Usa, presto obbligatoria la telecamera posteriore

La proposta, riporta Bloomberg, nasce dal fatto che ogni anno una media di 292 persone, soprattutto bambini e anziani, muore per incidenti dovuti alla scarsa visibilità posteriore nelle manovre.

7 dicembre 2010 - 16:38

La proposta, riporta Bloomberg, nasce dal fatto che ogni anno una media di 292 persone, soprattutto bambini e anziani, muore per incidenti dovuti alla scarsa visibilità posteriore nelle manovre in retromarcia.

TELECAMERE OBBLIGATORIE – La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l'agenzia degli Stati Uniti per la sicurezza stradale, ha proposto di rendere obbligatorie su tutti i veicoli le telecamere per la retromarcia entro il 2014. La proposta nasce dal fatto che ogni anno una media di 292 persone, soprattutto bambini e anziani, muore per incidenti dovuti alla scarsa visibilità posteriore nelle manovre in retromarcia. Secondo le stime NHTSA, circa 18.000 persone ogni anno restano ferite da veicoli in retromarcia, di cui 3.000 subiscono lesioni a carattere permanente. Secondo lo studio dell'agenzia il 44% degli incidenti coinvolge bambini sotto i 5 anni.

I COSTI – Equipaggiare i 16,6 milioni di veicoli prodotti in un anno con le telecamere per la retromarcia avrebbe un costo da 1,9 a 2,7 miliardi di dollari (1,45 a 2 miliardi di euro). L'agenzia ha riconosciuto che l'investimento è “sostanzioso” ma ha anche aggiunto che la misura di sicurezza ridurrebbe della metà il numero dei decessi. “Per un genitore – ha detto il segretario dei trasporti Ray LaHood – non c'è incidente più tragico che uccidere o ferire gravemente un bambino non visibile che gioca dietro al veicolo in una manovra di retromarcia in garage o per strada. La modifica ai veicoli che proponiamo aiuterà i conducenti a vedere le zone cieche dietro al veicolo, e ad assicurare una retromarcia sicura”.

SI ACCETTANO CONSIGLI – L'agenzia per la sicurezza si è detta disposta a discutere le osservazioni sulla norma entro 60 giorni, ma ha anche detto che pubblicherà la regolamentazione definitiva entro il 28 febbraio 2011. Resa ufficiale la pubblicazione della norma, il 10% dei veicoli dovranno essere in regola entro settembre del 2012, un altro 40% entro il 2013 e il 100% entro il 2014. A questo proposito Ford ha già annunciato che entro la fine del 2011 tutti i modelli nuovi Ford e Lincoln saranno equipaggiati con la telecamera posteriore entro il 2011.

LESIONI AL 17% – Secondo le stime dello stesso ente, negli Usa sono circa 18 mila le persone coinvolte ogni anno in incidenti che vedono un veicolo procedere in retromarcia, e il 44 di queste sono bambini. I costi sociali sono elevati, poiché circa il 17% delle vittime riporta lesioni permanenti. Il provvedimento suggerito dall'NHTSA dovrebbe essere introdotto progressivamente, con il 10% dei veicoli da equipaggiare con telecamera entro il settembre 2012 e un altro 40% entro la fine del 2013 per giungere all'installazione generalizzata l'anno successivo. Tuttavia, negli Usa la proposta è stata accolta con una certa freddezza da una parte della stampa e degli esperti di sicurezza, i quali sostengono che in un Paese dove molti automobilisti non prestano attenzione nemmeno agli allarmi luninosi che indicano un malfunzionamento del veicolo, l'adozione della telecamera posteriore potrebbe rivelarsi inutile a ridurre questa tipologia di incidente. Inoltre, sostengono, lo stesso risultato potrebbe anche essere raggiunto con l'installazione dei sensori di parcheggio. Però Ford, dopo l'annuncio di NHTSA, che emanerà un documento di regolamentazione entro il prossimo 28 febbraio, ha dichiarato che equipaggerà di telecamera posteriore tutti i suoi modelli già entro il 2011.

IN ITALIA? – Anche in Italia gli incidenti di questo tipo sono abbastanza numerosi e le cronache ricordano ancora i dolorosi casi di Sofiene Karumi, un bimbo marocchino di nove anni ucciso a Fosssano (Cuneo) da una donna che, in fase di manovra, l'aveva travolto scambiandolo per un ostacolo superabile, e di Aurel Lupasteau, un rumeno che, con le stesse modalità, il 28 settembre ha investto e ucciso a Striano (Salerno) il figlio Mihail di tre anni.

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