Verona: car sharing elettrico entro il 2012

La città scaligera sta per dare il via al noleggio breve di veicoli a batteria. Tariffe a partire da 5 euro l'ora con 15 km compresi

26 marzo 2012 - 9:00

Anche Verona, come già Milano, Forlì, Savone (dove però la formula stenta ad affermarsi) e altri centri minori (per esempio, Santa Margherita Ligure), è intenzionata a offrire il car sharing basato su veicoli elettrici. Il progetto è pronto e attende solo di essere appaltato.

NOLEGGIO ANNUALE O CON CARTA RICARICABILE – Il servizio si chiamerà We Drive e vedrà la partecipazione del Comune di Verona e dell'AMT, la società del trasporto pubblico locale. Nella fase iniziale saranno realizzati 10 posteggi per le auto elettriche della flotta, cinque nel parcheggio Città di Nimes e altrettanti in viale del Lavoro, di fronte ai padiglioni della Fiera. Le vetture potranno essere utilizzate mediante due differenti tipi di noleggio, annuale o con carta ricaricabile. Chi sceglierà la prima formula pagherà una tariffa di 5 euro l'ora e avrà a disposizione la vettura per un massimo di 15 km, oppure di 30 euro al giorno con un tetto di 100 km, ma potrà usufruire anche di una tariffa chilometrica: 70 centesimi al chilometro. Con la carta ricaricabile i costi saranno maggiori: con 7,5 euro l'ora con un massimo di 15 k, 45 euro il giorno (100 km) oppure 1,4 euro al chilometro. Tutte le tariffe comprenderanno le assicurazioni Kasko e PAI, l'assistenza stradale H 24 e la pulizia dei veicoli. Il call center dedicato all'iniziativa sarà a disposizione dei clienti tutti i giorni dalle 8 alle 20.

ARIA PIÙ PULITA – L'assessore alla Mobilità del Comune di Verona, Enrico Corsi, ha così commentato il prossimo arrivo del car sharing elettrico: “È un'idea di mobilità innovativa, una scelta utile e conveniente che contribuirà a ridurre i problemi del traffico e dell'inquinamento. Saranno messi a disposizione dei veicoli elettrici utilizzabili in qualsiasi momento anche solo per un'ora e per gli spostamenti in tutta la città, con accesso libero alle zone a traffico limitato e con parcheggio gratuito all'interno degli stalli blu”. Da parte sua, il presidente dell'azienda municipale del traporti AMT, Germano Zanella, ha aggiunto: “Dopo aver sostituito completamente il parco veicoli con altri a metano, l'AMT ha fatto questo investimento che punta a migliorare la viabilità cittadina. A breve partirà il bando di gara ed entro pochi mesi contiamo di far partire il progetto”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Pressione pneumatici invernali: perché le gomme si sgonfiano col freddo

Automobilisti senza cintura multa

Automobilisti senza cintura: una multa ogni cinque minuti

Furti auto: i 10 modelli più rubati al 2019