Viaggio nel cuore dei laboratori Arexons

L'innovazione dei prodotti Arexons prende forma nel Centro Ricerca e Sviluppo e nel laboratorio dei test di qualità

22 ottobre 2012 - 12:00

Dopo il nostro viaggio alla scoperta degli stabilimenti Arexons abbiamo visitato il reparto Produzione, dove nascono i prodotti più innovativi per la cura dell'auto e della moto, e il Centro di Ricerca, dove ogni anno vengono testate nuove formule più efficienti e innocue per l'ambiente.

DOVE NASCE LO SHAMPO AUTO – La prima tappa del nostro tour nel mondo del CarCare Arexons è stato il reparto di produzione, dove nasce oltre il 70% dei prodotti che compone la linea di cosmesi e manutenzione delle 4 e 2 ruote. Altri prodotti, in particolare quelli per hobbystica e faidate come le vernici spray, nascono in stabilimenti partner che utilizzano avanzate tecnologie specializzate in grado di soddisfare gli standard qualitativi e le formule Arexons. Attraversando uno dei padiglioni completamente automatizzati, i responsabili del reparto ci mostrano le linee di produzione dalle quali escono alcuni tra i prodotti più conosciuti nel settore auto aftermarket, come il liquido Protettivo per radiatori e lo sbloccante Svitol, che corrono sotto i nostri occhi dal punto in cui sono caricati i contenitori di plastica e metallo vuoti, fino all'inscatolamento del prodotto finito. Il fiore all'occhiello dell'azienda, lo Svitol, ha visto qualche anno fa una rivisitazione del packaging con il nuovo sistema di erogazione più comodo ed efficiente, una soluzione innovativa che ha richiesto un investimento di circa 750 mila euro e la riprogettazione della linea di accoppiamento tra la bombola e il nuovo erogatore. Una scelta che l'azienda ha attuato in collaborazione con Pininfarina per offrire ai suoi clienti un prodotto efficace e pratico. Come vedremo in seguito, tutta l'attività dei laboratori R&D è mossa da uno spirito d'innovazione e di ricerca costante.

SI RESPIRA ARIA PULITA – L'unico turno di otto ore lavorative è sufficiente affinché le linee di produzione formino lotti di oltre 20 mila pezzi al giorno, variabili in base alla tipologia di prodotto e al confezionamento. Uno a uno i contenitori metallici di Svitol corrono sui nastri trasportatori privi di erogatore e destinati al riempimento. Proviamo a seguirne uno nel processo finale verso il punto di pressurizzazione dove, in pochi istanti, la CO2 immessa fa raggiungere al contenitore metallico la pressione di 7-8 bar. In men che non si dica abbiamo perso di vista la bombola diretta all'accoppiamento con il nuovo erogatore a doppia funzione ed è più facile credere che in poche ore oltre 16000 bombolette siano già inscatolate e dirette allo stoccaggio. Fiancheggiando i robot che controllano confezionamenti da 25 g a 1000 kg, non possiamo fare a meno di notare che a dispetto a quanto ci si aspetterebbe in un'industria chimica, l'aria che si respira è inaspettatamente salubre e non si percepisce alcun odore caratteristico, neanche a cercarlo. L'attenzione al rispetto delle normative vigenti in materia ambientale è apparsa una prerogativa imprescindibile per Arexons e a dimostrarcelo oltre alle certificazioni ISO di cui è accreditata l'azienda, è una fontana all'aperto a due passi dal reparto di produzione in cui nuotano diverse decine di pesci rossi che, dalle dimensioni e dai colori vivi, sembrano apprezzare l'ambiente in cui vivono.

INCESSANTE RICERCA – Il carattere innovativo di un marchio, che ha rivoluzionato il rapporto degli automobilisti con la loro auto, non poteva farsi mancare un Centro di Ricerca e Sviluppo in cui 10 tecnici specializzati danno vita in media, ogni anno, a 30 nuovi prodotti della linea Arexons. Il reparto R&D che abbiamo visitato è un laboratorio in cui si studiano nuove formulazioni chimiche e si controlla la qualità dei prodotti per il trattamento dell'auto e della moto, come le cere, i profumatori, sigillanti per citarne alcuni. Il controllo qualitativo si avvale di strumentazioni elettroniche avanzate come gascromatografi e spettrometri di massa per analisi qualitative e quantitative sulle specie contenute nei composti analizzati (cere, siliconi, ecc) ma anche per monitorare la resistenza dei contenitori in PET nel tempo. Un test con dinamometro misura la resistenza dei siliconi impiegati come guarnizioni per motori e un test di tissotropia consente di studiare la forma e la consistenza che assume il sigillante sottoposto a sollecitazioni e taglio. Per assicurarsi che la carrozzeria su cui sarà utilizzata la cera Shado brilli a dovere, dei pannelli metallici verniciati vengono sottoposti al “test gloss” che misura la lucentezza della vernice e, in un test dedicato, la capacità d'idrofobizzare le superfici, misurando il diametro delle gocce d'acqua che si formano su un campione sottoposto al trattamento.

TEST SUPERPARTES – Potrebbe sembrare facile decretare la bontà di un proprio prodotto, ma Arexons non si ferma al Centro R&D interno e richiede a laboratori certificati esterni i test comparativi con i diretti competitors. E' così che abbiamo scoperto quanto il lubrificante WD40 è risultato meno efficace di Svitol, secondo un noto laboratorio belga. Gli additivi per il trattamento degli iniettori, ad esempio, sono sottoposti a severi test al banco prova motori, l'erogazione dei profumatori da auto a test di pesatura e le vernici antiruggine Vernifer alla prova di Nebbia salina, un test di corrosione che espone la superficie trattata per 500 ore a un ambiente ricco di acqua demineralizzata e cloruro di sodio; come parcheggiare l'auto in spiaggia e dimenticarla lì. La prova del nove? Per quella bastano le auto nel parcheggio dei dipendenti, ma fino ad oggi nessuno si è ancora lamentato e noi possiamo confermarlo dopo aver testato alcuni prodotti Arexons.

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