Tutor, i verbali sono incompleti E le multe vengono annullate

E' questa la motivazione del giudice di pace di Cesena che ha accolto il ricorso di un automobilista multato in prossimità del tunnel della SecanteCesena, 24 luglio 2009 - Il giudice di pace di...

25 Luglio 2009 - 12:07

E' questa la motivazione del giudice di pace di Cesena che ha accolto il ricorso di un automobilista multato in prossimità del tunnel della Secante

Cesena, 24 luglio 2009 – Il giudice di pace di Cesena Federico Tocco ha depositato la motivazione della sentenza con la quale ha accolto il ricorso di un’automobilista contro due verbali di contravvenzione per avere percorso i 1.602 metri del tunnel della Secante a velocità superiore a 90 chilometri orari.

L’argomento che ha convinto il giudice onorario è che la polizia municipale di Cesena nel verbale di contravvenzione non aveva indicato la presenza del cartello che avverte gli automobilisti della presenza del dispositivo elettronico della velocità. Secondo l’articolo 142 n.6 bis del Codice della Strada, infatti, non basta che sia stata posizionata la segnaletica verticale di preavviso obbligatorio agli utenti della rilevazione strumentale della velocità, ma che della stessa venga dato atto puntualmente nel verbale di contestazione dell’infrazione. Cosa che, invece, non era avvenuta. Pare però che ora i vigili urbani provvedano a mettere questa precisazione nei verbali e si siano quindi messi al riparo da contestazioni, almeno su questo punto.

Non è detto, però, che non ci siano altri ‘buchi’ che consentano agli automobilisti di evitare il pagamento (ieri ci ha telefonato una signora che ha ricevuto 22 verbali per il Tutor e non ha la possibilità di pagare una somma che complessivamente supera i mille euro). Il giudice di pace, infatti, nella sua sentenza ha specificato di non aver preso in esame gli altri motivi proposti dall’automobilista ricorrente per ottenere l’annullamento dei verbali. In particolare l’avvocato Emanuele Gentili, che assisteva l’automobilista e l’assisterà anche nei ricorsi contro altri 12 verbali, aveva fatto un esplicito richiamo alla sentenza del giudice di pace di Viterbo che il 6 ottobre 2008 aveva riconosciuto la diversità del Tutor rispetto all’Autovelox (il primo misura la velocità media, il secondo la velocità istantanea) e quindi la necessità di differenziare (in aumento) per il Tutor la percentuale di tolleranza del 5% previsa per l’Autovelox.

Per sapere se queste argomentazioni saranno ritenute valide sarà necessario attendere il 16 settembre, quando ricominceranno le udienze dei giudice di pace attualmente sospese per il periodo feriale.

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