Volkswagen: 100 milioni per batterie allo stato solido nel 2025

Per accelerare gli sviluppi sulle auto elettriche Volkswagen entra nella produzione delle batterie allo stato solido e fissa gli obiettivi

Volkswagen: 100 milioni per batterie allo stato solido nel 2025
Per perseguire l'elettrificazione della gamma Volkswagen mette a segno un'altra mossa strategica ed investe entrando direttamente nella produzione delle batterie. Il costruttore tedesco ha intenzione di investire 100 milioni di dollari nella partnership con la società tecnologica QuantumScape Corporation e prevede di avviare il commercio di nuove batterie allo stato solido entro il 2025. Grazie a questo nuovo accordo Volkswagen avrà la possibilità di rafforzare la sua futura offerta di veicoli elettrici con un'allettante autonomia.

L'ACCORDO AI DETTAGLI 

Fondata in California nel 2010 come startup, la QuantumScape detiene ora all'attivo circa 200 brevetti sulla tecnologia per le batterie allo stato solido. A soli due anni dalla sua nascita aveva già convinto Volkswagen intraprendendo con essa una prima collaborazione, ora il costruttore decide di investire 100 milioni di dollari diventando essenzialmente il più grande azionista della società californiana. Oltre ad aver aumentato la propria partecipazione, Volkswagen affiderà direttamente al proprio responsabile del Gruppo Ricerca, Axel Heinrich, il compito di sedere nel consiglio di amministrazione di QuantumScape per gestirne meglio le strategie. Mancano solo le firme, poi il costruttore tedesco sarà ufficialmente impegnato nella produzione delle batterie allo stato solido per proseguire nella strategia di conquista della mobilità elettrica (sai che cambierà anche il logo?).

UN PASSO IN AVANTI 

Secondo lo stesso Axel Heinrich: "La batteria allo stato solido segnerà un punto di svolta per l'e-mobility"; in realtà non si sta introducendo una novità perché altre aziende sono già impegnate in questo tipo di tecnologia, ad esempio Continental di cui vi avevamo già parlato. L'iniziativa di Volkswagen però rappresenta il suo impegno verso la trasformazione del Marchio ma più in generale dell'intera mobilità elettrica, secondo molti obbligata a passare proprio per nuove batterie ben tre volte più potenti di quelle al Litio, come scoperto negli Usa. Rispetto a queste ultime infatti, le batterie allo stato solido vantano una maggiore densità contenuta nelle stesse dimensioni, e permettono quindi di avere tempi di percorrenza molto più lunghi.

IL DOPPIO DELL'AUTONOMIA 

Il progetto è arrivare ad un punto di sviluppo tale che permetta di introdurre sul mercato la tecnologia delle batterie a stato solido già a partire dal 2025, e secondo le previsioni e le promesse di Volkswagen potremmo presto avere una E-Golf dall'autonomia di 750 km, più che raddoppiata rispetto agli attuali 300 km dichiarati (scopri il dato sull'autonomia effettiva). Ma ci sono altri punti di forza che vanno oltre la loro efficienza energetica su cui possono contare le batterie allo stato solido: uno su tutti la sicurezza. Se lo sviluppo permetterà di ridurne le dimensioni, sarà possibile posizionarle in altri punti della vettura più protetti e non sotto il pianale, dove risultano molto esposte agli impatti. Inoltre, l'elettrolita allo stadio solido non è soggetto al cosiddetto Thermal Runaway, ossia il surriscaldamento che provoca la successiva esplosione, che come purtroppo ricorderete si è già verificato più volte sugli attuali veicoli elettrici.

Pubblicato in Auto elettriche il 26 Giugno 2018 | Autore: Redazione (F)


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