Truffe assicurative: avvisi di garanzia pronti per diversi professionisti

Scoperta l'ennesima rete di truffatori nel campo assicurativo. La Procura della Repubblica di Nola (Napoli) indaga su oltre cinquanta professionisti.

11 aprile 2011 - 12:15

Sono pronti gli avvisi di garanzia per una cinquantina di professionisti nella zona di Vallo Lauro e nel nolano. L'inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica di Nola, guidata da Paolo Mancuso. Un giro di affari di diversi milioni di euro, per le indagini che si spostano anche nella zona del vesuviano e quella del nocerino-sarnese. Si va quindi delineando l'ipotesi già perpetrata dall'operazione “Crash” l'anno scorso, che portò a nove rinvii giudiziari tra medici e avvocati per truffe alle assicurazioni. Nei giorni passati sono state ordinate 21 perquisizioni in studi medici, studi legali e assicurazioni a Nola, Marzano del Nola e altri comuni campani. Cambiano le coordinate geografiche e le persone coinvolte, ma la solfa è sempre quella: falsi incidenti stradali per riscuotere il bottino.

TUTTO VECCHIO E NIENTE NUOVO – Tempo fa raccontammo l'esperienza di un broker assicurativo che, di fronte alle incalzanti domande del gip raccontò, senza troppe esitazioni, i meccanismi dei falsi incidenti. Parliamo di meccanismo perché ci troviamo di fronte ad una macchina ben oleata e rodata, dove ognuno fa la propria parte per “arrotondare” lo stipendio. In questo caso il broker ammetteva di essere un “procacciatore di Cid” (i certificati di contestazione amichevole compilati dagli attori di un incidente), grazie ad una rete di fonti costituita da amici, carrozzieri, medici e avvocati. Secondo l'accusa era lui a “coinvolgere” altri passeggeri sulle auto incidentate. Peggio ancora, se così si può dire, quando venivano presentati referti medici per sinistri mai avvenuti. Nel mirino delle indagini anche i liquidatori delle assicurazioni e i funzionari medici, elementi indispensabili per la riuscita della “sola” alle compagnie assicurative.

PREMI RC ALTI – Vorremmo non dovere ricordare il circolo vizioso che si cela dietro questi meccanismi malati del sistema, ma ci tocca farlo, anche perché i rincari dei premi assicurativi sono condizionati da quella che è diventata ormai una prassi per molti. C'è chi si trova, per colpa o dolo, a stipulare contratti assicurativi con compagnie false (qui ricordiamo come salvaguardarsi). Il risparmio è notevole, se tutto va bene. Ma in caso di sinistro, chiaramente, non si ha alcuna copertura assicurativa e si rischia grosso. Ciascuno faccia le giuste considerazioni per decidere da quale parte penda l'ago della bilancia. Vi ricordiamo che in base all'articolo 193 del codice della strada per chi circola con assicurazione falsa o contraffatta c'è anche la confisca amministrativa del veicolo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incentivi auto Lombardia 2021

Incentivi auto Lombardia 2021: fino a 8.000 euro con rottamazione

ASPI nuove colonnine di ricarica

ASPI: 400 nuove colonnine di ricarica da febbraio 2021

Tempi di guida e riposo degli autisti

Tempi di guida e riposo degli autisti di autobus extraurbani