Test sui portasci per auto. Quali sono i migliori?

Il TCS ha testato sei diversi portasci, tutti montabili sul tetto dell'automobile ma alcuni più pratici di altri

4 dicembre 2014 - 12:00

Con la stagione invernale (avete già scelto i pneumatici invernali?) alle porte, il TCS svizzero ha testato sei diversi portasci, tutti quanti montabili sul tetto dell’automobile, riguardo alla loro concezione e al loro funzionamento. Il risultato è che sono emerse chiare differenze. Oltre a cinque sistemi convenzionali (Yakima Fat Cat 6, Thule Xtender 739, Atera Nova 6, F.lli Menabò Silver Ice e Fabbri Aluski 6), è stato esaminato anche un portasci magnetico (Fabbri Kolumbus Ski & Board). I criteri utilizzati per la valutazione dei prodotti sono: la concezione, il funzionamento e il comportamento stradale. I modelli Yakima Fat Cat 6, Thule Xtender 739 e Atera Nova 6 sono valutati come ‘molto consigliati’. F.lli Menabò Silver Ice e Fabbri Kolumbus Ski & Board sono ‘consigliati’ e il Fabbri Aluski 6 è giudicato ‘consigliato con riserva’. I risultati completi si trovano comunque nel documento che trovate in allegato.

RISULTATI DIVERSI – Sulla concezione sono stati esaminati la capacità, la compatibilità con le varie barre portatutto (leggi qui il test dei portabici), la qualità della lavorazione e la protezione contro il furto. I migliori sono risultati lo Yakima e il Thule, seguiti a ruota da l’Atera e il F.lli Menabò malgrado un antifurto un po’ mediocre, ma con buone qualità. Per Fabbri Kolumbus, la qualità della lavorazione è inferiore, mentre Fabbri Aluski è meno compatibile rispetto agli altri portasci e non ha convinto per l’antifurto. Per il funzionamento sono stati esaminati l’installazione, il carico degli sci e la comprensibilità delle istruzioni per l’uso. Thule ha maggiormente convinto gli esperti. Nell’installazione, Fabbri Kolumbus ha ottenuto la nota migliore per la sua semplice applicazione sul tetto del veicolo (con magneti, senza barre), mentre il carico dell’equipaggiamento sportivo invernale (se noleggiate un’auto occhio alle catene) è più difficoltoso.

VELOCITA’ LIMITATE – Nel prodotto F.lli Menabò è stato constatato il suo fissaggio difficoltoso sulle barre, riscontrato anche su Fabbri Aluski, che fornisce un’istruzione per l’uso troppo sommaria. Sul comportamento stradale è stata controllata la tenuta del carico in una manovra di scansamento. Nessun prodotto ha perso il carico, ma per i portasci F.lli Menabò e Fabbri Kolumbus, è stato notato uno spostamento del carico stesso. I prodotti Yakima, Atera, F.lli Menabò e Fabbri Kolumbus permettono di viaggiare alla velocità massima consentita sulle autostrade svizzere (120 km/h). Il portasci Fabbri Aluski, secondo il produttore, può essere usato fino a una velocità massima di 100 km/h e quello di Thule addirittura soltanto fino a 80 km/h.

LE RACCOMANDAZIONI DEL TCS – Ovviamente il libretto delle istruzioni per l’uso va sempre letto con attenzione. Poi bisogna rispettare il carico massimo sul tetto e utilizzare delle barre portatutto stabili. Prima della partenza bisogna smontare le parti sciolte e ricordarsi che le dimensioni esterne dell’auto cambiano tanto quanto il comportamento su strada. Poi, dopo circa cinquanta chilometri di viaggio, sarebbe bene fermarsi a controllare la stabilità di viti e cinghie. Bisogna anche tenere a mente che il consumo di carburante può salire anche di 1L/100 km, quindi è meglio smontarlo se non si utilizza, così come bisogna lavarlo prima di metterlo via alla fine della stagione.

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