Salone di Tokyo: Toyota guarda al futuro

Al 42° Salone di Tokyo, Toyota mostrerà la Prius Robot, a guida completamente autonoma, e la Fun-Vii che cambia aspetto dentro e fuori

30 novembre 2011 - 12:25

Dal 1° all'11 dicembre si svolgerà il Salone dell'Auto di Tokyo, con le prime due giornate dedicate alla stampa. Il Giappone è uno dei Paesi più attenti alle nuove tecnologie e proprio per questo Toyota ha deciso di giocare in casa presentando i suoi ultimi avanzatissimi modelli, la Prius Robot e la Fun-Vii.

PRIUS ROBOT, L'IBRIDA CON AUTOPILOTA – L'auto deriva direttamente dalla Prius ibrida, uno dei modelli più venduti della categoria. Il cervello che la guida si chiama AVOS (Automatic Vehicle Operation System) ed è un vero e proprio pilota automatico con funzioni degne della più lungimirante fantascienza. La vettura è in grado di riconoscere gli ostacoli sul proprio percorso e di arrivare a destinazione senza alcun incidente. È addirittura capace di lasciare autonomamente il parcheggio. Al Salone sarà possibile guidare, o meglio, farsi trasportare, dalla nuova Prius robot. Impossibile non fare un salto con la mente ai mitici anni '80 quando K.I.T.T., una Pontiac TransAm robotizzata, accompagnava con fedeltà Michael Knight nel famoso “serial” Supercar.

FUN.VII, IL MONITOR VIAGGIANTE – Questo modello è un esercizio stilistico-tecnologico che lascia stupefatti. È lungo 4,02 metri, largo 1,7 e alto 1,41 ed è un sistema di trasporto multimediale e interattivo fino ai limiti estremi del concetto. La carrozzeria è interamente composta da un display che segue la forma della vettura, in grado di mostrare qualsiasi immagine proprio come un normale schermo. Potremo quindi cambiare l'estetica dell'auto a ogni viaggio, sbizzarrendoci con ogni immagine, forma, scritta o colore possibile. Anche l'abitacolo è totalmente rivestito da un analogo pannello. La vettura è costantemente connessa alla rete e può comunicare con gli altri veicoli o con le infrastrutture pubbliche e private che possono tempestivamente segnalare una situazione di pericolo o di disagio sulla strada. La console e il cruscotto permettono di utilizzare dispositivi di realtà aumentata  come il “navigation concierge” che può guidarci lungo il percorso, evidenziando direttamente sul parabrezza la strada da seguire, i segnali stradali oppure gli ostacoli in avvicinamento. Insomma, una sorta di Head-up display avanzato.

AUTO E INFRASTRUTTURE UNITE NELLA COMUNICAZIONE – Gli spazi della casa giapponese saranno ricchi di veicoli iper-tecnologici ed ecologici in grado, tra le altre cose, di comunicare tra loro convivendo in perfetta armonia. Il progetto della Toyota, infatti, vorrebbe che il traffico dei veicoli e le infrastrutture dedicate fossero, nelle strade del futuro, come un unico organismo in grado di comunicare e organizzarsi velocemente in base alle esigenze.

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