Torino: annunciato un E-Park per il trasporto merci

Nel capoluogo piemontese è stata annunciata la realizzazione di un'area dedicata al rifornimento di veicoli a emissioni basse o assenti

5 giugno 2012 - 6:00

Lentamente, forse con un po' più di fatica rispetto ad altri Paesi partiti prima, l'Italia della mobilità sostenibile si muove, fa passi avanti, propone e progetta. Qualche giorno fa l'assessore regionale piemontese all'Ambiente, Roberto Ravello, ha partecipato a Torino a un incontro organizzato dalla SiTo Spa, la società dell'Interporto del capoluogo, che ha avuto per argomento la realizzazione di un E-Park, cioè un'area organizzata per il rifornimento di veicoli ecologici, a batteria o alimentati tramite metano o bio-fuel. L'idea dovrebbe concretizzarsi grazie al contributo della stessa SiTo e del Politecnico di Torino.

PER IL TRASPORTO MERCI UN E-PARK È L'UOVO DI COLOMBO – “La realizzazione di un'area di rifornimento per veicoli elettrici, a metano e bio-fuel – ha dichiarato Ravello – costituisce un'importante iniziativa nell'ambito della diffusione di veicoli a basso impatto ambientale per la distribuzione delle merci in città, perfettamente in linea con gli indirizzi regionali in tema di qualità dell'aria. Garantire la ricarica dei mezzi di trasporto nel luogo di stoccaggio delle merci è condizione imprescindibile per avviare e valorizzare un sistema di distribuzione urbana meno inquinante. Progetti come questi coniugano esigenze ambientali, quali il miglioramento della qualità dell'aria, con azioni volte al sostegno di settori produttivi tecnologicamente avanzati. In un momento economicamente difficile come questo, spetta alle amministrazioni locali promuovere forme di incentivazione passiva e agevolazioni per veicoli a basso impatto ambientale, quale ad esempio la possibilità di rendere accessibili anche ai veicoli elettrici le corsie preferenziali e le vie riservate ai mezzi del trasporto pubblico, cosa che oggi già accade per i mezzi del car sharing”.

ARRIVERÀ UN “TAVOLO” – Secondo i dati emersi durate l'incontro, il traffico veicolore imputabile al trasporto merci influisce per il 50% sulle emissioni di polveri sottili (PM10, PM5 e PM2,5), quindi rendere tale attività sostenibile con veicoli a impatto zero o a basso impatto costituirebbe certamente un grandissimo favore fatto all'ambiente. Molto opportuno, dunque, l'annuncio dell'assessore Ravello riguardante la costituzione di un tavolo tra la Regione Piemonte, il Comune di Torino e la SiTo che dovrà occuparsi dell'attuazione di misure concrete che permettano la distribuzione “pulita” delle merci. L'iniziativa dovrebbe utilizzare i 10 milioni di euro stanziati dal ministero dell'Ambiente per il potenziamento del trasporto pubblico locale e delle misure utili a migliorare la qualità dell'aria cittadina.

PAROLE E OPERE – È opportuno sottolineare che i “tavoli” di confronto sono una gran bella cosa, ma rappresentano qualcosa di utile soltanto quando chi vi siede intorno si alza dopo aver concordato e messo a punto i dettagli di idee concrete e fattibili che, subito dopo, devono essere messe in pratica.

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