Il volante controlla la nostra salute

La BMW e la Technische Universität München (TUM) hanno sviluppato un volante che, grazie ad alcuni sensori, tiene sotto controllo il nostro stato

27 novembre 2011 - 9:00

Il 90% degli italiani soffre di ansia alla guida e la maggior parte degli incidenti avviene perché lo stato psico fisico dell'autista non è all'altezza della situazione. Per questo la BMW e la Technische Universität München (Tum), hanno progettato un “volante medico”.

SICUREZZA ALLA GUIDA – Esistono già diversi dispositivi in grado di migliorare sensibilmente la sicurezza alla guida valutando le condizioni psicofisiche del pilota, ma in questo campo è ancora molta la strada da percorrere. In particolare, sono in commercio sulle vetture sistemi in grado di prevenire i colpi di sonno (DAWS), rilevando se involontariamente varchiamo la linea di mezzeria (LKALDW), o altri che frenano se stiamo per investire un ostacolo senza reagire per evitarlo (Brake assist). Questi dispositivi intervengono su atteggiamenti alla guida che potrebbero essere dovuti a un malore dell'autista, ma non sono in grado di capire oggettivamente se il malore c'è davvero o il comportamento ritenuto anomalo è dovuto a un'altra causa.

PROGETTO TEDESCO – Al contrario, il volante progettato in Germania può monitorare diversi parametri della salute dell'autista come la pressione sanguigna, la sudorazione, la frequenza cardiaca, la conduzione elettrica cutanea e il livello di saturazione dell'ossigeno. Questo è possibile grazie a a due sensori posti sul volante: il primo proietta dei raggi infrarossi sulle dita di chi è alla guida controllando il battito cardiaco e la saturazione dell'ossigeno nel sangue, il secondo invece è un sensore che misura la conducibilità elettrica della pelle, un parametro importante per valutare lo stato di salute. Dopo essere stati acquisiti, questi dati vengono  visualizzati sul cruscotto in modo che l'utente possa sempre avere la consapevolezza del proprio stato di salute. Il check-up continuo permette di avvisare il conducente circa l'insorgenza di un infarto o di un serio malore rilevabile dai parametri monitorati. Se il dispositivo rileva uno stato di stress del conducente può intervenire abbassando il volume della radio, bloccare le telefonate in arrivo, limitare la velocità o, nei casi più gravi allertare il soccorso pubblico dopo aver effettuato autonomamente una frenata d'emergenza.

OBIETTIVO: NIENTE CAVI TRA LE MANI – Non è la prima volta che viene utilizzato un sistema in grado di monitorare lo stato di salute di chi è alla guida, ma il nuovo volante progettato in Germania è sicuramente il dispositivo meno invasivo fra quelli finora noti perchè non necessità di alcun cavo o sensore da collegare direttamente al corpo dell'autista. L'unico requisito necessario sarà quindi quello di poggiare entrambe le mani sul volante, atteggiamento per altro indispensabile per una guida sicura. BMW a oggi non ha ufficializzato la data di lancio del disposiivo, ma poiché i test in collaborazione con il Senior Citizens Advisory Council di Monaco sono quasi ultimati, è presumibile che già i prossimi modelli BMW potranno montare questo accessorio prezioso per la sicurezza stradale.

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