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Viaggio in Europa: attenzione alle diverse regole sulla circolazione

Viaggiare in auto è divertente e sicuro a patto di conoscere le regole degli altri Paesi: ecco una guida sulle diversità delle strade

Viaggio in Europa: attenzione alle diverse regole sulla circolazione
Sapevate che gli adesivi sono molto importanti? Se circolate nel Regno unito con un'automobile con la guida a sinistra dovreste infatti applicarli ai fanali per non abbagliare mentre in alcuni Paesi occorre acquistare e incollare la vignette. Ma non finisce qui!

PAESE CHE VAI, CIRCOLAZIONE CHE TROVI

A proposito di adesivi, la sigla CH di dimensione standard è obbligatoria in Italia e deve essere posta anche sul retro di un eventuale rimorchio. Le norme sono diverse nei vari Paesi (a quando un'Europa veramente unita?) e cambiano anche con il passare del tempo. La differenza più nota, al centro di film, libri e storielle, è senza dubbio la mano da tenere circolando, che è a sinistra nel Regno Unito. Meno evidente ma importantissimo per la sicurezza e la legalità di chi si mette al volante è il valore massimo del tasso alcolemico considerato legale, recentemente cambiato in alcuni Paesi Europei. Uno dei paesi che ha abbassato il limite, la Francia, ha anche introdotto severe limitazioni nell'uso del cellulare, in aggiunta a quelle che ne proibivano categoricamente l'uso impugnandolo. Il Paese transalpino ha infatti vietato anche l'uso dell'auricolare con la motivazione che esso impedirebbe o limiterebbe la capacità dell'automobilista (in realtà il divieto riguarda anche i motociclisti che incastrano il telefono fra orecchio e casco e i ciclisti) di sentire i rumori che vengono dalla strada. La multa di 135 euro potrà anche essere applicata a qualunque azione che l'agente giudichi come distraente, ad esempio mangiare un panino.

LA CARTA VERDE È ANCORA RICHIESTA

In alcuni Paesi, come la Russia e alcuni Stati dei Balcani, esiste ancora l'obbligo della Carta Verde di assicurazione (leggi come un'auto straniera possa assicurarsi in Italia). Chi guida con patente svizzera potrebbe poi scoprire come certi Paesi esigano anche una patente internazionale, che bisogna perciò richiedere per tempo. Anche il gilet rifrangente di sicurezza non è obbligatorio in tutti i Paesi ma se andate in Francia, Spagna o Croazia ricordatevi che anche lì sarete tenuti ad averlo a bordo ed eventualmente ad indossarlo. Altre dotazioni che sono obbligatorie in alcuni Paesi sono il triangolo catarifrangente, un kit di pronto soccorso, l'estintore, il cavo di traino o le lampadine di scorta.

PIANIFICARE E INFORMARSI AIUTA, MOLTO

È chiaramente importante preparare bene il percorso, acquisendo informazioni sulle spese vive quali pedaggi, per assolvere alle quali sarà utile avere monete locali (se diverse dall'Euro), accertandosi inoltre che eventuali carte quali la Viacard sia valida. Una cartina stradale è sempre molto utile, non bisogna infatti farsi atrofizzare dall'onnipresente GPS il senso dell'orientamento e la capacità di leggere una mappa. Una regola di buonsenso, che nessun Paese contesterà mai, riguarda invece i bagagli: anche quelli all'interno dell'abitacolo devono essere ben assicurati, per evitare che volino come proiettili non dico in caso d'incidente ma anche per una semplice frenata brusca. Un ultimo consiglio: scaricate ed installate Going Abroad, la app che ricorda il CdS di ogni Paese, è gratuita ed esiste nelle versioni per Apple iOS, Android e Windows Phone.

Pubblicato in Attualità il 08 Luglio 2015 | Autore: Nicodemo Angì


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