Volkswagen, sciopero per aumenti del 6,5%

Circa 20.000 dipendenti Volkswagen hanno partecipato a uno sciopero di due ore per chiedere aumenti del 6,5%

22 maggio 2012 - 6:00

Sembra incredibile, ma anche il Gruppo Volkswagen, in costante ascesa, ha (seppur di rado) qualche piccolo problema: il 15 maggio scorso, circa 20.000 dipendenti Volkswagen a Wolfsburg hanno partecipato a uno sciopero per chiedere aumenti.

DUE ORE – Il mini stop, di due ore, è stato proclamato per chiedere un adeguamento dei salari, con un aumento medio del 6,5%. Ecco le parole del presidente del consiglio di fabbrica, Bernd Osterloh, in un discorso tenuto davanti alla sede amministrativa: “Volkswagen guadagna miliardi. Non si stanca di dare buone notizie ai media mentre ai dipendenti i signori del consiglio di amministrazione non fanno nessuna offerta”.

IL BONUS NON BASTA – Grazie ai profitti del 2011, l'amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, Martin Winterkorn, è risultato il manager tedesco più pagato con 16,6 milioni di euro. Anche i dipendenti avevano ricevuto un bonus, ma la richiesta, adesso, è di un incremento stabile contrattualizzato.

GOLF, ALTRO RECORD – Nel frattempo, la Golf continua a mietere successi: ad aprile, la berlina tedesca si conferma essere l'auto più venduta in Europa. Nonostante il mercato del Vecchio Continente abbia fatto registrare un notevole passo indietro con le immatricolazioni, calate del 12,6%, di Golf ne sono state complessivamente consegnate 37.151 unità (-12,6%) e 159.773 (-3,8%) da gennaio. Con un margine di ben 12.000 vetture in più della Ford Fiesta.

 

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