Trentino Alto Adige: nel 2011 più multe per alcol alla guida

L'anno scorso il numero di persone sorprese in stato di ebbrezza al volante sul territorio regionale è aumentato del 42% rispetto al 2010

9 gennaio 2012 - 8:00

Le statistiche della Polizia Stradale del Trentino Alto Adige parlano chiaro: nel corso del 2011, le sanzioni per guida in stato di ebbrezza elevate sul territorio sono state 161, cioè il 42% in più rispetto all'anno precedente. Pur se con numeri complessivamente modestissimi, è aumentato anche il numero delle sanzioni per guida sotto l'effetto di sostanze psicotrope, passate da due a quattro, e quindi raddoppiate. Entrambi i dati appaiono in controtendenza rispetto a quello delle multe complessivamnte rilevate dall, che nel 2011 sono invece diminuite: 2.814 in totale, contro le 2.843 del 2010, con un calo dell'1%.

PIÙ CONTROLLI, PIÙ SANZIONI – Dati così allarmanti hanno una spiegazione logica, ma soltanto parziale: i controlli della Polstrada trentina con etilometri e precursori nel 2011 sono stati 36.474, cioè in aumento del 26% rispetto al 2010. In altre parole, i controlli mirati sono aumentati di circa un quarto, mentre le sanzioni derivanti da quei controlli sono quasi raddoppiate. Tra le violazioni al Codice della Strada, quella registrata più frequente è il superamento die limiti di velocità (1.811 sanzioni), seguita dal mancato uso delle cinture di sicurezza (472). Quelle che hanno comportato il ritiro della patente di guida sono aumentate del 35,7%: 486 in tutto quelle rilevate dalla Polstrada, mentre nel 2010 erano state 358.

ALTROVE SI ORGANIZZANO – Non abbiamo un quadro preciso della situazione italiana riferita alle sanzioni per guida in stato di alterazione suddivisa per regione, ma certamente i dati provenienti dal Trentino preoccupano, anche se in parte derivano da un aumento dei controlli al quale è fisiologico che corrisponda un aumento delle infrazioni rilevate. Eppure, dalle nostra recente esperienza con la Polstrada di Cuneo (molto presto SicurAUTO pubblicherà un resoconto dettagliato dell'attività specifica), che abbiamo accompagnato in un'operazione di contrasto alla guida in stato di ebbrezza sulle strade del basso Piemonte, in quella zona gli automobilisti “nottambuli” si sono organizzati: limitano le bevute nei locali, hanno imparato a smettere di assumere alcol molto prima di mettersi al volante in modo da smaltirne gli effetti e si fanno accompagnare a casa da un guidatore sobrio. Forse anche in Trentino queste cose arriveranno. Prima di quanto si pensi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Brand auto: oltre 1 su 2 ricompra Toyota. La classifica 2022

Polizze RC auto 2022: solo il 14,4% sono stipulate online

FIA lancia Drive with Care per la sicurezza stradale nel mondo