TRW Pedestrian Protection: la sicurezza dei pedoni si fa strada

Un sistema di sicurezza TRW aumenterà la sicurezza dei pedoni negli urti prevedendo dove e come avverrà l'impatto

13 settembre 2012 - 7:00

Dopo il lancio del sistema di rilevamento dei pedoni, TRW presenta il sistema di protezione dei pedoni PPS (Pedestrian Protection System) di ultima generazione, che analizza dati di pressione e accelerazione per minimizzare i rischi in seguito all'impatto di un pedone contro il cofano dell'auto.

PEDONI ANCORA A RISCHIO – La sicurezza attiva e passiva degli autoveicoli ha consentito di ridurre drasticamente nell'ultimo decennio il numero di occupanti di automobili feriti o deceduti in gravi incidenti, grazie all'impegno dei Costruttori più attenti al tema della sicurezza. Tuttavia, secondo le stime dell'Azienda, il 35% degli incidenti stradali mondiali coinvolge pedoni o conducenti di mezzi diversi da quello dell'auto (vedi ciclomotori, motocicli, ecc.) contro la quale impattano, pertanto, la sicurezza di questi soggetti è un obiettivo da tutelare, come sostiene Peter Lake, vicepresidente esecutivo TRW. Non a caso la protezione del pedone rappresenta il 20% del punteggio complessivo che un'auto, sottoposta alla valutazione Euro NCAP, deve guadagnare per aspirare al massimo risultato.

COME FUNZIONA – Il sistema introdotto qualche anno fa sul mercato con Porsche e poi installato sulle vetture Chrysler (ereditato, peraltro, dalla Fiat Freemont come Active Hood), ha subito profonde innovazioni che permetteranno alle auto di capire in quale punto del cofano avviene l'impatto con il pedone e controllare in maniera adeguata l'urto per minimizzare le possibili lesioni alla testa. 3 sensori di accelerazione posti sul frontale dell'auto e una centralina dedicata (non è escluso che la stessa possa in futuro controllare anche gli airbag) monitorano lo stato dinamico del veicolo, mentre un sensore di pressione contenuto in un tubo flessibile corre lungo il pararti anteriore e serve a localizzare il punto esatto in cui sta per urtare il pedone. Secondo un algoritmo di calcolo la centralina in caso di necessità attiverà dei dispositivi pirotecnici per sollevare la parte posteriore del cofano che, allontanandosi dal motore sottostante, assorbirà gran parte dell'energia accogliendo la testa del pedone e riducendo il rischio di gravi lesioni. Il sistema che con ogni probabilità potrà lavorare sinergicamente con i dispositivi di sicurezza attiva già presentati da TRW, spianerà la strada, a partire dal 2016, a molte auto impegnate nei crash test dai protocolli sempre più severi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incidenti con animali selvatici in Lombardia

Incidenti con animali selvatici in Lombardia: come chiedere il rimborso

Car sharing Popgo: come funziona l’auto a noleggio condivisa tra privati

I 12 maggiori Costruttori di auto diesel Euro 5 e 6 in Europa