Toscana: Regione, al via iter di legge su sicurezza stradale

"Dotare la Regione di una cornice organica per i diversi interventi settoriali che riguardano la sicurezza stradale...

3 dicembre 2010 - 8:15

“Dotare la Regione di una cornice organica per i diversi interventi settoriali che riguardano la sicurezza stradale, anche attraverso l'istituzione di un Osservatorio regionale, per un quadro conoscitivo più completo e politiche più incisive che contrastino il problema. Questi gli obiettivi di una proposta di legge di iniziativa consiliare (primo firmatario Gianluca Parrini, Pd), illustrata oggi in una seduta congiunta delle commissioni Sanità e Mobilità e infrastrutture, presiedute rispettivamente da Marco Remaschi e Fabrizio Mattei (entrambi del Pd). Sul testo saranno attivati approfondimenti e consultazioni”. E' quanto si legge in una nota della Regione Toscana.

“Gli incidenti stradali sono in Toscana la principale causa di morte per i giovani fra i 15 e i 29 anni – ha affermato Parrini, presentando il testo – Le politiche in materia non mancano, ma manca un principio unitario di coordinamento che le renda più efficaci: è quello che proponiamo, con riferimento al Programma Regionale di Sviluppo che saremo chiamati ad approvare l'anno prossimo”. Uno degli elementi in cui si sostanzia la legge è la costituzione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, col compito di coadiuvare Giunta e Consiglio nella definizione delle politiche, contribuendo agli atti di programmazione, acquisendo dati, producendo studi per un più completo quadro conoscitivo. “Le notizie purtroppo quotidiane e le statistiche danno la dimensione di un problema grave – commentano Mattei e Remaschi – La discussione su questa pdl sarà un'occasione per la Toscana, già dotata del Sistema Integrato regionale per la Sicurezza Stradale (SIRSS) e quindi già innovativa in questo settore, di fare un ulteriore passo avanti, per proporsi come punto di riferimento normativo ma anche culturale sulla sicurezza stradale”. E proprio l'esistenza del SIRSS è stata al centro del primo confronto in commissione. Paolo Enrico Ammirati (Pdl) ha sottolineato infatti che il SIRSS e l'Osservatorio previsto nella legge hanno obiettivi sostanzialmente analoghi: “Condivido lo spirito della legge ma è necessaria una riflessione per evitare la duplicazione delle strutture e dei costi”, ha osservato, proponendo di fare in modo che la legge entri in vigore nel momento in cui il progetto SIRRS cesserà, nel 2012.

“Da parte di Parrini – continua la nota della Regione – ma anche di Paolo Bambagioni (Pd, segretario della commissione Mobilità) e Marco Ruggeri (Pd), la puntualizzazione che il testo nasce anche come conseguenza del progetto già in essere, e la massima disponibilità per attuare tutti gli approfondimenti necessari; approfondimenti chiesti anche da Maria Luisa Chincarini (Idv), segretario della commissione Sanità. A questo punto le commissioni programmeranno un calendario di consultazioni con tutti i soggetti interessati, lavorando con l'obiettivo, espresso da tutti i consiglieri, di arrivare ad un testo il più possibile condiviso dalle diverse forze politiche”.

fonte – agenparl.it

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