Volkswagen Passat, ecco l'ottava generazione

Grande abitabilità, dotazione tecnologica imponente e un nuovo 2.0 bi-turbo diesel dal 240 CV. Ecco la nuova Volkswagen Passat

7 luglio 2014 - 13:27

La Passat è un modello fondamentale per Volkswagen. Visto il segmento di appartenenza i numeri non sono certo quelli della Golf o della Polo, ma i margini di guadagno sono sicuramente maggiori. Quella che è stata svelata venerdì scorso, per ora solo in maniera statica, è la ottava generazione, ma rispetto alla precedente ha compiuto un grande passo in avanti. La 'settima' infatti, era una profonda rivisitazione della 'sesta', nata nel 2005. Questa Passat è stata disegnata al 100% dal team guidato da Walter de'Silva, che ha dovuto tenere conto delle nuove norme per la protezione dei pedoni, come si evince guardando la parte anteriore del cofano degradante. Importanti anche i cambiamenti nella parte posteriore, con lo sbalzo ridotto e il passo più lungo che rende più equilibrato il design complessivo.

GRANDI SPAZI E ABITABILITA' – Sono state presentate contemporaneamente le versioni berlina e Variant, con la seconda che in Italia farà la parte del leone, mentre la prima sarà preferita dalle flotte aziendali. All'interno si ritrova il classico stile pulito di tutte le Volkswagen, con alcuni dettagli che impreziosiscono il cruscotto, come le bocchette di aerazione centrali e quella di destra unite visivamente con un gioco di profili, o come l'orologio analogico. Si trova anche una delle caratteristiche tradizionali di tutte le Passat, ovvero la grande spaziosità di abitacolo e bagagliaio. Sulla Passat Variant, in configurazione cinque posti, ci sono sempre almeno 650 litri a disposizione, mentre lo spazio per i passeggeri è cresciuto di 3,3 cm in lunghezza e 2,6 in altezza. Abbattendo lo schienale del sedile anteriore si possono caricare oggetti lunghi fino a 2,85 metri, mentre la lunghezza globale dell'auto è rimasta invariata, 4,77 metri.

MOTORI E TECNICA – Anche la nuova Passat nasce sulla piattaforma modulare MQB comune a tutto il Gruppo Volkswagen che, insieme ad altri accorgimenti, ha permesse di alleggerire l'auto di 85 kg, in media. Come già visto sulla Golf saranno disponibili le sospensioni a controllo elettronico DCC e lo sterzo progressivo. Ampissima l'offerta di motori, che a gamma completata raggiungerà le dieci unità. I benzina sono tutti TSI, il 1.4 da 125 e 150 CV, l'1.8 da 190 CV e il 2.0 da 220 e 280 CV, mentre i diesel TDI sono quattro: 1.6 da 120 CV, 2.0 da 150 e 190 CV e il nuovo biturbo 2.0 da 240 CV, 500 Nm di coppia e pressione di iniezione a 2.500 bar. Nei prossimi mesi arriverà anche la versione plug-in, con 50 km di autonomia elettrica e oltre 1.000 totali. Utilizzerà lo stesso powertrain della Golf GTE.

SICUREZZA – Imponenti le dotazioni di sicurezza, anche se non tutte offerte di serie. Si inizia con quelli di assistenza alla guida: l'Autonomous Emergency Braking, l'Emergency Assist e il Trailer Assist. Poi ci saranno il sistema di mantenimento della corsia, la telecamera per l'angolo cieco, il sistema di parcheggio automatico, il cruise control adattivo con funzione stop&go, il rilevatore di stanchezza del guidatore e l'inedito Traffic Jam Assistant che tiene la vettura al centro della corsia intervenendo sullo sterzo. Molto interessanti i nuovi proiettori posteriori integralmente a led con “brake stop click clack”: la luce di stop si allarga assumendo una posizione verticale per migliorare la visibilità. 

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