ZTL, transito, vietato, controlli, moto,

Mesi fa, in buona fede, sono entrato in una ZTL. Ho preso una multa, l'errore lo avevo fatto, ho pagato. Ma a quanto pare, ci sono due pesi e due misure...

10 giugno 2010 - 9:45

L'argomento in questione è il cavalcavia di Monte Ceneri, a Milano, sul quale è permesso il transito solo alle automobili, per cui niente moto, camion, furgoni o biciclette. (Vedi foto 1) Vi è un limite di velocità di 70 kmh, regolato da alcuni impianti fotografici, e le due corsie hanno larghezza sufficiente per il transito delle auto.

La presenza di un furgone, meglio ancora se uno di quelli che fa i mercati, con scalette e cose varie appese sui fianchi, rende la circolazione difficoltosa.

La presenza delle moto, siano esse scooter, motocicli o cinquantini, rende la circolazione pericolosa per alcuni motivi:

1) Purtroppo le due ruote non si accontentano di transitare in zona vietata, ma pretendono di avere strada libera ed ovviamente procedono con andatura a zig zag, oppure scivolano fra le due auto in transito, quando il poco spazio disponibile, rende la cosa veramente pericolosa. Questa situazione accade quando trovano sul loro percorso due auto, una nella 1a corsia che procede a bassa velocità ed un'altra sulla 2.a corsia che la supera, ma tenendosi ovviamente sotto i 70 kmh.

2) Quando si incontra un motorino, magari con due persone  a bordo, che procede lentamente, spesso non vi la possibilità di sorpassarlo, grazie anche alla complicità dei soliti furbi che occupano la seconda corsia, ma con velocità più bassa di chi va è nella prima, per cui si formano dei “tappi” che rallentano la marcia.

3) Partendo dal presupposto che la moto deve essere superata in modo tale da farlo in sicurezza per entrambi, va da sè che non sempre è possibile, sia perchè le corsie non lasciano spazi di manovra, sia per i motivi al punto 2.

Ora mi chiedo alcune cose. E' mai possibile che nessuno degli addetti ai lavori (leggi: vigili & c.) si sia mai accorto di questa situazione?

Perchè le moto (ed i furgoni) transitano su corsie espressamente vietate? (Vedi foto allegate).

L'ho detto altre volte, invito i vigili alla massima severità nei confronti delle auto che occupano le corsie riservate, tra l'altro, alla circolazione delle moto; invito il Comune di Milano a fare meno confusione tra corsie Atm permesse alle moto ed altre, inspiegabilmente vietate, cosa che causa multe a raffica.

Personalmente trovo intollerabile quando vedo auto parcheggiate sui pochi parcheggi destinati alle 2 ruote. Tuttavia trovo anche che ognuno di noi dovrebbe rispettare le norme che gli competono, senza invadere gli spazi altrui. E non si tratta di diritto di proprietà ma, tra le altre cose, anche di sicurezza stradale. Finchè troveremo auto o moto dove non devono esserci, non stupiamoci poi se ogni tanto fanno il botto.

A commento delle foto, un piccolo dato statistico. Le foto sono state fatte tra verso le 6.40 del mattino, da cui il traffico scarso. Al pomeriggio, verso le 17.30-18.00 la situazione è ben diversa, ma per motivi di sicurezza, non è il caso di scattare foto mentre si guida con un traffico sostenuto. Alla mattina è alta la presenza di furgoni e maxiscooter, al pomeriggio sono rari i furgoni, ma si aggiungono moltissime motociclette. Giusto per non negarsi nulla, l'altro giorno, verso le 18, mi sono trovato davanti pure una bici.

P.S. Una postilla che ho già scritto in altri post, ma che ritengo necessario ripetere. Ho guidato la moto per 17 anni, tutti giorni, pioggia o sole. Ho avuto due incidenti in città, entrambi causati da automobilisti distratti.  Questo per far capire che non ce l'ho con i motociclisti, ma voglio e pretendo il rispetto delle regole, del Codice della strada, in modo che ognuno di noi, che sia ciclista, pedone, automobilista o quello che è, possa muoversi in sicurezza.

Premessa obbligata, purtroppo, dal fatto che in Italia basta che dici qualcosa contro un motociclista, come un camionista, ed ecco che l'intera categoria sorge in difesa di tutti. Sbagliato. Dovreste essere pronti a condannare chi sbaglia, così come a difendere chi ha ragione.

Leggo spesso dei motociclisti che si lamentano, spesso giustamente, delle manovre azzardate e scorrette degli automobilisti. Vorrei leggere anche qualche autocritica per i comportamenti sbagliati di chi usa scooter (mini o maxi) e motociclette. Ma siamo in Italia, vediamo tutti la pagliuzza negli occhi dell'altro e mai la trave nei nostri.

Fonte: http://paoblog.wordpress.com

1 commento

Aldo
3:48, 14 gennaio 2011

Io giro in scooter elettrico proprio per non invadere “troppa” strada quando giro da solo.
Questa si chiama mobilità sostenibile e non quella di chi gira da solo con SUV da 5m e 5posti e pretende di avere tutta la strada per se.
Prima o poi dovremo tutti ridimensionarci perchè l'Italia è un paese vecchio dove le strade sono spesso ex carriettere.
Quando la gente andava in bicicletta perchè non c'erano auto, si era veramente liberi, per asurdo, l'auto che doveva portare la libertà ha portato lo schiavismo… tutti in coda e suonare il clacson e a cercare un parcheggio!
Tutto sbagliato, tutto da rifare.

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