Veicoli intelligenti: accordo fra Università di Parma e Magneti Marelli

Accordo fra Università di Parma e Magneti Marelli sulla guida automatica

26 febbraio 2014 - 7:00

L'auto che guida da sola: le aziende ci credono sempre di più. Il VisLab, spin-off dell'Università di Parma, e Magneti Marelli, hanno siglato un accordo di collaborazione tecnico-scientifica sul tema dei veicoli intelligenti e della guida automatica. Prevede che ingegneri di Magneti Marelli si uniscano a un gruppo di ricercatori del VisLab, per formare a Parma un gruppo di ricerca di una ventina di unità. L'obiettivo è sviluppare ed applicare tecnologie innovative nel campo dei veicoli intelligenti a guida automatica e più in generale nell'ambito dei sistemi avanzati di ausilio alla guida Adas (Advanced Driver Assistance Systems).

TUTTI I CONTESTI – L'accordo prevede anche lo sviluppo di dimostratori di veicoli a guida automatica ottimizzati per contesti quali autostrada, aree urbane e sub-urbane, parcheggio completamente automatico e basati su tecnologie sostenibili sul piano dei costi. Ogni singolo contesto ha le sue specificità e richiede una particolare architettura dei sensori. Magneti Marelli, collabora dal 2007 con il gruppo di ricerca VisLab su progetti comuni in ambito automotive sugli algoritmi di riconoscimento di veicoli, pedoni, segnali stradali e sulla visione stereoscopica. Il tutto a favore della mobilità intelligente ed eco-sostenibile del futuro.

QUALI SCENARI – Tra le pietre miliari del VisLab, il progetto Argo (2000 km in modalità semi-automatica sulle autostrade italiane nel 1998), le partecipazioni alle Darpa Challenges, il primo viaggio intercontinentale della storia da Parma a Shanghai con veicoli automatici nel 2010, e lo scorso luglio la dimostrazione di guida automatica in ambiente urbano a Parma. La soluzione della guida autonoma prefigura scenari in cui il controllo dell'automobile può essere progressivamente delegato a un complesso di sistemi presenti nel veicolo (anche supportati da messaggistica scambiata tra gli stessi veicoli e con le infrastrutture). Negli intenti, ne trarrà beneficio la sicurezza stradale, e verranno ridotti consumi ed emissioni. Secondo Luigi Piero Ippolito, responsabile Innovazione di Magneti Marelli, “i modelli di mobilità cambieranno rapidamente all'insegna di una crescita del livello di automazione, fino a immaginare una guida completamente automatica con modelli di interazione uomo-macchina completamente diversi da quelli che oggi conosciamo”.

MOLTE AZIENDE PRONTE AL BUSINESS – Ovviamente, sono numerose le aziende che si stanno cimentando nelle sperimentazioni della guida autonoma. Dopo le famose Google Car che girano per alcuni Stati americani, come il Nevada, il primo Costruttore europeo a sviluppare il progetto nel Vecchio Continente è la Volvo. La Casa svedese ha sempre fatto della sicurezza uno dei suoi punti di forza e ritiene le auto a guida autonoma un ottima soluzione per diminuire gli incidenti. Per questo, una squadra di 100 Volvo a guida autonoma hanno iniziato a percorrere le strade di Göteborg. Le auto usano l'area urbana come “campo di prova”, circolando su strade pubbliche in condizioni di traffico quotidiano. Volvo ha chiamato questo progetto Drive Me e lo ha presentato descrivendolo come una delle soluzioni per la mobilità sostenibile. L'iniziativa ha riscosso molto successo, visto che tra i partner della sperimentazione c'è lo stesso Governo svedese (tramite l'autorità per i trasporti), la città di Göteborg e il Lindholmen Science Park, un parco scientifico che ha come temi principali i trasporti e la mobilità. Gli obiettivi sono ambiziosi, la Svezia e Volvo vogliono essere leader nello sviluppo della mobilità futura.

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