabilimenti, 11 Centri di Ricerca e Sviluppo e 26 Centri Applicativi, MM è presente in 18 nazioni e più precisamente in Italia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Turchia, Usa, Messico, Brasile, Argentina, Cina, Giappone, India, Malesia e Sudafrica.

AREE DI BUSINESS

Magneti Marelli Sistemi Elettronici, è l'area del gruppo che si occupa della progettazione e produzione di elettronica dell'auto. E' presente in Italia, Francia, Germania,Slovacchia, Spagna, Brasile, Messico, India e Cina con otto stabilimenti e sei centri di ricerca applicativa. Produce: Quadri strumenti – ex Jaeger e Veglia Borletti; Body Electronics – centraline elettroniche di controllo e funzione; Infotainment & Telematica – infotelemetrica, radio navigatori ecc.

Magneti Marelli Automotive Lighting. Nata nel 1999 da una joint venture al 50% con Bosch per sviluppare in comune la tecnologia dell'illuminazione dei due gruppi, nel 2001 ha acquistato e integrato il gruppo Seima, produttore specializzato nella fanaleria posteriore. Nel 2003 rilevato il pacchetto azionario di Bosch, Marelli ha assunto il totale controllo dell'attività. Le tappe principali del successo si possono così sintetizzare: 1991 – Primo faro a scarica di gas Xenon; 2003 – Prima mondiale delle luci di curva dinamica che precorrono il sistema di fari direzionali anteriori (AFS); 2005 – Lancio mondiale di un faro a moduli infrarossi attivo che anticipa l'introduzione della luce LED (diodi a emissione luminosa) nelle luci anteriori e posteriori; 2005 – Realizzazione in prima mondiale del fanale posteriore a luce LED; 2006 – Presentazione del primo faro anteriore AFS a luce adattiva alle diverse condizioni stradali e meteorologiche (pioggia, nebbia o neve); 2007- Primo proiettore anteriore full-LED prodotto di serie (sviluppato in collaborazione con AUDI per il modello R8); 2010 – Primo proiettore full-LED con illuminazione adattiva AFS per Mercedes sul modello CLS. Mercedes, BMW e VW Group rappresentano complessivamente il 47% del fatturato. Seguiti da GM con il 13% e Fiat con l'11%.

Magneti Marelli Powertrain. E' l'area di business dedicata allo sviluppo e alla produzione di componentistica per motori e cambi per auto, motocicli e veicoli leggeri. Il quartier generale è Bologna nella sede che fu dell'assorbita Weber. Conta dodici impianti produttivi, tre Centri R&D e tre Centri applicativi in Brasile, Cina, Germania, Francia, India, Italia e USA. Produce sia hardware (centraline che pilotano il funzionamento del motore) sia il software operativi di funzionamento. L'azienda è leader mondiale nell'iniezione diretta benzina e nella tecnologia Flexfuel molto popolare in Brasile perché permette di utilizzare sia il carburante benzina che l'etanolo di cui il paese sudamericano è grande produttore. Magneti Marelli ha anche sviluppato il sistema Tetrafuel che permette l'utilizzo di quattro carburanti: benzina, gasolina (miscela benzina/etanolo), etanolo puro e gas naturale compresso. Altro prodotto di eccellenza il cambio FREECHOICE (Aumated Manual Transmission), una tecnologia elettro-idraulica di derivazione F1 che coniuga comfort e contenimento di consumi. E' installato su Ferrari, Lamborghini e Aston Martin.

Magneti Marelli Exhaust Systems, sviluppa e produce sistemi di scarico di tecnologia avanzata. Dispone di dieci siti produttivi, due Centri R&D e tre centri applicativi in Argentina, Brasile, Cina, Italia, Polonia, Spagna, Sud Africa e India.

Magneti Marelli Suspension Systems, la cui attività si concentra su moduli e componenti sospensioni per auto. Sede è a Torino e conta dieci impianti produttivi , tre Centri R&D e tre Centri applicativi in Brasile, Italia, Polonia, India e USA. Fra i prodotti di innovazione i nuovi archetipi FLECS (Flexible Link Elevated Compliance Suspension) e TORCS (Torsion Rod Compliant Suspension) che uniscono la semplicità di messa a punto alle ottime prestazioni. Una delle più recenti realizzazioni è il Dynamic Systems,  un sistema di ammortizzatori gestito elettronicamente.

Plastic Components Modules. Settore specializzato in sistemi complessi in materiale plastico come cruscotti, consolle, paraurti e serbatoi carburante.

Magneti Marelli Aftermarket Parts & Services. E' la divisione del gruppo dedicate alle attività relative al mercato indipendente dei ricambi e delle reti di officine. La divisione opera con strutture dirette in Italia, Germania, Grecia, Francia, Polonia, Spagna, Russia, Turchi, India, Argentina, Brasile e USA . Inoltre esporta in 80 paesi. La rete di officine che opera con diversi marchi in vari Paesi conta in totale 4.800 unità operative di cui 1.800 in Italia (Checkstar) 1.600 in Europa e 1.400 in America del sud.

Magneti Marelli MotorSport. Sviluppa sistemi elettronici ed elettromeccanici per veicoli da competizione a due, tre e quattro ruote. Fornisce in particolare sistemi per il controllo motore e l'acquisizione di dati (centraline, iniettori, sensori ecc), sistemi di telemetria, sistemi elettroidraulici per l'automazione e il controllo delle scatole del cambio oltre a vari altri prodotti Racing.  A Magneti Marelli MotorSport si deve lo sviluppo e la produzione del sistema di recupero dell'energia cinetica (KERS) utilizzato dai team di F1 negli ultimi due anni. La sede operativa è divisa tra a Corbetta e Bologna e i siti applicativi sono attualmente in Francia, UK, Brasile e Giappone.

UNA (RARA) ITALIANA CHE CRESCE – Nell'ambito della galassia Fiat-Chrysler, il gruppo Marelli ha saputo trasformarsi in pochi anni in un'azienda a tecnologia avanzata. Merito di Marchionne che ha saputo salvarla da un'inevitabile e ingloriosa dismissione per far fronte ai costi del passato pericolo default Fiat (poi evitato). Un vero e proprio miracolo italiano di resurrezione che riteniamo interessante portare all'attenzione dei lettori in un momento difficile della nostra economia per esortare all'ottimismo. Le previsioni per il futuro della Marelli sono molto buone alla luce anche delle prospettive connesse alle sinergie con Chrysler, che del resto ha già iniziato a fornirsi di componenti ad alta tecnologia con il marchio della doppia emme.

di Nicola Giardino

Commenta con la tua opinione

X