Torino: piste ciclabili con spazzaneve

Una buona idea da parte del Comune di Torino

13 febbraio 2013 - 9:00

Chi l'ha detto che gli spazzaneve operano solo sulle strade per i veicoli a motore? A Torino, il Comune ha pensato di utilizzarli anche per le piste ciclabili.

PRIMA VOLTA – È l'esordio di una misura del genere: per la prima volta, il “piano neve” del Comune di Torino prevede, oltre alla pulizia di strade e fermate dei mezzi pubblici, lo sgombero neve dalle piste ciclabili attraverso “mezzi speciali”. Che entrerebbero in funzione sulle piste ciclabili soltanto se la nevicata superasse gli 11 centimetri (equivale al “livello arancione” previsto dal piano neve). In caso di nevicata di media-abbondante intensità, nelle piste ciclabili più ampie, lo sgombero neve verrebbe svolto con minipale attrezzate con benna frontale: 10 minipale per il livello arancione, che salgono a 20 per il livello rosso (come si legge nell'allegato). Un'ottima idea, a favore della sicurezza dei ciclisti, utenti deboli della strada. Nel frattempo, sono già entrati in azione per la pulizia delle carreggiate stradali 380 spalaneve, mentre la pulizia delle fermate dei mezzi pubblici è affidata a 1100 spalatori.

A MILANO LA LAMATURA – Da segnalare che pure Milano è attiva per migliorare la sicurezza delle strade. L'11 febbraio stesso, giorno della neve più intensa, sono iniziate le operazioni di lamatura a partire dalle strade periferiche meno percorse dalle auto per proseguire lungo tutte le strade: sono stati impiegati 800 persone di Amsa e volontari della Protezione civile, 300 mezzi meccanizzati e camion per garantire la circolazione di auto e pedoni. Durante la notte, a seguito della nevicata che ha interessato la città di Milano (circa 10 i centimetri di neve registrati in centro, fino a 20 nelle zone periferiche), sono continuati gli interventi per garantire la percorribilità di strade e marciapiedi, soprattutto nelle zone periferiche, almeno secondo quanto annuncia il Comune in una nota. In particolare, per quanto riguarda la viabilità, sono state effettuate due operazioni di salatura e lamatura: in azione 300 mezzi Amsa, specie nelle strade percorse dai mezzi pubblici, nelle preferenziali, nei punti sensibili come ponti e sottopassi dove operano anche gli agenti della Polizia locale. Per quanto riguarda i marciapiedi e gli attraversamenti pedonali, va registrata l'attività dei 500 operatori cosiddetti avventizi, cui si aggiungono circa 400 addetti Amsa.

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