Teramo, pulmini rotti, senza RCA e riscaldamento

Succede a Termano: pulmini in pessime condizioni e senza copertura assicurativa

13 febbraio 2013 - 10:00

Sarà la crisi, sarà la mancanza di denaro anche a livello delle strutture periferiche, comunque quanto accade a Teramo lascia sbigottiti.

BUS SCOLASTICI – Infatti, a finire nel mirino è il servizio di trasporto scolastico del Comune abruzzese: gli stipendi al personale che opera sugli scuolabus tardano, e le condizioni di sicurezza dei mezzi sono pessime. La denuncia arriva dalla Cgil, che accusa chi ha vinto l'appalto del Comune, la Fratarcangeli di Frosinone: il sindacato parla di gravi violazioni in un appalto che per tre anni vale più di un milione e mezzo di euro. Gli esponenti della Filt Cgil, Luigi Scaccialepre e Aurelio Di Eugenio, evidenziano che ci sono tre mensilità arretrate, e che siamo in presenza di ripetute violazioni al contratto collettivo (l'azienda si era impegnata ad applicarlo in fase di appalto). Inoltre, la Cgil evidenzia le condizioni inaccettabili per la sicurezza dei circa 700 bambini che ogni giorno utilizzano il servizio del Comune. “In alcuni scuolabus non funziona il riscaldamento – spiega Di Eugenio – in altri sono visibili buchi nella carrozzeria e in alcuni sedili manca l'imbottitura con la parte ferro ben visibile. In alcuni mezzi gli estintori non sono a norma, mancano i martelletti per le uscite di sicurezza i prodotti delpronto soccorso sono scaduti”. Incredibile: stiamo parlando di trasporto di bimbi, che si recano a scuola o fanno ritorno a casa.

IGIENE PESSIMA – Non solo, c'è anche un problema di pulizia dei pulmini prevista dal capitolato. “Quella esterna è inesistente, quella interna è assicurata dal personale che è costretto a portarti da casa attrezzature e prodotti”. E ancora: “Al momento nessun telefono è stato consegnato agli autisti che effettuano chiamate con i propri celluari ma quel che è grave è che in molto pulmini mancano i documenti di circolazione e non è esposto il contrassegno della Rca”. Che è assolutamente obbligatorio anche per i pulmini: senza copertura assicurativa, un altro guidatore coinvolto senza colpa nel sinistro avrebbe seri guai a ottenere il risarcimento. Il segretario provinciale della Cgil, Alberto Di Dario, chiosa con un'osseervazione condivisibile: “Si tende sempre più a esternalizzare i servizi pubblici, questo però avviene con meccanismi di ribasso d'asta che vanno a discapito della qualità. Continuamo ad accertare le inefficenze e l'assenza di controlli e questo non può avvenire sulla pelle dei lavoratori e degli utenti che in questo caso di tratta di minori. La nostra battaglia continuerà in tutte le sedi e con ogni forma di protesta”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incendi veicoli elettrici a Londra: +300% nel 2021

Sciopero 25 febbraio 2022 metro bus

Fermata autobus: regole per veicoli e pedoni

Gli italiani fanno meno km degli altri automobilisti in Europa