Volvo: la ricarica delle batterie si fa in un'ora e mezza

Volvo sperimenta un sistema di ricarica integrato all'auto che ricarica le batterie al litio in 1.5 ore

9 novembre 2012 - 7:00

Volvo Car Corporation ha annunciato la sperimentazione di un tecnologico sistema di ricarica compatto che garantirebbe una ricarica ultra veloce delle batterie. La particolarità tecnica lascerebbe al guidatore solo la ricerca di una fonte di corrente trifase e non più di una stazione apposita per caricare l'auto in pochi minuti.

CARICABATTERIE DI SERIE – E' forse il primo passo verso una soluzione più flessibile alla ridotta autonomia delle auto elettriche che hanno bisogno di attaccarsi alla presa per un tempo molto variabile, il caricatore rapido a bordo delle vetture Volvo potrebbe garantirebbe rabbocchi di corrente di pochi minuti per coprire distanze giornaliere di alcune decine di chilometri. “Sappiamo che tempi di ricarica brevi e un'ampia autonomia di percorrenza sono fattori essenziali per i potenziali acquirenti di auto elettriche. L'unità di ricarica rapida contribuisce a risolvere il problema conosciuto come 'ansia da autonomia', dato che consente di ricaricare più facilmente la vettura durante la giornata. E anche se non si ha tempo sufficiente per un'ora e mezza di ricarica, bastano solo 30 minuti per avere un'autonomia di percorrenza di altri 80 km”. Spiega Lennart Stegland, Vice Presidente Sistemi a Propulsione Elettrica di Volvo Car Corporation. Il nuovo caricatore testato su alcune Volvo C30 Electric sarebbe così compatto da essere integrato a bordo dell'auto, ma al momento non sono noti ulteriori dettagli circa le effettive dimensioni e il peso, che su un'auto a trazione elettrica è in cima alla lista tra i parametri che influenzano l'autonomia insieme agli pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.

RICARICA MONOFASE O TRIFASE – ll tecnologico caricabatterie da 22 kW potrebbe funzionare sia con la normale presa di corrente domestica, impiegando da 8 a 10 ore per una ricarica completa secondo la corrente disponibile, sia con una presa trifase da 400 V che impiegherebbe appena 1.5 ore per il pieno elettrico. A suscitare particolare interesse non sembrano tanto i parametri di ricarica standard, che più o meno tutti i sistemi sviluppati cercano di rincorrere e in qualche caso superare, ma la possibilità di fare un vero e proprio rabbocco di corrente quando se ne ha la necessità. Senza battere la testa alla ricerca di una colonnina di ricarica, infatti, il sistema rapido e integrato all'auto di Volvo Car Corporation ha bisogno della sola presa di corrente da 32 A per una ricarica in 30 minuti da 80 km di autonomia.

A CHE PUNTO SIAMO? – La partita dei veicoli a trazione elettrica sembra ormai giocarsi a carte scoperte, sul fronte dell'autonomia, che influenza la praticità di utilizzo del mezzo sulle lunghe distanze, e sui tempi di ricarica. Tra ricerche individuali o partnership opportune, sono diverse le aziende che hanno ampliato i margini di una sfida sempre aperta nella corsa alla ricarica ultrarapida delle batterie, quasi a distogliere l'attenzione sulla più scomoda e inadeguata percorrenza. Vediamo qual è lo stato dell'arte che ad oggi ha portato alla luce i sistemi di ricarica più innovativi e tecnologici. Dopo aver lanciato l'elettrica Leaf, auto dell'anno 2011, Nissan ha progettato e realizzato le colonnine di ricarica destinate ai clienti e installate nei piazzali delle concessionarie giapponesi. Più compatte e versatili le colonnine Durastation, realizzate da General Electric, sono progettate per rispondere a molteplici installazioni e impieghi, tra 16 versioni, per una o due auto, con correnti di ricarica 230 o 400 V. A sfidare il tempo della ricarica anche un team di scienziati coreani dell'UNIST che ha sperimentato la batteria che si ricarica in un minuto grazie all'ossido di litio di manganese e a un processo che permette la ricarica simultanea e capillare. Sempre in primo piano General Electric con i sistemi di ricarica WattStation briosi e hi-tech che si possono installare in casa con dimensioni ultra compatte e personalizzazioni stilistiche ma attraverso la collaborazione con l'italiana Pramac, che produce pannelli fotovoltaici, ha messo su a Locarno la prima isola di ricarica per auto ad energia solare che fornisce 2kW di corrente ad ogni postazione. Sul fronte della ricarica ecosostenibile, la partnership con una concessionaria Citroen di Roma e l'Università La Sapienza ha eretto la prima stazione eolica di ricarica che garantisce l'80% di carica in appena 20 minuti. Per non perdere di vista, invece, le colonnine di ricarica, Enel e Renault hanno stretto un accordo che offre agli automobilisti la possibilità di prenotare a distanza e raggiungere la colonnina di ricarica libera più vicina, ma solo attraverso il navigatore Renault Carminat Tom Tom Z. E. Live.

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