Volvo: la guida autonoma diventerà realtà

Volvo conferma il lancio del sistema che consentirà all'auto di seguire le code del traffico nel 2014

30 ottobre 2012 - 7:00

Nel 2014 sarà lanciato per la prima volta sulle auto Volvo il sistema di assistenza alla guida, un passo avanti verso una mobilità migliore, ma secondo i vertici volvo, la legislazione che regola la guida autonoma delle automobili è una strada ancora tortuosa da percorrere.

TRAFFICO A PROVA DI STRESS – Volvo Car Corporation ha annunciato l'avvio della produzione nel 2014 del sistema che permetterà all'auto di muoversi in totale autonomia, seguendo l'auto che precede nelle code del traffico fino a 50 km/h. Il sistema Traffic Jam Assistance, frutto del progetto esteso SARTRE cui sta partecipando Volvo, è l'evoluzione del sistema Adaptive Cruise Control e del Lane Keeping Aid lanciati sulla Nuova Volvo V40 nel 2012 che, alla pressione di un pulsante, controllerà autonomamente il motore, lo sterzo e i freni dell'auto. Con il supporto dell'ACC l'auto manterrà sempre la giusta distanza da quella che precede, trasformando il noioso traffico cittadino in un viaggio più confortevole e sicuro, poiché ci sarebbe un rischio in sostanza nullo di procurare un incidente a causa di distrazioni al volante.

VACANZE AL VOLANTE – I dati stimati dall'American Community Survey affermano che gli automobilisti americani trascorrono oltre 100 ore al volante per andare a lavoro, che corrispondono in media a più di due settimane di ferie (80 ore). “La situazione è ovviamente simile, o peggiore, nelle grandi aree urbane di tutto il mondo come New York, Chicago, Philadelphia e Los Angeles. Il nostro obiettivo con l'aiuto del Traffic Jam Assistance è rendere il traffico meno stressante per il conducente”, afferma Peter Mertens, Senior Vice President  Research and Development of Volvo Car Corporation. Il sistema TJA rappresenta il primo passo verso una visione più estesa della guida autonoma che consentirà spostamenti al di fuori dei centri abitati più confortevoli, sicuri e convenienti. Il tempo medio impiegato in un anno da un automobilista è di 250 ore al volante, durante le quali potrebbe concentrarsi in modo sicuro su qualcos'altro mentre l'auto è guidata autonomamente, come nei test condotti dalle colonne di veicoli autonomi fino a 90 km/h. Ma dal centro urbano all'autostrada, il tratto sembra piuttosto lungo e rallentato da questioni burocratiche.

FACCENDA SPINOSA – Peter Mertsen, intervenuto al seminario “Policy Implications of Autonomous Vehicles” a Washington, ha affermato che: “La guida autonoma ha il potenziale per migliorare la sicurezza stradale, il flusso del traffico e il risparmio di carburante. Affinché ciò avvenga, è importante evitare un mosaico di norme statali diverse”. La situazione giuridica della tecnologia di guida autonoma non appare, infatti, ancora ben definita, poiché Volvo Car Corporation sarebbe impegnata a legalizzare la sperimentazione dei sistemi autonomi con l'avvio di una cooperazione costruttiva con le istituzioni. “E 'anche importante che la legislazione dello Stato non limiti l'uso di sistemi di sicurezza attiva e di supporto alla guida. Questi dovrebbero essere esplicitamente esclusi dalla definizione di guida autonoma”, ha aggiunto Peter Mertens al termine del convegno.

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