Un 2014 ricco di avvenimenti e di celebrazioni per l'auto

Un 2014 ricco di avvenimenti e di celebrazioni per l'auto Dalle 10 candeline per Sergio Marchionne ai 100 anni del marchio Maserati

Dalle 10 candeline per Sergio Marchionne ai 100 anni del marchio Maserati

2 Gennaio 2014 - 08:01

Si profila un 2014 ricco di avvenimenti nel mondo dell'auto. Ho deciso di anticiparli ai lettori di SicurAUTO.it soffermandomi su quelli più salienti.

DIECI CANDELINE PER MARCHIONNE – Sergio Marchionne soffierà sulle dieci candeline per festeggiare la sua nomina ad amministratore delegato del Gruppo Fiat, arrivata il primo giugno 2004.

NOVANTA IN PIU' QUELLE PER MASERATI – Cento candeline arricchiranno la torta per uno dei gioielli di famiglia, la Maserati, che celebrerà il prossimo anno il primo centenario dalla fondazione, avvenuta il primo dicembre del 1914. In quella data Ettore ed Ernesto (due dei sette fratelli Maserati) fondarono quel marchio che è diventato un'icona mondiale. La prima vettura costruita nel 1926 nella sede di via Emilia Levante a Bologna (Che aveva sostituito la prima artigianale di via dè Pepoli) fu la Tipo 26 che debuttò vincendo la Targa Florio. A creare il logo del Tridente fu Mario, un'altro dei fratelli Maserati, ispirandosi alla fontana del nettuno di piazza Maggiore a Bologna. Nel 1937 i Maserati vendettero le azioni dell'azienda alla famiglia Orsi che la trasferì due anni dopo a Modena in via Ciro Menotti. Nel 1947 arrivò la prima vettura stradale, la A6 Gran Turismo e nel '63 la prima generazione Quattroporte, berlina sportiva di lusso. Negli Anni 70 il marchio era di proprietà della Citroën che però l'abbandonò in fretta. A salvare l'azienda furono i finanziamenti governativi e i nuovi investitori, la Benelli e Alejandro De Tomaso che varò la Quattroporte III firmata da Giugiaro, seguita dalla discussa Biturbo. Questa era stata presentata il 14 dicembre 1981 e furono numerosi i clienti che le avevano ordinate ancora “sulla carta”, anticipando le lunghissime attese che si sarebbero verificate nei mesi seguenti, per entrare in possesso di un esemplare di questa rivoluzionaria vettura (ancora oggi vengono effettuati raduni celebrativi dal Club Maserati con questo modello).

NEL 1993 FIAT ENTRA IN SCENA – In quell'anno toccò alla Fiat acquistare lo storico brand, per integrarlo quattro anni dopo con la Ferrari. “La prima volta che andai nello stabilimento – ricorda Luca Cordero di Montezemolo – c'era un senso di totale abbandono e i cani randagi svagavano sperduti”.

LE SINERGIE CON IL CAVALLINO ED E' BOOM – Ma con le sinergie della Ferrari la Maserati risorge dalle ceneri. Nel 2005 ha ritrovato l'autonomia nell'ambito del Gruppo Fiat, di cui ora è simbolo vincente di quel polo del lusso fortemente voluto da Sergio Marchionne. Guidato dall'ing. Harald Wester, il Tridente si appresta a celebrare il centenario alla grande. “I nuovi modelli, l'ammiraglia Quattroporte tutta nuova e la lussuosa berlina Ghibli – ha sottolineato Luca Dal Monte, PR di Maserati – registrano numeri da record e c'è grande attesa per il Suv Levante che sarà commercializzato ad inizio del 2015 e dovrà sospingere il marchio verso il tetto delle 50 mila unità. Obiettivo ormai sicuro, se si pensa che solo ad ottobre 2013 Maserati ha raccolto più di 5 mila ordini, quanti ne registrava in un anno, da aggiungere ai 23.800 dei primi 9 mesi”. “A novembre – ha puntualizzato l'ad Wester – abbiamo quadruplicato le consegne ai clienti Usa e sono state oltre 900 le vetture consegnate a quelli cinesi: un mese solo come l'intero 2012 che era già stato da primato”. Cifre notevoli: l'anno del boom chiuderà a ridosso di 30.000 unità con una presenza in 70 Paesi. Nessun marchio al mondo registra infatti una simile ascesa grazie a design sportivo e supercollaudata tecnologia.

