Volvo: nuovo Centro R&D in Svezia con la cinese Geely

Un nuovo Centro di Ricerca sorgerà a Goteborg, dove si lavorerà alla sicurezza delle future auto svedesi e cinesi

25 febbraio 2013 - 7:00

Il Costruttore di auto cinese Geely ha diffuso la notizia insieme a Volvo Car Corporation, di cui detiene una considerevole quota azionaria, della nascita di un nuovo laboratorio dedicato allo sviluppo della sicurezza a Goteborg, in Svezia.

MENO COSTI, PIU' RISULTATI – La nuova struttura, che accoglierà 200 tecnici provenienti da Svezia e Cina, centralizzerà la sua attività nello sviluppo di una piattaforma modulare e componenti per vetture di segmento C che potranno essere condivise tra i due Costruttori. E' chiaro che la Holding cinese sfrutterà al massimo il know how tecnologico maturato da Volvo con le tecnologie per la sicurezza di guida, ma il Centro di Ricerca sarà diretto da Mats Fägerhag, attualmente Vice Presidente Strategia di Prodotto presso Volvo Cars. “Il nostro Gruppo ha obiettivi ambiziosi per accrescere la competitività dei nostri Marchi”, afferma il Presidente e proprietario di maggioranza, Li Shufu. “Geely continuerà a migliorare la qualità dei suoi prodotti negli anni a venire e avrà la possibilità di trarre prezioso insegnamento da Volvo Cars. Tuttavia, la condivisione di tecnologie e di conoscenze deve essere realizzata in modo da non mettere a rischio l'integrità di marca e i rispettivi piani di sviluppo prodotto. Crediamo che un Centro di Ricerca e Sviluppo in comune, ma in grado di sostenersi da solo, e con obiettivi ben identificati possa essere la strada migliore per ottenere i risultati che vogliamo”, aggiunge Li Shufu.

UNA SOLUZIONE PER DUE – La piattaforma modulare realizzata nel nuovo Centro R&D, operativo dalla fine del 2013, dovrà rispondere alle esigenze individuali di entrambi i marchi sia dal punto di vista dei costi sia sul piano del livello delle specifiche. Da un lato Volvo deve difendere la sua leadership tecnologica nel segmento delle vetture premium, dall'altro Geely avverte la necessità di spingere su nuovi contenuti tecnologici di maggiore spessore, richiesti da un mercato in forte crescita. Questa partnership interna consentirà notevoli riduzioni di costi in termini di sviluppo, collaudo e approvvigionamento, secondo i vertici di entrambe le Case, con l'obiettivo di realizzare importanti economie di scala. “Il concetto di disegno modulare permette di sviluppare diversi pianali partendo da una sola architettura, assicurando così soluzioni perfettamente adeguate a ciascuno dei due brand. Si tratterà di un'autentica vetrina in grado di illustrare la collaborazione fra un costruttore premium dell'industria occidentale e una fiorente azienda automobilistica cinese”, ha commentato Mats Fägerhag, CEO del nuovo Centro di R&D.

SENZA COMPROMESSI – L'attività di ricerca di Volvo Cars intanto continuerà a sviluppare la già annunciata architettura scalare SPA sulla quale nasceranno le future vetture Volvo dei segmenti più grandi a partire dal 2014. “Con un partner come Geely, ci garantiamo il fatto che Volvo Cars avrà il pieno controllo dello sviluppo della sua prossima generazione di vetture del segmento C. Non dovremo più scendere a compromessi, che sono invece inevitabili quando si collabora con un altro fornitore di primo equipaggiamento esterno,” afferma Peter Mertens, Senior Vice President Research & Development di Volvo Cars.

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