Veicoli inquinanti, da martedì divieto di circolazione

Dal 3 novembre al al 31 marzo 2010 non potranno circolare all'interno dell'anello delle tangenziali i veicoli (auto e ciclomotori) pre euro, secondo l'accordo regionale sulla qualità dell'aria....

29 ottobre 2009 - 17:00

Dal 3 novembre al al 31 marzo 2010 non potranno circolare all'interno dell'anello delle tangenziali i veicoli (auto e ciclomotori) pre euro, secondo l'accordo regionale sulla qualità dell'aria. Previste numerose deroghe, permesso di circolazione agli over-65

A partire da martedì 3 novembre e fino al 31 marzo 2010 scatta il divieto di circolazione, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nell’area interna alle tangenziali, per tutti i veicoli a benzina pre euro anche se provvisti di bollino blu, per tutti i ciclomotori ed i motocicli a due tempi pre euro, tutti i veicoli diesel pre euro ed euro 1, ossia non rispondenti alla direttiva 94/12/CE e successive, anche se provvisti di bollino blu. Esentati dal divieto gli ultrasessantacinquenni.

Saranno comunque  percorribili le seguenti strade: via Emilio Lepido dalla rotatoria ex-Salamini ad ingresso tangenziale nord; via Emilia Ovest: dalla viabilità ovest al parcheggio scambiatore ovest; via La Spezia: dalla tangenziale Sud al parcheggio Cavagnari; strada Traversetolo: dalla tangenziale Sud al parcheggio scambiatore Traversetolo;

Il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni che ne suggeriscano la momentanea sospensione, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose.

In caso d’inosservanza delle disposizioni del presente provvedimento è prevista la sanzione amministrativa, in misura ridotta, di Euro 78.

Le deroghe
Sono esclusi dalle limitazioni della circolazione le seguenti categorie:  autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida; autoveicoli ad alimentazione a gas metano o Gpl; autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling); auto condivisa (car sharing); mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale; mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza; veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…) veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa; carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito; veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico di cui all’art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: Asi, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI; veicoli di servizio di enti pubblici limitatamente ad interventi di emergenza; autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura; veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente; veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza;

Veicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’u rgenza. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità. Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’a utocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri; Mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria.

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