VIA AI FESTEGGIAMENTI, IL CLOU A MODENA NEL SETTEMBRE 2014 – Per celebrare il secolo d'attività la Maserati ha in programma una serie di eventi in tutti i principali mercati. Culmine delle celebrazioni sarà il raduno ufficiale a Modena dal 19 al 21 settembre 2014. Vi parteciperanno 250 modelli storici e attuali provenienti da tutti i continenti. Previste un'esperienza di guida lungo itinerari scenografici legati alla storia del Tridente e sessioni in pista. Nella seconda metà del 2014 Modena ospiterà una importante esposizione di alcuni dei modelli più evocativi e il Museo Casa Enzo Ferrari ne esporrà altri. Per illustrare il proprio mito, Maserati aprirà il sito maserati100.com. Presentato il libro ufficiale sul centenario, 350 pagine, Giorgio Nada editore, scritto da Luciano Ramacciotti, Luca Dal Monte, Gianni cancellieri e Cesare De Agostini.

CALENDARIO RICCO DI ALTRI AVVENIMENTI – Cade nel 2014, inoltre, anche una celebrazione che ha avuto una fondamentale ricaduta nei motori delle auto moderne: quella dei 100 anni dal debutto del sistema di distribuzione con doppio asse a camme in testa, avvenuto nella Alfa Romeo da Grand Prix. Ed ancora il centenario del primo veicolo commerciale con il Biscione sul cofano e gli 80 anni dal lancio di uno dei modelli più importanti nella storia dell'Alfa Romeo, la 6C 2300. Sessanta candeline poi per l'Alfa Giulietta Sprint Coupé, disegnata da Nuccio Bertone di cui, sempre nel 2014, si festeggerà il centenario dalla nascita. Festa anche per due compleanni più vicini: i 30 anni dal lancio della berlina Alfa 90 e i 10 dal debutto dell'ultima generazione dell'Alfa GT. Ed ancora gli 80 anni del brevetto per la Lancia Aprilia e il 40° dal debutto della Lancia Stratos. Ed ancora i 60 anni dal debutto della Fiat a Turbina. Nel 1964 Fiat presentò la 850, uno dei modelli che più ha contribuito alla motorizzazione del Paese. Nello stesso anno, ma siglata Autobianchi, debuttava la Primula il primo modello con cui Fiat sperimenta la trazione anteriore. Una soluzione adottata nel 1969 dalla 128, un modello a cui si ispirarono i progettisti della Volkswagen per creare cinque anni più tardi la Golf. Ma non finisce qui: tanti gli anniversari Ferrari, dai 60 anni della 250 GT al cinquantenario del tris 275 GTB, 330 GT 2+2 e 500 Superfast. Trenta candeline a Maranello anche per due Ferrari gloriose: la GTO del 1984 e la Testarossa dello stesso anno. Poi la celebrazione del cinquantenario della presentazione a Modena della Vallelunga, la prima De Tomaso. Nello stesso anno, il 1964, ma alle porte di Milano, nasce invece per iniziativa dell'industriale Renzo Rivolta (il papà dell'Isetta) la gran turismo Iso Grifo. Nel 1974, la produzione delle Innocenti Mini 90 e 120.

MEZZO SECOLO PER LAMBORGHINI – Le celebrazioni per i 50 anni del marchio di sant'Agata Bolognese sono in pieno svolgimento: è stato scelto il ponte di volo della portaerei Cavour, ancorata nel porto di Mina Zayed per la presentazione del modello Veneno Roadster. Stephan Winkelmann, presidente e ad di Automobili Lamborghini da dichiarato: “E' una delle vetture più esclusive e sicure del mondo con prestazioni straordinarie, siamo onorati che Lamborghini sia stata scelta per rappresentare l'industria dell'auto italiana negli Emirati, dove abbiamo avuto l'opportunità di mostrare ad Abu Dhabi in anteprima mondiale la Veneno Roadster”. E si chiama Huracan (specifica razza di tori), l'erede della Gallardo: debutterà nel marzo 2014 al salone di Ginevra ma già da gennaio sarà protagonista di altre 130 anteprime private in più di 60 città nel mondo.

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