Web: ecco che cosa pensano gli italiani dell'auto elettrica

L'esame dei contenuti internet sulle auto elettriche rivela le opinioni degli italiani sull'argomento. Se n'è parlato in un convegno di Deloitte

30 maggio 2012 - 9:39

Durante il convegno organizzato ieri a Milano da Deloitte e intitolato E-car 2012: anno della scolta elettrica? (ne abbiamo parlato qui) è stata presentata un'interessante e innovativa ricerca basata sulla tecnologia semantica, una specialità che mediante l'analisi dei testi, in questo caso sul web, permette di assegnare un determinato significato a un'espressione linguistica. Tale approccio è stato utilizzato da Deloitte per cogliere l'opinione degli italiani sull'auto elettrica mediante l'analisi dei testi su oltre 6.100 siti (portali, forum, social media) selezionati tra quelli a libero accesso su internet e suddivisi in fonti generaliste e fonti specificamente dedicate all'automotive. La rilevazione è stata effettuata nel periodo gennaio 2011-maggio 2012 e il campione di riferimento consiste in tutti gli interventi in lingua italiana pubblicati sulle fonti selezionate in cui è stato citato il concetto di auto elettrica o un modello specifico di vettura a batteria.

L'INTERESSE – Scandagliando il web nell'ultimo anno (periodo aprile 2011-aprile 2012), sono stati reperiti circa 3.200 documenti che parlano di auto elettriche pubblicati da fonti generaliste. Il picco di interesse, misurato attraverso la pubblicazione dei documenti per ciascun mese, si è registrato a marzo 2012 con 471 documenti. Il risultato è confermato dall'analisi delle fonti automotive: 260 documenti, sempre a marzo, ma è significativo anche il dato di aprile 2012, pari a 239. Il picco d'interesse registrato si spiega probabilmente con il fatto che proprio all'inizio di quel mese è stato divulgato il testo del disegno di legge 2472-B sull'installazione delle colonnine di ricarica pubbliche, un provvedimento che potrebbe dare una spinta alla diffusione delle auto a batteria.

LE TAG CLOUD – Una nuvola di etichette (in inglese, “tag cloud”) è una reppresentazione visiva delle parole chiave che vengono utilizzate in un sito internet in cui i termini più importanti vengono evidenziati con un carattere tipografico più grande. Nei documenti oggetto della ricerca reperiti sui siti generalisti, le parole più ricorrenti sono “batteria”, “ricarica”, “energia”, “autonomia”, “colonnina” e “mobilità”. Quindi, il tema della ricarica delle vetture è quello che suscita più attenzione e del quale si dibatte di più, mentre l'aspett dei prezzi, pur presente, è in secondo piano. È significativo che i temi ecologici non siano invece ritenuti d'interesse, un fatto testimoniato dall'assenza, nella tag cloud, di termini come “ecologia”, “inquinamento” e “ambiente”. Considerando i siti dell'automotive i risultati sono più o meno simili, ma il termine più ricorrente è “autonomia”, che in quelli generalisti ha meno rilevanza. Mancano però “mobilità” e “colonnina”, mentre viene confermata l'irrilevanza delle tematiche legate ai prezzi delle auto elettriche.

LE CATEGORIE DI ARGOMENTI – L'esame degli argomenti più trattati nei documenti dei siti generalisti in cui si parla di auto elettriche rivela che la categoria con il più basso numero di rilevanze è quella dell'energia con 136, seguita dalle istituzioni (146) e dall'ecologia (177). In testa troviamo invece l'economia (1.466), al secondo posto i trasporti (938) e al terzo il commercio (723). Lo stesso nnaio 2011 a oggi, procedimento applicato ai siti specializzati, gli argomenti più trattati sono, a pari merito con 769 rilevanze, quelli dell'industria automobilistica e dell'economia, con i trasporti al secondo posto (564). In coda, con 41 rilevanze, ancora l'ecologia, seguita dalla politica (penultima, con 54) e dalla meccanica, con 56.

L'INDICE DI GRADIMENTO – L'approccio consentito dall'analisi semantica ha permesso di determinare un indice di gradimento generale sui vari modelli di auto elettriche. Considerando circa 4mila documenti in cui si parla di auto elettriche o modelli specifici pubblicati dalle fonti automotive dal gennaio 2011 a oggi a confronto con altrettanti documenti in cui vengono invece trattate le auto tradizionali, si rileva in generale una preferenza maggiore verso le prime, che ottengono, con una scala da 1 a 5, un voto medio di 4,13 contro un valore di 3,99 dei modelli tradizionali. Utilizzando lo stesso campione di documenti, ma passando ad alcune caratteristiche delle vetture, per esempio estetica, comfort e prestazioni, le auto a batteria ottengono però giudizi meno positivi delle altre. I modelli elettrici sono invece mediamente più apprezzati sotto l'aspetto della guidabilità, della qualità di fabbricazione e, in modo un po' inatteso, del rapporto qualità/prezzo.

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