Via la patente dopo tre infrazioni. Il nuovo codice della strada

L'Italia è tra i primi posti in Europa dopo la Polonia per incidenti mortali. Obiettivo del governo, nelle nuove norme, è quello di aumentare i controlli e di rendere le sanzioni previste...

13 luglio 2010 - 10:42

L'Italia è tra i primi posti in Europa dopo la Polonia per incidenti mortali. Obiettivo del governo, nelle nuove norme, è quello di aumentare i controlli e di rendere le sanzioni previste più efficaci. Appronda domani alla Camera il nuovo codice della strada, che dovrà poi essere esaminato dal Senato.

“L'auspicio è di approvarlo entro la fine del mese – spiega ad Affaritaliani.it il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli – per poterlo pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale e quindi averlo pronto per l'esodo di agosto.” L'obiettivo è “diminuire gli incidenti in generale, che oggi costano alla comunità 30 miliardi l'anno, praticamente una manovra, e ben 2 punti di Pil. Vogliamo consolidare il trend di diminuzione degli incidenti mortali che sono tuttavia ancora oltre 4.700 l'anno, un vero massacro. L'attenzione è soprattutto sui giovani e i neopatentati che si sono dimostrati il segmento più problematico alla guida”.

TRE INFRAZIONI, VIA LA PATENTE – Se in un anno viene commessa per tre volte un'infrazione che comporti la detrazione di 5 punti non si potrà più ricorrere a corsi di recupero o pagare semplicemente una multa: bisognerà ricominciare da capo con la scuola guida e gli esami. “Cambia il modo di riaccreditare i punti – spiega ancora il ministro ad Affari -. Abbiamo voluto sanzionare più del passato, e io sono d'accordo”.

UNDER 21 – Nei primi tre anni di patente, quindi per gli under 21, il livello massimo di alcol nel sangue non sarà più quello consentito per tutti di 0,5 grammi per litro, ma sarà zero. Addio anche a una birra o un solo bicchiere di vino. Stessa regola anche per camionisti, tassisti e conducenti di autobus.

FOGLIO ROSA – Il foglio rosa si potrà prendere a 17 anni  per chi ha già la patente A. Obbligatorio un corso di guida pratica di almeno 10 ore. Ad accompagnare l'aspirante patentato ci dovrà essere una persona in possesso di patente da almeno 10 anni. I neopatentati non potranno guidare auto di potenza superiore ai 70kW come i Suv.

MINICAR – Per guidare le minicar sarà necessario superare un esame pratico. Moltiplicate per 10 (fino a tremila euro) le multe per chi trucca le auto, che non possono superare i 45 km orari. “Ci sono modifiche – conclude Matteoli. Abbiamo deciso di intervenire. Con troppa facilità vengono guidate le minicar. Io ho chiesto che aumentino i controlli affinché venga assolutamente rispettato il limite dei 50 all'ora. E' una macchinetta che se le supera non è più sicura”.

AUTOVELOX – Banditi gli autovelox “a tradimento”, che dovranno essere segnalati chiaramente e anticipatamente e niente ritiro di patente per gli over 80 che dovranno però sottoporsi a esami più frequenti per dimostrare di essere in grado di guidare.

Non sono passate, invece, l'aumento a 150km orari di velocità in autostrada, il casco in bicicletta, il divieto di fumo per chi guida e la patente speciale per le auto blu.

Fonte: Affariitaliani.it

1 commento

Giuliano
11:46, 13 luglio 2010

Provvedimenti giusti. Ormai era stato superato il limite.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto elettriche

Auto elettriche e limiti per i neopatentati: il MIMS smentisce il Viminale

Garage auto: norme, spese e tasse sull’affitto

Assistenza alla guida attiva: solo il 26% degli automobilisti la usa