Test Goodyear Vector 4Season Gen 2: la prova delle gomme quattro stagioni

Abbiamo messo alla prova le Goodyear Vector 4Season Gen2. Scopri come vanno nel nostro long test delle gomme quattro stagioni per SUV

Test Goodyear Vector 4Season Gen 2: la prova delle gomme quattro stagioni
Le gomme quattro stagioni sono cambiate radicalmente negli ultimi anni: l'impiego di nuove tecnologie e lo sviluppo di materiali più sofisticati ha permesso ai produttori di ampliare l'offerta di dimensioni e calettature e allo stesso tempo ottenere un migliore equilibrio tra le prestazioni invernali e quelle estive. Goodyear però si è spinto oltre, lanciando sul mercato una versione del nuovo Vector 4Season Gen2 specifica per i SUV. Noi abbiamo voluto metterla alla prova in un long test con un delta termico molto ampio e stressante per le gomme in prova fin dalla scelta dell'auto che ci ha accompagnati dal caldo torrido della scorsa estate fino ai primi tepori primaverili, passando per un insolita nevicata invernale, grazie alla quale abbiamo potuto valutare il comportamento della mescola a temperature sotto i 7 °C. Curiosi di sapere come vanno le gomme Goodyear Vector 4Season Gen2 SUV? Non ti resta che scoprire  i nostri 6 mila chilometri di prova!

SPECIFICHE DELL'AUTO E DELLA GOMMA

Goodyear è uno dei precursori delle gomme 4 stagioni e con il nuovo Vector 4Season il Costruttore americano si propone di fissare un nuovo elevato standard per questa nicchia di pneumatici (scopri qui le altre Marche di prima e seconda linea). La gomma è pensata per l'impiego su vetture SUV di taglia medio grande, è certificata per l'uso invernale, presenta sulla spalla sia il simbolo del fiocco di neve che le tre cime innevate (sai riconoscere una gomma invernale? Scopri qui i simboli che deve avere). La misura che abbiamo messo alla prova è 235/65 R17 adatta a una muscolosa Jeep Cherokee 2.8 CRD, un fuoristrada piuttosto pesante, siamo a circa 2.5 tonnellate di peso, e con una coppia prossima ai 400 Nm che ci permetterà di valutare i margini di aderenza e sicurezza delle gomme in tutte le condizioni di guida stradali più frequenti e a diverse temperature. Prima di entrare nel vivo del test con le nostre valutazioni, approfondiamo le novità introdotte da Goodyear con il  Vector 4Season Gen 2 SUV.

BATTISTRADA HI-TECH

Il battistrada delle gomme Vector 4Season Gen 2 oggetto della prova merita un approfondimento per il contenuto tecnologico. Migliore adattamento della mescola alle variazioni climatiche e un'usura ottimizzata sono le specifiche principali con cui ha esordito questa gomma per SUV. Il disegno del Vector 4Season Gen2, ingloba le tecnologie SmarTRED e WeatherReactive per offrire un consumo omogeno del battistrada e, secondo quanto dichiara il produttore, assicurare una performance ottimale durante tutta la vita dello pneumatico. Le lamelle 3D sono disposte opportunamente per stabilizzare i tasselli, a tutto vantaggio del comportamento della gomma sui fondi asciutti e alle temperature tipiche della stagione estiva e invernale. Infine il sistema di interconnessione dei blocchi è stato rinnovato rispetto alla precedente versione dello pneumatico, questo, assieme, alla maggiore densità di lamelle 3D, garantisce migliori prestazioni su strade innevate e ghiacciate. Una serie di interessanti premesse che ci lanciano direttamente nel nostro test.

TEST ESTIVO

Il Goodyear Vector 4Seasons Gen-2 SUV è proposto in 43 distinte misure ed è scelto come pneumatico di primo equipaggiamento per 27 modelli di 10 diversi Costruttori di auto. Noi abbiamo scelto un'auto - la  Jeep Cherokee 2.8 CRD , appunto - tra le più stressanti che potesse aiutarci a portare facilmente al limite le gomme nel corso dei 12 mesi di prova. Il test ha avuto inizio lo scorso settembre quando le Goodyear Vector 4Season Gen2 SUV hanno preso il posto di un treno Wrangler dello stesso costruttore. Le gomme precedenti sono un modello tradizionalmente votato al fuoristrada leggero e con un disegno del battistrada profondamente diverso dalle quattro stagioni. La differente vocazione dello pneumatico è emersa già nei primi chilometri percorsi dopo il montaggio, maggiore silenziosità durante la marcia e un comportamento più "morbido" sulle asperità e sulle irregolarità del manto stradale a temperature ben oltre la soglia dei 30 °C. Nei primi giorni di utilizzo della gomma abbiamo notato, oltre a un miglior comfort di marcia, una sensibile riduzione dei consumi di carburante, guidando sui percorsi abituali e con il medesimo stile di guida.Seguendo le indicazioni del computer di bordo il consumo di gasolio si è ridotto di circa 1,5 km/litro. Rispetto alla gomma precedentemente installata abbiamo constatato una più precisa direzionalità dello sterzo. Con l'asfalto caldo la gomma non ha mostrato tentennamenti ne sono state apprezzati allungamenti degli spazi di frenata. Anche nelle frenate decise, grazie alle lamelle 3D che evidentemente tendono a compattarsi irrigidendo il battistrada, non abbiamo avvertito particolari differenze con una gomma estiva. Il comportamento in quello che possiamo tranquillamente definire un test estivo è stato più che soddisfacente.

TEST AUTUNNALE

Con l'arrivo delle prime generose piogge, tra novembre e dicembre, abbiamo avuto modo di mettere alla prova le gomme sul misto, sia su percorsi urbani che su trasferimenti autostradale di circa 190 chilometri affrontati in una sola battuta. Il bagnato è forse la situazione nella quale la gomma esprime al meglio il proprio potenziale; la frenata è rimasta sempre contenuta, sempre in relazione alla mole non indifferente della vettura. In autostrada anche viaggiando al massimo della velocità consentita dal codice, la sensazione di stabilità trasmessa al volante è sempre stata tangibile con un ottimo feeling con le ruote anteriori. Le temperature del test autunnale sono state comprese in un range tra i 12 e i 22 gradi, ricordiamo che le prove sono state tutte condotte in Sicilia, quindi con medie stagionali solitamente superiori alla media nazionale.

TEST INVERNALE

La buona performance sul bagnato è stata confermata anche in pieno inverno, quando le temperature hanno raggiunto punte minime di 7/8 gradi nelle ore diurne e 5 gradi durante le ore notturne. Durante la stagione invernale abbiamo apprezzato ancora un'ottima performance sul bagnato, tanto nei tratti urbani che nei trasferimenti autostradali a velocità da codice. Le  Goodyear Vector 4Seasons Gen-2 SUV si sono dimostrate molto stabili, senza nessun accenno di acquaplaning o perdita di aderenza, considerando peso e coppia dell'auto, neppure nelle partenze brusche o nelle frenate più decise che abbiamo simulato a velocità da centro urbano su strada chiusa al traffico. L'handling sincero evidenziato sull'asciutto caldo non è mutato con il crollo delle temperature e la percorrenza di fondi bagnati, la vettura ha mantenuto un comportamento tranquillo e anche esagerando con sterzo e acceleratore le perdite di aderenza sono state leggere e sempre progressive, permettendo così correzioni mai brusche. L'inverno siciliano è "relativo" e i test su strade con pochi centimetri di neve hanno confermato la disinvoltura della gomma nell'operare sui fondi viscidi. Il Vector 4Season Gen2 è uno pneumatico pensato per la strada ma lo abbiamo messo alla prova anche su strade imbiancate e con pendenze fino al 20%, sfruttando sia la trazione sulle sole ruote posteriori che l'integrale 4x4: pur non essendo il suo habitat ideale non ha mai messo in difficoltà né il mezzo né il guidatore.

CONSIDERAZIONI FINALI

Come accennato in apertura, la spiccata sensazione di morbidezza dello pneumatico ha migliorato fin da subito il comfort di bordo. Questa sensazione avvertita già nei primi chilometri successivi al montaggio è andata progressivamente accentuandosi, lasciandoci presumere che la spalla morbida, possa gradire poco il modo con cui spesso si vede guidare un SUV: sali scendi su un marciapiede o il passaggio poco accorto su una buca profonda potrebbero non essere perdonati facilmente. Durante il nostro long test di 6 mila km, non possiamo dire di aver riportato danni a parte due forature nei primi 3 mesi su gomme diverse causate da viti autofilettanti di poco più di 2 cm di lunghezza. Riguardo il consumo del battistrada da una ispezione visiva, dopo circa 8.000 km percorsi, non si apprezzano consumi irregolari: al momento del montaggio la misurazione della profondità del battistrada è stata di 8,9 millimetri (dato dichiarato dal costrutore 8.4 millimetri), rieseguita nei giorni scorsi la misura è pari a 8,1 millimetri all'anteriore e 6,9 millimetri al posteriore. In conclusione il pneumatico Goodyear Vector 4Season Gen 2 SUV ha avuto un comportamento sincero e sicuro in tutte le condizioni del test, con un ampio margine di perfezionamento della performance complessiva se equipaggiato su un SUV più leggero e con una erogazione della coppia più dolce.

Pubblicato in Pneumatici Auto il 23 Ottobre 2017 | Autore: Gabriele Amodeo


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