Un'autostrada elettrica collega Bratislava e Vienna

IBM e ZSE insieme per lo sviluppo di un'autostrada ecosostenibile tra Bratislava e Vienna

11 aprile 2012 - 13:00

IBM ha reso pubblico l'accordo preso con Západoslovenská energetika (ZSE), il più grande distributore e fornitore di energia elettrica in Slovacchia, che permetterà di dare il via ad uno studio sul possibile sviluppo di energia intelligente, in grado di rendere Bratislava, una città ad impatto zero, grazie all'utilizzo di veicoli elettrici.

UNA CITTA' GREEN – Sfruttando le possibilità offerte dalla mobilità a impatto zero, lo studio aiuterà ad identificare le potenzialità di un percorso green ed ecosostenibile, di 79 chilometri, tra due grandi aree metropolitane quali Bratislava, in Slovacchia, e Vienna, in Austria. Quest'autostrada ecosostenibile (non è chiaro se verrà costruita da zero e se sfrutterà percorsi attualmente già disponibili) collegherà le due città e sarà predisposta per accogliere una fitta rete di colonnine di ricarica pubbliche che permetteranno ai veicoli elettrici, che la percorreranno, di essere sempre carichi. 

VIBRATE – Lo studio fa parte di un grande progetto pilota chiamato 'VIBRATe' (Vienna Bratislava E-Mobility), il primo in Europa, cui obiettivo è proprio quello di ridurre le emissioni grazie all'impiego di un sistema di trasporti che sfrutta energia più efficiente ed intelligente. “Lo scopo di questo studio di fattibilità – dichiara l'azienda ZSE – è quello di identificare nuove opportunità intorno alle possibilità offerte dalla mobilità sostenibile a Bratislava, così da ottimizzare il mercato attuale e ridurre le emissioni. Analizzando però le necessità energetiche dimostrate da questo tipo di veicoli, Bratislava deve saper rispondere alle richieste dei suoi cittadini, implementando la rete distributiva”.

SVILUPPI FUTURI – IBM e ZSE stanno dunque analizzando insieme come sviluppare stazioni di ricarica, sia normali che rapide, da installare lungo il tragitto, in modo da poter garantire agli automobilisti la possibilità di 'fare rifornimento', evitando quindi di rimanere a piedi. Il progetto è volto anche ad affrontare il problema del caro benzina, che sta colpendo duramente tutte le città del mondo, e del consumo di energia. Si tratta di due argomenti che VIBRATe è in grado di affrontare, questo, per lo meno, secondo Guido Bartles, General Manager di IBM's Global Energy and Utilities Industry che dichiara: “Questo progetto è in grado di introdurre una mobilità più moderna, comoda e intelligente, soprattutto per i pendolari, in grado di facilitare il passaggio ai veicoli elettrici, riducendo l'ansia condivisa degli automobilisti di non riuscire a ricaricare la batteria della propria auto”. Lo studio è in fase di avvio, per questo non si conoscono ancora eventuali costi e dettagli circa la distribuzione delle colonnine o la loro capacità di erogare energia. Resta comunque ancora poco chiaro come i due stati, che verranno collegati, pensino di incentivare l'acquisto di veicoli elettrici che, si sa, hanno ancora un costo eccessivamente elevato.

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