Goodyear, arriva l’intelligenza artificiale per la manutenzione delle gomme

La manutenzione delle gomme diventa cruciale per il futuro della mobilità e Goodyear rilancia l’intelligenza artificiale per ridurre i costi

Goodyear, arriva l’intelligenza artificiale per la manutenzione delle gomme
Il futuro della mobilità fa rima con efficienza, una previsione che per Goodyear significa meno auto in circolazione più condivise  - ma con un aumento della percorrenza per ogni auto. Secondo il costruttore di pneumatici infatti ogni mese percorreremo fino a 6 mila km in più e crescerà notevolmente la necessità di fare manutenzione agli pneumatici per rispondere alle aspettative maggiori soprattutto per le flotte. Più manutenzione e più riparazioni che se gestite in modo efficiente permetteranno secondo Goodyear di garantire migliori livelli di comfort e sicurezza. Da qui nasce il programma Goodyear di manutenzione pneumatici predittiva. Vediamo di cosa si tratta.

PREVENIRE AIUTA A GUADAGNARE

La manutenzione degli pneumatici è qualcosa che nella vita di un automobilista a volte ricorre quando ci si accorge che la gomme è a terra o l'allarme dei sensori TPMS , obbligatori su tutte le nuove auto dal 2014, leggi qui i dettagli; avverte che la pressione è bassa, ma se non avete cicalini a bordo, nel video qui sotto trovate interessanti consigli per prolungare la vita degli pneumatici. Quando il numero di auto da gestire diventa ciclopico anche i costi derivanti da una corretta manutenzione di gomme diventano importanti e in vista di un aumento della percorrenza mensile dovuto a maggiori condivisioni, Goodyear presenta il primo programma pilota per la manutenzione degli pneumatici sviluppato insieme a una start-up con sede a San Francisco già operante nei servizi di gestione della manutenzione auto per 50 operatori di flotte auto.  

IL PROGETTO PILOTA GOODYEAR

Il programma di manutenzione predittiva degli pneumatici farà leva sui sistemi di intelligenza artificiale proprietari di Goodyear per supportare i clienti della start-up americana a prevedere quando i loro pneumatici necessitano di manutenzione o devono essere sostituiti, migliorando la gestione complessiva dei pneumatici e massimizzare il ciclo di vita di tutta la flotta - leggi qui come funziona la resistenza al rotolamento e come influenza i consumi. "Poiché la mobilità condivisa è sempre più diffusa, nel prossimo futuro i chilometri percorsi da ciascun veicolo passeranno da 2.000 km a 8.000 km al mese" dichiara Chris Helsel, Chief Technology Officer di Goodyear. "Quest'aumento del chilometraggio coinciderà con una maggiore richiesta di interventi di manutenzione e di riparazione dei pneumatici, soprattutto in virtù delle aspettative degli automobilisti circa gli standard di comfort e sicurezza che un servizio di mobilità condivisa deve essere in grado di offrire".

E' BOOM DI CONDIVISIONI ANCHE DAI PRODUTTORI DI AUTO

Lo sviluppo di tecnologie per la manutenzione predittiva delle flotte è una risposta al trend di condivisione dell'auto sempre più forte; basti pensare alle App e ai servizi di condivisione che anche i Costruttori di  auto stanno lanciando per accaparrarsi un'importante quota di mercato in vista di una sempre minore propensione all'auto di proprietà. "La manutenzione del veicolo e l'uptime sono dei parametri di misurazione cruciali per tutti i servizi di mobilità", dichiara Sean Behr, CEO di STRATIM. "Le aziende che riescono a prendersi cura delle loro vetture in modo efficiente, ridurre i costi ed essere iper-efficienti saranno vincenti nel lungo periodo. Le soluzioni per la manutenzione dei pneumatici di Goodyear sono un elemento rivoluzionario e cambieranno le regole del gioco nell'industria". Leggi qui tante interessanti curiosità sulla scelta e la manutenzione delle gomme nei video #SicurEDU sugli pneumatici.

Pubblicato in Pneumatici Auto il 19 Marzo 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri