Toyota-Lexus, maxi-richiamo da 1,75 milioni di veicoli

Il Gruppo Toyota ha richiamato 1,75 milioni di auto in tutto il mondo per pericolo di incendio

16 ottobre 2014 - 17:21

Il Gruppo Toyota si appresta a rendere effettivo un maxi-richiamo che interesserà 1,75 milioni di automobili in tutto il mondo sia per un potenziale pericolo di incendio che per possibili problemi di alimentazione. I modelli coinvolti dall'azione sono diversi e comprendono anche vetture con il marchio Lexus. La maggior parte dei veicoli soggetti al richiamo (1,05 milioni) sono stati immatricolati in Giappone, mentre quelli venduti all'estero sono 615.000, in particolare negli Stati Uniti. Nel nostro Paese la campagna di richiamo riguarderà solo 576 vetture Lexus con possibili perdite all'impianto di alimentazione, per la precisione alcune LS, GS, IS, IS C e IS F costruite fra il maggio 2005 e il novembre 2011.

LE TOYOTA A RISCHIO INCENDIO – Quanto ai modelli richiamati, è possibile dividerli in due grandi sotto insiemi. Il primo, di circa 802.000 pezzi è composto da Toyota Crown Majesta, Crown, Noah, Auris, Corolla Rumion e Voxy, tutte prodotte fra il 2007 ed il 2012 che potrebbero accusare una perdita di efficienza del sistema frenante a causa di una possibile fuoriuscita di olio dovuta a una guarnizione difettosa. In questo caso il lubrificante potrebbe fuoriuscire oltre la guarnizione durante il funzionamento del veicolo, aumentando potenzialmente il rischio di un pericolo di incendio. 

LE LEXUS CON NOIE ALL'ALIMENTAZIONE – Il secondo insieme è fatto da 759.000 Lexus per le quali ci sono rischi possibili difetti all'impianto di alimentazione; nello specifico, oltre la metà dei mezzi coinvolti è stata venduta negli Stati Uniti (423.000) e circa 70.000 in Europa. Gli anni di produzione vanno dal 2005 al 2010. L'ultimo insieme, il più piccolo, riguarda 190.000 auto, dei modelli Corolla Rumion e Auris, che verranno richiamate in Giappone: sono state fabbricate tra l'ottobre del 2006 e l'ottobre di quest'anno. I proprietari italiani delle auto soggette al richiamo sono già stati contattati per portare la loro Lexus in officina, per montare una nuova guarnizione del sensore di pressione del carburante, con la possibilità di usufruire della vettura sostitutiva durante l'intervento di manutenzione straordinaria.

UN RICHIAMO PREVENTIVO – Ad ogni modo, secondo Toyota nessuno di questi problemi avrebbe finora provocato incidenti, causando morti o feriti. Il richiamo è quindi del tipo preventivo. Così Toyota si tutela in anticipo rispetto a eventuali rischi per la sicurezza. Del resto, il colosso giapponese ha imparato la lezione sulla propria pelle, con i famigerati casi degli acceleratori incastrati e degli airbag che non scoppiano, senza contare il ciclone in cui è finita General Motors che è di esempio a tutte le case auto.

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