Zero alcol neopatentati: la Svizzera imita l'Italia

Dal 2014, in Svizzera, i neopatentati dovranno osservare il divieto di consumare alcolici prima di porsi al volante

31 ottobre 2013 - 8:00

La Svizzera come l'Italia. Nel nostro Paese confinante, nel 2014 arriverà una legge che da noi esiste già: il divieto, per i neopatentati, di guidare se hanno bevuto alcol. È la tolleranza zero: chi è fresco di patente non può assumere neppure un goccio d'alcol prima di porsi al volante; per lui, non vale il normale limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue. La guida in stato d'ebbrezza, spiega infatti l'Upi (Ufficio prevenzione infortuni) costituisce uno dei principali problemi per la sicurezza stradale. L'alcol compromette le capacità necessarie per condurre un veicolo a motore, aumentando nel contempo la propensione al rischio. Il problema riguarda soprattutto i conducenti giovani: già a partire da un tasso alcolemico dello 0,3 per mille il loro rischio d'incidente è del 45%. In loro, la percezione della circolazione stradale, la padronanza del veicolo e i relativi automatismi devono ancora essere sviluppati. Il consumo di alcol aggrava ulteriormente gli effetti di questi deficit. A ciò si aggiunge che i giovani conducenti bevono più spesso alcol quando si trovano fuori; soprattutto di notte e nei weekend. Secondo le stime dell'Upi, l'introduzione dello zero per mille per i neopatentati consentirebbe di evitare ogni anno da 5 a 10 decessi e 50-70 feriti gravi.

PER FAR CALARE I SINISTRI – Gli incidenti alcolcorrelati nei conducenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni sono il doppio rispetto alla fascia d'età dei 25-44enni e il quadruplo dei conducenti fra i 45 e i 64 anni. La politica ha voluto reagire con un segnale forte nell'ambito del programma di sicurezza stradale “Via sicura”: a partire dal 1° gennaio 2014 tutti i titolari di licenze per allievo conducente e patenti in prova sottostanno al divieto di guidare dopo avere consumato alcol. L'Upi (che è poi il centro svizzero di competenza per la prevenzione degli infortuni al servizio della popolazione), per attirare l'attenzione sulla nuova disposizione e sul maggiore rischio d'incidente di una guida con influsso alcolico, su incarico del Fondo di sicurezza stradale, ha lanciato (con l'Associazione svizzera dei maestri conducenti) una campagna con lo slogan “Zero per mille. Zero problemi”, con la quale vuole sensibilizzare l'opinione pubblica in materia di guida in stato d'ebbrezza. Ricordiamo che in Svizzera le sanzioni possono andare dalla multa alla revoca della licenza di condurre, fino alla pena detentiva. Inoltre, in caso di prima revoca della licenza, il periodo di prova viene automaticamente prolungato di un anno, mentre la seconda revoca comporta addirittura l'annullamento della licenza. E non è tutto: in caso di incidenti alcolcorrelati le Assicurazioni hanno la possibilità di ridurre drasticamente le loro prestazioni o addirittura chiederne il rimborso: è il diritto alla rivalsa, ovviamente valido anche in Italia.

NO A INUTILI TRUCCHETTI – Inoltre che non è possibile ridurre artificialmente il tasso alcolemico, nemmeno con il caffè o con una dormita. L'unico rimedio efficace è il tempo: il livello di alcol si riduce ogni ora di circa lo 0,1 per mille. Ciò significa altresì che il mattino successivo l'alcol residuo può ancora essere troppo alto per consentire di mettersi alla guida di un veicolo a motore. Dunque chi va a dormire verso mezzanotte con un tasso alcolemico nel sangue dell'1 per mille, alle 6 del mattino non è ancora in grado di guidare. Serve a poco ingozzarsi di cibo subito dopo aver bevuto alcolici o tentare di diluirli bevendo molta acqua prima di risalire in auto. Di recente, la Compagnia di assicurazioni Direct Line ha prima sondato l'opinione di 2000 automobilisti sull'alcol e la guida per poi dimostrargli che è ancora troppo diffuso il passaparola infondato sui metodi più curiosi per smaltire l'alcol dopo una bevuta. Il 77% del campione intervistato ha dichiarato che lacorporatura è strettamente legata al tempo che serve per riacquisire la capacità di guidare un'auto. Niente di più errato, almeno secondo i test alcolemici cui si sono sottoposti i volontari dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, ma per una giusta causa. Lo studio scientifico eseguito su 26 soggetti diversi per altezza, sesso, età e peso è stato condotto al centro di ricerche Trl (Transport Research Laboratory).

COME FUNZIONA DA NOI – Occorre fare una distinzione, a seconda del tasso alcolemico. Prima fascia: multa di 527 euro qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. Scatta anche la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. E taglio di 10 punti-patente. Seconda fascia: l'ammenda sale a 800 euro e l'arresto fino a sei mesi, se viene individuato un valore superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi (più la sospensione della patente da sei mesi a un anno). E taglio di 10 punti-patente. Terza fascia: sanzione massima di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, per un valore superiore a 1,5 grammi per litro (più la sospensione della patente da uno a due anni). Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea. Ma se la macchina non è del trasgressore, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. E qualora per il guidatore che provochi un incidente sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, la patente è revocata. Però, per chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentato), c'è la tolleranza zero: non può mai bere neppure un goccio d'alcol prima di guidare. Lo prevede l'articolo 186-bis del Codice della strada. I conducenti che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche sono puniti con la sanzione di 163 euro (e taglio di 5 punti) qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Per non correre nessun rischio, è utile fare delle prove da sé, col proprio alcoltest: vedi Alcolino.

1 commento

Fabrizio
0:33, 10 gennaio 2014

Ciao a tutti. Io da poco non sono più neopatentato però è già da un'po che ho acquistato un etilometro portatile su questo sito:

link rimosso dalla Redazione

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Brand auto: oltre 1 su 2 ricompra Toyota. La classifica 2022

Polizze RC auto 2022: solo il 14,4% sono stipulate online

FIA lancia Drive with Care per la sicurezza stradale nel mondo