Volkswagen, novità per cambi e motori: il piano coinvolge 56 stabilimenti

Un cambiamento importante, quello che starebbe per effettuare Volkswagen, concentrando la produzione di motori e cambi del Gruppo in siti specifici

Volkswagen, novità per cambi e motori: il piano coinvolge 56 stabilimenti
Una convergenza di produzione, quella che Volkswagen vorrebbe apportare per quanto riguarda la costruzione delle trasmissioni e dei motori creando una società distaccata che pensi alla produzione di questi componenti per l'intero Gruppo. Un piano necessario, secondo gli analisti, viste le ingenti spese che dovrà coprire con la produzione delle proprie linee elettriche. Unificando la produzione di questi componenti in alcuni stabilimenti mirati, il Gruppo gioverebbe di una maggiore efficienza e organizzazione, oltre ai possibili profitti generati da uno spin-off della società nella produzione di ricambi. Molto probabile, ormai, la vendita di Ducati.

56 STABILIMENTI E 80.000 DIPENDENTI COINVOLTI

Giungono voci, non ufficiali, da Wolfsburg. Secondo alcuni analisti, Volkswagen si starebbe preparando a un cambiamento "epocale", concentrando la produzione di motori e trasmissioni del Gruppo in 56 stabilimenti sparsi in 5 continenti e con il coinvolgimento di circa 80.000 dipendenti. Attualmente, la produzione di queste parti, avviene in stabilimenti specifici a seconda dei Marchi (come con Volkswagen, Audi, Porsche e Skoda), ma i piani futuri del Gruppo, soprattutto della Casa madre che prevede una corposa linea elettrica, richiedono importanti fondi di finanziamento con una spesa intorno ai 70 miliardi, come vi abbiamo raccontato in questo focus -, per questo, creare degli stabilimenti atti alla produzione di componenti non solo per i motori termici ma anche elettrici, potrebbe creare una notevole fonte di guadagno, oltre ad un risparmio non indifferente.

UNO SPIN-OFF DI VOLKWAGEN

Quasi certa, ormai, la vendita di Ducati. Infatti, sempre stando a voci provenienti da VW, il Gruppo, e soprattutto la Casa, focalizzerà la propria attenzione e il proprio budget solo per progetti che riguardano le auto e la mobilità elettrica ma non solo, vista l'ultima "diavoleria" uscita da Volkswagen e che riguarda lo sviluppo di concept virtuali. Alla luce dell'approvazione, da parte del CDA, dei nuovi piani di mobilità della Casa, Volkswagen ha cominciato a organizzarsi per creare una società spin off. Questa nuova entità raccoglierà le attività di produzione dei motori e delle trasmissioni, organizzandole e rendendole più efficienti, rafforzando competenze interne in settori specifici accelerando la transizione verso le auto elettriche in tutto il Gruppo.

2 STABILIMENTI PER LA PRODUZIONE DEI MOTORI ELETTRICI

Per quanto VW non abbia voluto commentare ufficialmente una possibilità del genere, molti analisti, compreso Jose Asumenti di J.P. Morgan, credono che questo sia un cambiamento chiave e necessario per VW, perché permetterebbe di razionalizzare le risorse interne al Gruppo, permettendo anche di rispondere nel modo migliore alla crescente richiesta del mercato nella produzione di auto elettriche. I siti, già individuati per la produzione dei componenti elettrici, sono quelli di Salzgitter e Kassel, in Germania. Ancora troppo presto per poter dire quanto, questa mossa, possa genere profitto per la Casa e per il Gruppo, certo è che in Volkswagen si stanno preparando al meglio per poter affrontare la prossima sfida che li attende dopo aver subito i contraccolpi del dieselgate.

Pubblicato in Attualità il 12 Ottobre 2017 | Autore: Redazione 2


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